cptgaio

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Massimo Mazzucco 11 settembre 2001: Inganno Globale
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Ps: quella dei mancati resti di Pittsburgh e del "buco" sul Pentagono piu' piccolo sono leggende metropolitane gia' smentite da anni da prove oggettive. Sul serio, approfondisci.
Massimo Mazzucco 11 settembre 2001: Inganno Globale
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Allora: sulle questioni "crollo spontaneo dell'edificio a fianco alle torri, la fusione (!) del "telaio" delle torri con un semplice incendio da cherosene di aereo quando fondono a temperature almeno doppie, il foro sul pentagono (troppo piccolo per un 757) e la quasi totale assenza di resti di aereo sia sul pentagono che nella foresta vicino a Pittsbourgh nonchè i residui di cemento polverizzati difficilmente ipotizzabili in un solo crollo." il libro porta (e sul serio non con mistificazioni) tutte le prove a smentire le tesi complottistiche. Sulla questione Eco, e' vero non parla dell' 11/9 ma il suo e' un intervento generale sulle fobie complottistiche (e comunque ti pare che se non fosse nella stessa linea editoriale del libro avrebbe accetato di comparirci?) mentre Odifreddi interviene con una'analisi politica dell' 11/9 su quella che sono le vere colpe del Governo Americano che non sono di sicuro quelle confusamente proposte da Mazzuccco ma sono appunto a livello politico 8stesso discorso di Eco, non mi sembra che Odifreddi sia cosi' stupido da esser sfruttato come dici tu...). Quello che mi stupisce e' che mi accosti allo stesso piano "organizzazione" ed "accetazione" dell' 11/9 che sono due cose diversissime (e' in questo che sto "documentario" fa acqua da tutte le parti).
La differenza tra "documentario" e libro e' che il primo propone una tesi assolutamente basata su riscontri inattendibili e storicamente smentiti il secondo su riscontri scientifici.
Poi ovvio se si fa confusione tra "colaa materiale" e "sfruttamento delle conseguenze" (cosa che Mazzucco fa ampiamente) le cose cambiano.
Per fare un esempio le tesi di Odifreddi sulla responsabilita' morale dell'amministrazione Bush non vanno assolutamente in antitesi con le prove oggettive che smentiscono le tesi complottistiche ma propongono una visione piu' politica ampia che non la semplice e banale ricostruzioone basata su ricostruzioni al dir poco folkloristiiche. Dire che Odifreddi le appoggia e' dire una baggianata. Cosi' come Eco. Poi se pensi che mettano la loro firma su di un libro che secondo te va in senso contrario fai un difetto alla tua intelligenza non alla loro. Senza polemica ma non limitarti alle paginette web. Approfondisci sul serio.
Massimo Mazzucco 11 settembre 2001: Inganno Globale
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Poi dire che Polidoro e' discutibile e' dire che pure il Cicap (tra i pochi enti antimistificazione funzionanti in Italia) lo e'. Suvvia.
Massimo Mazzucco 11 settembre 2001: Inganno Globale
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Polidoro personaggio discutibile? Forse, per carita' sto Mazzucco che e' una vita che si caccia in qualsiasi tesi complottistica possibile. Ripeto leggete il libro che cito sopra che e' curato da Polidoro ma che ha i contributi di Odifreddi, Eco, Montali, Shermer, Randi etc etc. (tutti discutibil pure questi?) e vedrete che le "cosidette" prove portate in questo "documentario" son solo mistificazioni. Provate per credere.
Edgar Allan Poe I Racconti del Mistero
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mmm, ma chi lo dice che la trama sceneggiata di un radiodramma sia cosa necessariamente di puro svago? Stiamo parlando della Storia stessa della Radio, suvvia. Il discorso di Caz e' discutibilissimo perche' trova insensara una cosa che invece ha una storia che e' nobilissima (ho gia' citato Orson Welles mi sembra ma si potrebbero citarne tantissimi altri d'importanti). Non stiamo parlando di qualcuno che prende un libro e lo proporne pari pari ma lo rivisita e crea una sceneggiatura, ripeto, se discutiamo cio' allora discutiamo pure Cinema, Teatro, Lirica etc.e tc. perche' con le dovute differenze di mezzo stiam parlando di questo.
Massimo Mazzucco 11 settembre 2001: Inganno Globale
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Consiglio di leggere "11/9: La Cospirazione Impossibile" curato da Massimo Poildoro ed edito dalla Piemme per capire quante fandonie racconti questo "documentario".
Edgar Allan Poe I Racconti del Mistero
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Caz, Caz...mi ca ha senso di esistere solo quello che piace a te pero' eh! :-D
Edgar Allan Poe I Racconti del Mistero
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mmm, vedendo qualche commento mi sa che non e' ancora ben chiaro che non stiamo parlando di "lettura di un libro" ma di una rivisitazione sceneggiata: vorrei che fosse chiaro perche' c'e' differenza.
Edgar Allan Poe I Racconti del Mistero
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Ho capito ma se parti dal presupposto che "se il qualcosa e' interessante" qualsiasi reintepretazione di un fatto, di un libro, di un film di un disco etc. etc. e' degna di ascolto solo se e' di tuo gusto, penso sia un po' un limite questo (o no?). Qui comunque non stiam pero' parlando di "chiacchiere" stiam parlando di rivisitazioni (che ripeto se buttiamo a mare questo le buttiamo a mare tutte) e' diverso. Poi, non per polemizzare, ma il 99,99999% di quello che ti comunica un umano lo trovi nei libri (visto che son scritti da umani, appunto ;-)) e' il come te lo comunica che fa la differenza (la famosa empatia): una rivisitazione quindi. Ti capisco quando mi dici che il piacere della lettura e' qualcosa di unico (lo penso pure io) ma apppunto qui non parliamo di lettura ma di qualcos'altro.
Edgar Allan Poe I Racconti del Mistero
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Non puoi giudicarmi la Radio nella totalita' dai programmi che citi perche' e' come giudicare la musica prendendo i Take That (e non credo di esagerare nel paragone). Poi sul discorso delle fiabe il mio era un esempio e trovo comunque abbastanza tristarello il fatto che cataloghi qualcosa per "bambini" come qualcosa di negativo quando invece magari c'e tutta una cultura popolare (penso che non serva che ti ricordi il lavoro di Calvino o Sgorlon, per citarne due, in merito) che e' la nostra stessa essenza. E' ovvio non sto dicendo che chi ascolta un audiolibro lo fa in quel contesto ma che da quel contesto deriva (il piacere del raccontare e del farsi raccontare, tradizione persa purtroppo nella societa' moderna: penso saprai cos'era il "filo'"). la radio e poi gli audiolibri prendevano e prendono spunto da questa tardizione che e' assolutamente piantata nel nostro DNA.