Voto:
Primiballi, non te li faccio i nomi dei "10 migliori", mi dispiace. E questo perché non ha senso la domanda che poni. Evidentemente mi sono spiegato male. Non ho mai detto "io capisco di musica, io conosco cose che sì che sono cultura... voi invece vi ascoltate Vasco, poveracci". Io non capisco niente di musica, se questo può servire a farmi apparire meno "dittatore" (e non ho mai voluto apparire come tale). Io non sono uno che passa le sue giornate a sentire solo musica coltissima e perfetta, chiuso nel limbo, mentre sfoglia letture di poeti altissimi, e si bea della sua sapienza contrapponendola all'ignoranza della massa. Io non voglio estremizzare i contenuti, e se l'ho fatto è perché ero incazzato a legger certe cose. Il discorso è molto terra terra... sentitevi quello che cazzo vi pare ma per piacere non dite che Vasco è un mito, perchè se ci si ragiona sopra due secondi si capisce che non può essere così. E non dite che è un poeta perché basta leggere il più sputtanato testo di Guccini o di De Andre' per capire la differenza abissale che separa il poeta dal coglione. Ecco, i nomi che farei sono questi, magari sono banali, ma certo non quanto Vasco: De Andrè, De Gregori, Guccini. Sono sputtanati? E chi se ne frega, mica voglio fare l'alternativo a tutti i costi. Guccini... Guccini soprattutto, che, non importa ciò di cui parli, riesce a rendere non banale qualsiasi argomento. Ascoltati "Lettera", che è una riflessione sull'incedere del tempo e sulla brevità della vita, e ascolta le parole che usa. Quello per me è un poeta. O, se non vogliamo considerarlo tale, quantomeno è uno che prima di scrivere un testo ha avuto l'umiltà di studiare, il che significa già stare parecchi anni luce avanti a Vasco. Ascoltati "Quattro Stracci", che parla d'amore. Ascoltati "Farewell", che parla anch'essa di un amore finito, in cui con parole cariche di simbolismo fa rivivere all'ascoltatore le atmosfere beate e liete degli amori della gioventù. Potrei citarti stralci di testo, ma non avrebbe senso estrapolarli dal contesto, veramente, ti consiglio di sentirla, così capirai cosa intendo io per "poesia", e capirai che non pretendo Dante o Petrarca, ma solo un minimo di impegno. Ogni volta che ascolto canzoni simili mi sento stimolato, mi fanno pensare, oltre che emozionarmi. Dai testi e dalle melodie di gente come questa ho solo da imparare, ma da Vasco?... Vasco ha un vocabolario che in tutto conterà 20 parole, non sa coniugare i verbi e sbaglia più congiuntivi di un calciatore, solo che ha più soldi di me e per questo forse si sente migliore, quindi perché dovrei sentirlo o considerarlo qualcuno? Al massimo è la prova provata che nel mondo moderno anche il qualunquismo e l'ignoranza possono fare successo. E' la filosofia del Grande Fratello, come ho già detto tempo fa. E quello che mi fa incazzare è che la gente lo ascolta proprio per questo! E' la sua ignoranza il suo punto forte, è il personaggio del "cattivo ragazzo" elevato a simbolo e modello, è quello che ha sempre avuto 4 a tutte le materie, ma alla fine ha svoltato ugualmente nella vita, in culo ai "genitori rompicoglioni", ai "professori di merda" e alla "società infame" che non ci capisce, e la gente ci si riconosce pure. E grazie al cazzo, aggiungo io. E' tutto qua, altro che cultura, sono solo chiacchiere... a questo punto consideriamo portatore di cultura pure Jerry Calà o Massimo Boldi. È la stessa storia trita e ritrita, sentita un milione di volte. Mi dispiace tanto ma, scusate, la musica è un'altra cosa...