Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6906 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Dream Theater Systematic Chaos
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I DIRE STRAITS NON TECNICI?
Oddio aspetta che smetto di ridere... cioè, secondo te il chitarrista dei Dire Straits non ha tecnica? Ecco, io me l'aspettavo una risposta simile, ed ecco dove casca l'asino. Chiaro no? Non hanno la distorsione, non sono veloci, quindi non sono tecnici. Bah. Guarda che fra sboronaggine e tecnica ce ne passa eh... Ce ne sono tante di tecniche: precisione, tempi dispari, velocità sono solo una parte del vasto mondo della tecnica applicata a uno strumento (e chiunque suoni uno strumento sa che sono le più facili da imparare, parla con un maestro di chitarra "serio" e senti che ti dice). Tanto più un musicista vuole essere espressivo tanto più deve imparare la tecnica, è imprescindibile. Può esserci tecnica senza espressione (i Dream Theater) ma non espressione senza tecnica (tutto il resto del mondo). Vibrare una nota, fare un bending, arpeggiare, avere più o meno dinamica, quelle sì che sono tecniche, e difficili davvero, perché sono quelle che contraddistinguono il tocco e il suono dei vari musicisti e costruiscono la loro personalità. Solo che non se ne parla perché non si vedono, appartengono a chi è del mestiere. Sono capaci tutti a stupirsi se uno prende una chitarra in mano e fa 200 note al secondo, mica bisogna capire di musica. Ma cogliere le sfumature di un musicista che fa UNA nota fatta bene al punto giusto, quello sono capaci davvero in pochi. Uno che sa un minimo di musica SA che se si studia per 2 ore al giorno in capo a 3 anni si diventa bravi, perché si acquista pulizia e correttezza nel suonare. In tal senso un pezzo come Metropolis è un esercizio da manuale, uno che studia chitarra o batteria seriamente da 3-4 anni può suonarlo benissimo, perché deve fare solo 2 cose: rispettare il tempo (che è una cosa matematica) e fare tutte le note giuste al punto giusto. E' una cosa quasi geometrica, difficile, per carità, ma mica impossibile; credo che qualsiasi musicista medio-bravo lo possa fare senza problemi. Ma un pezzo dei Dire Straits...chi riesce a renderlo profondo come i Dire Straits stessi? Nessuno. Nessuno, nemmeno studiando 100 anni potrebbe mai essere IDENTICO al chitarrista dei Dire Straits, perché è unico. Sai quanti ragazzi ho conosciuto che sapevano suonare a memoria Images and Words ma non sapevano tenere due note su un 4/4? Migliaia. Ci sarà un motivo o no? Ma li hai sentiti i DT che suonano i Metallica? Freddi, di ghiaccio. Un disco come Master Of Puppets, carico di sporcizia e rabbia, trasformato in un esercizietto da basso conservatorio bello pulito e tutto precisino. L'aggressività delr rozzissimo assolo di Damage Inc. trasformato in un file MIDI. La cover di In The Flesh dei Pink Floyd, presente su A Change of Season...paurosa. I DT sono maestri nel togliere alla musica la musica stessa, e farne rimanere solo lo scheletro, però ben fatto e finemente rappresentato.
Dream Theater Systematic Chaos
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Inoltre mi sia permesso un ulteriore appunto a Ktulu, poi me ne vado. Visto che dici che sono pochi i gruppi che riescono a coniugare tecnica e espressione, fammi un po' di esempi di gruppi espressivi ma non tecnici.
Dream Theater Systematic Chaos
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reverse, basta aprire wikipedia e fare una rapida ricerca.
Ettore Scola C'eravamo tanto amati
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CAZ non è colpa di nessuno se da piccolo quando sei caduto dal seggiolone ti sei portato dietro pure il televisore che ti ha colpito in piena testa.
Dream Theater Systematic Chaos
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Per quanto riguarda il discorso sulla commercialità poi ti posso dire che no, davvero forse non esiste niente che non sia commerciale. Probabilmente nel mondo ci sarà qualche artista che suona senza pensare al proprio conto in banca, ma di sicuro non organizza tournee di un anno in giro per il mondo. E' semplicemente pazzesco pensare che a tali livelli la logica di mercato non influenzi almeno in parte le proprie scelte stilistiche. Se poi i fan dei DT vogliono continuare a credere nella favoletta che i loro beniamini suonino solo per passione sono liberi di farlo, ma mi sembra molto stupido e fondamentalmente inutile. Vedi, io ho già detto, fra l'altro, che la commercialità di un gruppo c'entra poco e niente con il giudizio che si dovrebbe dare di esso. Tiziano Ferro, ad esempio, a me fa schifo perché fa musica di merda, mica perché è commerciale. Se non lo fosse io non lo salverei, e se facesse buona musica pur vendendo io non lo criticherei. Sono i fan dei Dream Theater che catalogano metal = buono, prog = fantastico, pop = merda. Io non ho mai detto che i Dream Theater fanno schifo perché sono commerciali, è diverso: sono i fan dei DT che dicono che sono bravi perché non lo sono, quindi il discorso sulla commercialità non sono stato io a tirarlo fuori.
Dream Theater Systematic Chaos
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Guarda che io i DT li conosco bene, purtroppo, e di come hanno tirato su quell'aborto creativo di Dance of Eternity non me ne frega niente. Se devo andare a scandagliare l'ingegneria musicale che c'è dietro a un pezzo per apprezzarlo significa che il solo ascolto non basta, e quindi il suo scopo comunicativo è fallito. E' esattamente questo l'inghippo, vedi, ti ringrazio per aver colto il nocciolo della questione. Un pezzo come The Dance of Eternity "non arriva" a tutti gli ascoltatori, e la fregatura è pensare che se non arriva è perché "è superiore" e non lo capiamo. Ma nemmeno i pezzi ad esempio di Xenakis arrivano a tutti, solo che c'è una differenza: che i Dream Theater, per uno che ha UN MINIMO di cultura musicale, sono perfettamente comprensibili; Xenakis invece rimane sempre oscuro, e se uno volesse capirlo dovrebbe mettersi a studiare, raffinare il proprio gusto musicale, aprirsi a generi musicali davvero differenti in cui anche il concetto di nota viene messo in discussione. E la cosa che mi fa ridere è proprio questa, e cioè: chi è che si stupisce per The Dance of Eternity? Chi conosce poco la musica, chi ha sentito poche cose, il quattordicenne sbarbatello che scopre i DT e crede di aver scoperto l'universo, e rimane con questa convinzione per tutta la vita. I DT spopolano fra i metallari, come ho già detto, nel cui ambiente forse sono di diritto i primi...ma a uno sguardo superiore ci si accorge che il mondo è davvero ben più ampio, e che in realtà forse sono davvero i primi, ma solo fra gli ultimi.
Zack Snyder 300
Zack Snyder 300
10 dic 07
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Scusate ma non ce la faccio. Leggo solo ora: "negli ultimi anni fa troppo figo e trendy fare il pacifista antiBush e per far questo va bene qualunque pretesto". A me invece pare che negli ultimi anni vada di moda far finta di niente, essere ottusi e ostinarsi a non capire, e per far questo va bene semplicemente prendere un'ideologia qualsiasi, non importa se valida o meno, e farla apparire come una moda passata. Il comunismo è una moda passata, il '68 pure, e ok... dare contro agli americani nonostante la loro politica guerrafondaia è passato di moda, scandalizzarsi per i migliaia di morti è passato di moda, chiedere un mondo pacifico è passato di moda. E con queste scuse evitare di farsi domande invece è sempre in voga. Poveri stupidi, ancora vi ostinate a pensare, a usare il senso critico, a interpretare il messaggio di un film? Poveri coglioni, ascoltate marpado, siamo nel 2007, pensare è passato di moda!
Zack Snyder 300
Zack Snyder 300
10 dic 07
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Vedete... quando leggo i commenti di gente che dice "ma che paranoie politiche vi fate, hehe, è solo un film, basta con i vostri vaneggiamenti complottistici", ecco, quando leggo certi commenti capisco finalmente perché il mondo va così come va. E anche perché un lurido guerrafondaio dalla faccia da ebete sia capace di mettere sottosopra il mondo intero senza che nessuno muova un'unghia.
Zack Snyder 300
Zack Snyder 300
10 dic 07
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Ogni qual volta che gli americani ficcano il naso nella nostra storia antica trasformano gli eroi in pallide imitazioni di Rambo. Io non lo sopporto. E poi: "è troppo facile etichettare questo film come tanti suoi simili al rango di (...) pellicola piena di ideologie semi celate etc etc, troppo facile... veramente troppo facile." Appunto. Se è così facile ci sarà un motivo no? Scusate ma io non ce la faccio, no no no. I 300 che partono in guerra "senza l'approvazione del consiglio", perché "la libertà va difesa col sangue", l'ho già sentita questa storia, qualche anno fa, e non sui libri ma sui telegiornali. Un nemico assoluto che incarna il male mentre la propria patria è l'unica possibilità di mondo libero. Ci mancava solo che gli spartani spendessero pure due parole sul prezzo del petrolio e poi sarebbe stato completo. In più tutti i discorsi di stampo fascio-americano sono veramente TROPPO per chiudere un occhio. Begli effetti, riprese mozzafiato e tecniche cinematografiche all'avanguardia sono solo l'indoratura della pillola, l'anestetizzante per far scendere meglio l'indottrinamento. Una montagna, la solita, di merda.
Dream Theater Systematic Chaos
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Sì lo so, ma ci si diverte anche così, a speculare parlando del nulla.