cptgaio

DeRango : 5,23
DeEtà™ : 7175 giorni • Qui dal 19 ottobre 2006
Go Nagai Devilman
Voto:
Minchia il voto anche al manga...
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
Sara' fatto! Ps: no, non era male: sicuramente piu' affascinante di quello attuale.
Go Nagai Devilman
Voto:
Il manga è uno dei piu' belli di sempre.
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
Ci vado almeno una volta a stagione (ad inizio anni "0" per 4 anni, quando avevo turni lavorativi ancora "umani",son riuscito a tener una media di 3 e, facendo letteralmente carte false, son riuscito a vedermi tre "trasferte": una a Liverpool (sponda blu pero'...) e due a Londra (Fulham e Chelsea ma quest'ultimi non erano ancora nell'era Abramovich). Di solito organizzo in modo d'aver qualcosa in concomitanza (concerti in genere: i Maiden per lo piu' ma una volta son riuscito ad abbinarci pura la Amos e quest'anno sto pensando seriamente agli Editors, non quelli di DeB pero' :-D) cosi' da prender dentro piu' cose con un viaggio (sia lodata la RyanAir) solo e due-tre notti in albergo. La mia dolce meta' per ora non ha avuto mai nulla da ridire ;-)
Tim Burton Tim Burton's The Nightmare Before Christmas
Voto:
Penso che l'unica cosa che abbiano in comunque il recensito e "Coraline e la porta magica" sia solo il regista (a proposito è vero che Burton, in "Nightmare before Cristmas" supervisionò ma solo ad un livello che permettesse che la storia non si allontanasse troppo dal suo soggetto, in realta' pure la sceneggiatura non la curo' lui: Burton ci mise l'idea primigenia ed i soldi e quindi pure il diritto di mettersi nel titolo). Per il resto, a parte ovviamente la tecnica del "Passo Uno", appartengono ad universi, soprattutto narrativi, diversi. Dal mio punto di vista trovo infinitamente superiore quello di Gaiman rispetto a quello di Burton e quindi la mia preferenza va a Coraline (ricordo tra l'altro che anagraficamente,anche dal punto di vista artistico, Burton non e' poi' cosi' piu' antecedente a Neil Gaiman) ma è ovvio che storicamente (almeno per ora) la creatura di Burton sia piu' importante (mi sembra questo il concetto che Panapp voleva far passare). Poi ci sarebbe anche da parlare sul discorso del rischio di far confusione tra pop e Pop ma si rischierebeb di nadr troppo per le lunghe quindi chiudo qui.
Tortoise Millions Now Living Will Never Die
Voto:
Il sito di Scaruffi è un sito utile perche' comunque offre uno sguardo enciclopedico (ed e' stato tra i primi a farlo per quel che riguarda il rock e la musica "popolare") e si posson avere delle dritte interessanti. Poi che in mezzo ci siano (e pure tanti) degli errori sia storici che concettuali non ci piove ma credo che sia inevitabile quando le cose diventano cosi' vaste. Dal mio punto di vista trovo che lui parti da dei principi di osservazione sbagliati ma appunto e' il mio punto di vista e d'altronde è cosi' che va letto il suo sito: come il suo semplice punto di vista e non come la Bibbia (come molti vedo tendono a fare). Da certe frasi che ho letto qua e la in interviste e pure in Scaruffi.com anche a me da l'impressione di essere persona che ama poco il contradditorio ma potrei sbagliare e comunque e' difetto tipico dei critici di professione (e pure di molti dilettanti) quindi alla fine non una cosa cosi' terribile. Una cosa gliela si deve riconoscere e cioe' che sa "vendersi" (nel senso di farsi conoscere al target a lui adatto) molto bene (ed è stato molto abile ad anticipare i tempi sul web) e certi suoi concetti sono espressi in modo accattivante (diro' una cattiveria forse ma a me da l'impressione di essere quell'accattivante di facciata e cioe' che subito colpisce ma appena si comincia a valutarne la reale consistenza spesso ci si trova di fronte a frasette buttate li piu' per crear sensazionalismo che non concetti veri e propri: un po' quello che succede, in scala minore ovvio, nelle DeDefinizioni DeBaseriane). Poi tutto fa brodo e ce ne sono (di critici pro e dilettanti) ben piu' altezzosi di Piero Scaruffi (che comunque mi sembra persona di cultura vasta, talmente vasta che uno malizioso potrebbe pure chiedersi dove trovi il tempo...ma e' un'altro discorso). Il disco lo adoro invece la recensione non mi è piaciuta proprio.
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
Per Carlo: West Ham-Napoli l'8 Agosto ad Upton Park. Ciao!
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
Ma entro i sei anni si fa in tempo ad aspettare il disco dei loro figli! ;-)
Michel Gondry L'Arte Del Sogno
Voto:
A dire il vero non mi sembra cosi' "nonsense": allegorico ed astratto sicuramente ma il non sense lo trovo decisamente d'altre parti (poi dipende dalle definizioni che uno da). Sulla mancanza d'idee, ovviamente, dissento proprio: "L'Arte del Sogno" è film (controverso, per carità) di formazione e come tale sicuramente deve fare i conti con certi clichè ma e' la visione ,personalissima, di Gondry (che e' comunque nato per dividere e suscitare pareri contrastanti) che alla fine emerge. Se devo trovare un difetto e' nella sceneggiatura che in qualche momento diventa un pelino artificiosa (si sente la mancanza di Kaufman) ma il resto mi sembra tutt'altro che banale. Poi son gusti as usual.
Alan Clarke The Firm (Ultimo Stadio)
Voto:
In effetti mi era sfuggito che, in un'Altroverso, un'altro me stesso l'avesse gia' scritta... E' molto difficile essere ordinati gia' quando, in questa dimension,e si e' uno e plurimo, come il sottoscritto, figurati quando si mettono in mezzo anche i miei paralleli :-D