Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6906 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Fabrizio Moro Domani
Voto:
cacchione, non è che se ascolti jazz raffinato hai il lasciapassare per essere un vascofilo convinto: anche i metallari ascoltano i Pink Floyd. E poi dopo "Fare l'amore è molto semplice, prendilo com'è" voi vaschiani non avete proprio più giustificazioni.
Dark Funeral Attera Totus Sanctus
Voto:
Oh che bello, un blackettone che fa autocritica. Però sono convinto che anche se questo disco avesse trattato di satansimo in maniera "seria" e "originale" il disgusto l'avrei provato comunque. Il fatto stesso di portare tutto all'estremo, caratteristica propria di questo genere, è già una scelta poco originale di suo, indipendentemente da quello che si dice nei testi. In altre parole quello che mi domando io è: esiste una maniera per parlare di satanismo e non essere presi per idioti? E soprattutto: perché parlare proprio di satanismo e non, che so, di taoismo? Mah, chissà perché...io una spiegazione me la sono data, poi non so, fai tu.
Baustelle Amen
Baustelle Amen
24 giu 08
Voto:
Ho capito... ma di "gente che abbocca" alle cazzate di Vasco ce ne sono milioni in tutta Italia. È il cantante più conosciuto e seguito, e ogni stronzata che sforna viene incensata dai media come la canzone del secolo. Giorni fa al TG1 è andato in onda un servizio sull'ultimo video di Vasco, quello con Slash (il pezzo si chiama "gioca con me"). Protagonista del video è una modella, anzi, il culo di una modella (perché lei non viene mai inquadrata in faccia) e il testo del pezzo è degno di un maniaco in astinenza sessuale da anni, con riferimenti malcelati e doppi sensi brutali (Vasco che canta "devi prenderlo così" e fa un gesto abbastanza esplicito). Ora, immaginate la testata giornalistica più importante d'Italia che fa un servizio simile, con il giornalista che mentre scorrono le immagini del video commenta: "con la sua nuova canzone Vasco ci vuole ricordare che la parte più importante della donna è quella dalla vita in giù", e analizza il testo del pezzo come fosse un passo di Petrarca. Cioè... o sono impazziti tutti oppure sono io che non capisco. Parlare di Vasco come un maestro di vita... allora non so, perché non fare un servizio su Rocco Siffredi come se fosse il nuovo messia? Queste cose abbassano il livello culturale di un paese che già sta a pezzi di suo, e mi dispiace ma non mi accontento di episodi come Baustelle o Afterhours che non ne risollevano certo le sorti.
Baustelle Amen
Baustelle Amen
24 giu 08
Voto:
Sfondi una porta aperta. Personalmente dei Linea 77 penso il peggio possibile, li sentii una volta dal vivo per caso al Qube a Roma senza sapere chi fossero e credevo fossero il solito gruppetto da centro sociale con tanta voglia di fare casino e zero di dire qualcosa di sensato. Vasco, poi, è il mio anti-mito per antonomasia: 50 milioni di persone convinte che sia un poeta senza che abbiano mai letto un solo testo. Milioni di fan che quando vanno al concerto si ricordano solo "sìììì stupendo" e urlano "lalalala facci vedere, facci godere", poi basta. Però è un poeta... eh sì... il re del nulla elevato ad arte, la dimostrazione di come è possibile essere preso per un uomo vissuto se nei punti strategici delle canzoni metti parole arcane come "vita", "amore", "non è semplice", "angeli", e le colleghi con fonemi del tutto casuali. Su 10 fan di Vasco 9 conoscono solo i ritornelli dei singoli e non hanno idea di cosa parlino le canzoni (ma in fondo perché chiederselo?), 1 si è imparato i testi senza capirli ma si è convinto che parlino per forza di qualcosa di profondo, scartando per incredulità l'ipotesi che in realtà siano solo il delirio di un povero mentecatto ubriaco. Povera Italia...
Baustelle Amen
Baustelle Amen
23 giu 08
Voto:
Non so... se il paragone in Italia è Vasco è ovvio allora che chiunque sia originale rispetto a lui, poi se mi citi i Rhapsody che te lo dico a fare... Io non sopporto la chiusura musicale che abbiamo nel nostro paese anche se credo che questa faccia parte di un atteggiamento di chiusura ben più vasto che coinvolge campi anche molto più seri che non la musica. Per rimanere in tema, comunque, credo che ci siano in giro gruppi sconosciuti che stanno una spanna sopra ai vari Baustelle, Afterhours, ecc... insomma è la solita storia trita e ritrita del mercato, dell'assenza di visibilità degli artisti emergenti e compagnia bella. In Italia abbiamo Sanremo, che nonostante siano 10 anni che non lo guarda più nessuno continua ad andare in onda, registrando minimi storici di share ogni volta più bassi. Ecco perché trovo un po' stupido, in un panorama simile, esaltarsi per qualcuno che fa mezza cosa un pochino fuori dalle righe rispetto allo standard. Si sa che se lo standard è zero tutto può sembrare qualcosa di valido.
Baustelle Amen
Baustelle Amen
23 giu 08
Voto:
Gustavo, io non ho capito secondo quale criterio il tuo giudizio sulla validità artistica dei Baustelle debba in qualche modo essere argomentato tramite il fatto che ascolti Alice in Chains e Faith No More. Se è per questo ho conosciuto gente diplomata al conservatorio che suona Listz e Chopin a occhi chiusi e poi dichiara di impazzire per Gigi D'Alessio, questo cosa significa, che Gigi D'Alessio è un valido cantante? Fatti un giro su DeBaser: c'è gente che ascolta gli Opeth perché "sono tecnici", poi davanti a un disco come Damnation pensa "oh, ma qua nun ce sta la distorsione, dov'è la doppia cassa? Aridatece er growl". C'è gente che ascolta i Meshuggah perché si masturba sui loro tempi contorti, senza porsi il minimo dubbio di cosa vogliano significare. Quindi non basta ascoltare, bisogna anche capire, non so se mi spiego...
Blind Guardian Nightfall In Middle Earth
Voto:
A me il power fa cagare ma devo dire che questo disco è un po' fuori dalle righe. Niente di speciale, però effettivamente riescono ad evocare molto bene le atmosfere del Silmarillion (che ritengo personalmente uno dei libri più appassionanti di sempre) e ad essere epici in maniera efficace e misurata, non fuori luogo come invece nel power accade quasi sempre (penso ai video di quelli che fanno gli assoli mentre vanno a cavallo). Credo che, rispetto ad altre band che fanno lo stesso genere, i Blind Guardian siano musicisti un po' più completi e capaci, pur rimanendo certo entro i confini di un genere che cmq ha i suoi bei limiti.
Baustelle Amen
Baustelle Amen
23 giu 08
Voto:
Ma li leggete per intero gli interventi oppure isolate dal contesto solo la parte che vi fa comodo?
Baustelle Amen
Baustelle Amen
22 giu 08
Voto:
Che palle con questi buonismi... alla fine di ogni discussione c'è sempre l'illuminato di turno che crede di mettere a posto le cose con la frase "sono solo opinioni e non si possono criticare". E allora che cazzo esiste a fare la critica? Perché recensire un disco? Forse vi sfugge un particolare: un'OPINIONE non è un giudizio a caso che uno si alza la mattina e se lo ritrova in testa, l'opinione è sempre frutto di un ragionamento, per quanto esso possa essere implicito. Le opinioni sulla musica, in particolare, sono frutto della propria conoscenza e del proprio interesse per tale arte. Io le rispetto quando vedo che chi le esprime sa di cosa parla. Sono in grado di rispettare le opinioni persino di Scaruffi quando sul suo ormai famoso sito stronca gruppi che io amo come i Pink Floyd e i Pearl Jam, e non mi sognerei mai di mandargli commenti offensivi o accusarlo di idiozia, perché non lo penso: lui giudica in base a un criterio che si è costruito nel tempo con interesse e approfondimento, e per questo merita stima; è una persona che la musica l'ha studiata e quando la analizza mostra coerenza sebbene il suo atteggiamento sia criticabile su molti punti. Qua invece chiunque trovi piacevole un motivetto fischiettabile passato per radio arriva e posta una recensione, e quando uno si azzarda a dire "ma..." succede il putiferio. Perché vedete, il "gusto" è una cosa che può essere più o meno raffinata, perciò se qualcuno viene qua a dire che il massimo che ha ascoltato è James Blunt o i 30 Seconds To Mars, bè, chiamatemi pure presuntuoso, ma io sono libero di pensare che il suo gusto musicale sia inesistente, e che forse considera la musica come un piacevole sottofondo e nulla più, indi la sua opinione è frutto di un giudizio disattento e tutto sommato superficiale. Non mi arrabbio certo per questo, perché non possiamo essere tutti esperti di musica, anche io mica mi sento un critico, però almeno, accettare che la musica che si ascolta ha molto meno valore di quanto si crede e che c'è un universo inesplorato dove magari esistono veri capolavori credo sia il minimo sindacale. Purtroppo però, qua su DeBaser, quando fai presente questa cosa, nessuno la accetta. Siti come questo dovrebbero servire proprio ad ascoltare opinioni differenti e ampliare la propria cultura musicale, invece qui la gente mette la recensione del suo disco preferito, si compiace dei commenti positivi della gente che ha i suoi stessi gusti e sputa merda su chi la pensa diversamente. Quando a uno che ascolta Vasco gli dici che la "poesia" in musica è ben altro rispetto a quello che pensa lui, questo si offende e risponde elevando il suo gusto personale a "cultura di nicchia" (un giochetto molto furbo che negli ultimi anni si è andato sempre più diffondendo) da contrapporre alla tua "saccenza". Se sai qualcosa in più rispetto allo standard, perché magari ti interessa, e lo dici in giro, ecco che allora dai fastidio, alla gente comincia a venire il dubbio che vuoi dimostrare che sei migliore di loro, e si incazza. E mi dispiace, ma io le opinioni di questa gente mi permetto di criticarle su tutta la linea, almeno finché non sentirò rispondermi con argomentazioni un minimo valide piuttosto che i soliti mediocri qualunquismi.
Gabriele Muccino La Ricerca Della Felicità
Voto:
"Il mio fidanzato DI ADESSO" è un'espressione geniale, davvero, fa capire molte cose. Ha fatto bene a farti vedere un film di Muccino al posto di dartelo.