cptgaio

DeRango : 5,23
DeEtà™ : 7175 giorni • Qui dal 19 ottobre 2006
Frank Miller Ronin
Voto:
PS: grazie pure ad Hardrock.
Frank Miller Ronin
Voto:
Beh, credo si capisca dal tuo nick l'amore per il grande Ortolani (ti diro' non ho ancora recensito nulla di suo perche' ti stavo aspettando...e non sto scherzando :-D). Sul discorso "fumetto supereoistico" non posso darti torto perche' la penso come te ed infatti citi tutti autori che amo moltissimo (molti gia' recensiti da me: qualcuno direttamente Gaiman, Moore, Miller, Spiegelman, anche se quest'ultimo appartiene a tutt'altro genere, qualcuno indirettamente come Crumb, anche lui di tutt'altro genere). Con questo scritto ho, infatti, quasi chiuso un cerchio sul fumetto superoistico americano (anche se sarebbe piu' corretto dire angloamericano) che personalmente trovo rilevante per chi volesse accostarsi al genere, citando con almeno una recensione a testa chi secondo me andava ricordato (Gaiman, Moore, Miller e ho incluso pure Waid, Ross e O'Barr) tra gli "innovatori". Dico quasi chiuso perche' ai "padri" qualcosa devo pure dedicare e quindi altre 3 recensioni sul genere mi mancano: una per autore (e credo si possa immaginare di chi sto parlando) poi passero' (anche se ho gia' cominciato a dire il vero), essendo un amante dei comics a tutto tondo, pure ad altri generi e ad altre realta' nazionali. Per quel che riguarda la recensione non pubblicata a me e' capitato con un albo di Dylan Dog e la motivazione datami era che non si pubblicano recensioni su singoli albi appartenenti a fumetti seriali (motivazione che tutto sommato trovo giusta) per evitare 200000 recensioni sullo stesso personaggio magari. Ti ringrazio per esser passato!
The New Christs Distemper
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Don, minchia, per una volta che ne ero stato zitto...credi che non abbia seguito la "polemica"? ;-)
Frank Miller Ronin
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Uh, invecchiato male? non direi...lo trovo ancora vitale, graficamente e concettualmente. DeGustibus :-D
Neverending White Lights Act:1: Goodbye Friends Of The Heavenly Bodies
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Non ti preoccupare, platonico, platonico ;-)
Afterhours Il Paese E' Reale
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Porti un esempio abbastanza chiaro ed estremo, nel senso che parabole come quelle dei Litfiba in Italia sono abbastanza rare: nel bene e nel male. Gli After quando erano totalmente indipendenti non hanno mai ottenuto il consenso di critica che ebbero i Litfiba quando lo erano pure loro, come non otterranno mai il consenso di pubblico che ebbero i Litfiba quando scelsero la via di un rock piu' radio friendly. Non ti so dire come mai ma fatto sta che la storia dei Litfiba e' cosi' particolare nella sua dicotomia che e' abbastanza inaccostabile a qualsiasi altra realta' e ti diro' credo che almeno fino a "Terremoto" non ci sia stata nemmeno "involuzione artsitica" ma che sian state delle scelte "artistiche" ben precise e tutto sommato piuttosto "credibili", poi da "Spirito" in poi il pop (minuscola non casuale) prese troppo il sopravvento: vollero esagerare. Ecco invece negli After sento che gli album negli anni "0" non sian frutto di strategie ben precise ma di una creativita' un po' allo sbando, priva di stimoli e la scelta di firmare per una Major obbligata per salvar capra e cavoli e non certo per spiaccr il volo. Questo e' come la vedo io, almeno :-D
Frank Miller Ronin
Voto:
Ringrazio Eletto (immagino tu intenda "Watchmen" nevvero? Io la penso un po' diversamente: ma avremo modo di parlarne piu' avanti...) e Supersoul (ti ringrazio per la precisazione: non conoscevo quella edizione, io ho la fortuna di avere degli zii americani che conoscono la mia passione fin da piccolo per i comics e quindi son sempre stato fornito di molte versioni originali o al massimo seconde ristampe e ad ogni "rimpatrio" me ne portavano quante piu' ne potevano trasportare, dividendo lo spazio con i regali per gli altri cugini, purtroppo ;-) e quindi in mezzo a tanta roba dimenticabile ho anche qualche chicca, tipo questa miniserie che mi ha fatto probabilmente "perdere" di vista l'uscita italiana. Sempre utili e precisi i tuoi interventi). @Ghemi: ti ringrazio per l'apprezzamento allo scritto: citi opere meravigliose (e come dice pure Super) graficamente probabilmente migliori di questa ma ovviamente io parlo anche per presupposti affettivi e non solo "tecnici". Comunque una cosa e' sicura: e' un peccato che Miller in Italia sia conosciuto solo, o quasi, per opere tipo "300" o "Sin City". Ciao.
Neverending White Lights Act:1: Goodbye Friends Of The Heavenly Bodies
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ecco vedi...che scherzi che fa il sonno ad una certa ora? ;-)
Neverending White Lights Act:1: Goodbye Friends Of The Heavenly Bodies
Voto:
Ti ringrazio per i link, domani (oggi...) ad un'ora piu' consona me li guardero' con calma e ti faro' sapere che ne penso. Ora visto che sei stato cosi' gentile a darmi delle delucidazioni sono in "dovere" :-D di dare il voto alla recensione ma siccome sei appena passato da una mia a darmi un 5 non posso darti altrettanto perche' se non quei "mascalzoni" ;-) di DeBaseriani potrebbero pensare che lo faccia per "paraculaggine" (si dice?). Facciamo cosi': volevo metterti 4 ma purtroppo mi e' scappato il mouse su di un altro numero...ok? Ciao!
Afterhours Il Paese E' Reale
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Ti ringrazio, troppo buono con il voto allo scritto! Concordo in linea di massima sulle tue idee riguardo la partecipazione a Sanremo e sul valore che ha il "percorso formativo e d'eta'" sui "prodotti" che poi un'artista dona ai suoi fan pero', appunto, e' su quello che non riesco ad immedesimarmi: non mi da fastidio il fatto che gli After si siano "donati" ad una major o abbiano ammiccato ad un audience piu' vasta (vale il discorso "Sanremo": per me assolutamente ininfluente e se ci conosceremo maggiormente su ste pagine capirai che e' l'ultima cosa che vado a guaradare in un musicista o altro performer) ma ho trovato proprio un'involuzione artistica che e' partita dal 2001 e spero sia finita con questa "operazione". Un'involuzione fatta di canzoni senza acuti e senza rabbia, non so se mi spiego. Poi, si, hai ragione, forse sono io che non son stato capace di adeguarmi alla loro "crescita" ma con me moltissimi altri fan storici (lo vedi anche dai commenti di sta pagina) e quindi penso che sia una cosa su cui Agnelli ha avuto modo di riflettere. Ciao!