Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6836 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Elisa Lotus
Elisa Lotus
25 set 07
Voto:
Da qualche parte, non ricordo dove, lessi che Paolo Marocchio degli "Å" (ipse dixit)considerava "Lothus" uno dei migliori album Italiani di sempre...e se lo disse lui...(per Nite92: ma Corrado Rustici non aveva già prodotto il debut-album di Elisa?)...e, Hypno... , avendo scorso la lista della spesa che hai sin qui compilato, e trovando alquanto piacevole il tuo modus operandi, non è che per caso accetteresti recensioni a richiesta?! Perchè dei Cranes 2 ne hai gia eseguite, ma accennando solo fugacemente al loro episodio che io reputo rasentare il sublime (nell'accezione Burkeiana del termine): "La Tragedie d'Oreste et Electre" (e non sempre Le Mosche ronzano attorno alla cacca...)
Limp Bizkit Result May Vary
Voto:
Ehm, mi scuso per la reiterazione del -comunque- nello stesso periodo...ma la finestra di testo qui si fa sempre più piccirilla e ci perdo il filo.
Limp Bizkit Result May Vary
Voto:
Lungi da me fare un'apologia del genere, o meglio di quella che è stata la sua evoluzione (che effettivamente manco c'è stata, anzi direi che dopo pochi passi s'è paurosamente involuto)...poi è da vedere se il suo successo sul volger di millennio non abbia comunque aperto le porte a progetti comunque di ben altra portata quali, per citarne due di difficilmente attaccabili, Mastodon o Isis (e su questi ultimi i propugnatori del post-rock già hanno provato a rivendicare una non meglio precisata paternità...ma stiamo scherzando???!).
Tod Browning Freaks
Voto:
La trama del film è così esile che il suo svelamento (vista anche la specificità dell'interesse che la pellicola può suscitare in uno spettatore contemporaneo) non comporta alcuna penalizzazione alla visione; buona l'idea di segnalare le due scene cardine, o momenti topici: l'incrocio semantico del matrimonio e la sua risoluzione speculare (ovviamente nel finale). Vista la filmografia di Browning, nonché i canoni dell'epoca, definirlo un horror (targato 1932, beninteso), non mi sembra affatto scorretto. Sottolineerei pure l'influenza esercitata dalla pellicola in autori contemporanei più o meno acclamati: il primo Lynch (ma non c'è forse un nano a fungere da psicopompo anche in "Fuoco cammina con me"?), per arrivare allo Jodorowsky più 'convenzionale' di "Santa Sangre" (che nella prima parte sfiora il citazionismo pedissequo).
Marlene Kuntz Uno
Voto:
Visti dal vivo quest'estate e ricordo che i 2 o 3 pezzi nuovi che proposero mi lasciarono alquanto indifferente...la prima cosa che mi venne in mente furono alcune derive abuliche dei Dirty Three più "onfalomaniaci" (i.e.: interessati esclusivamente a mirare il proprio ombelico!). P.S.: non è che pure Moccia e la Tamaro diano il loro prezioso contributo in zona (dis)crediti?!...Recensione: 3,5.
Victor Fleming Via Col Vento
Voto:
Come invecchia bene sto film...mo dimostra addirittura 80 anni, io pensavo non arrivasse a 70...e comunque trattasi del manifesto riconosciuto e riconoscibilissimo dell'etica (più che dell'estetica) Hollywoodiana... più mani a dirigerlo (c'è passato di sguincio pure Cukor), ma un unico vero padre/padrone... David Selznick (leggasi: il produttore)...ah, il profumo della pap..foglia verde!!! Alrto che "Citizen Kane" (come si possa metterli sullo stesso piano non lo so proprio!).
Victor Fleming Via Col Vento
Voto:
Già, un posto in terza fila, dove la visione d'un film comporta l'abbonamento a vita al club amici della presbiopia, ed il rischio di multe per sosta vietata è alquanto elevato.
Limp Bizkit Result May Vary
Voto:
Che il nu-metal abbia rotto può starci (ma pochissimi dicono lo stesso delle troppe aleatoree ed insopportabili derive del post-rock, che ancora sbrodolano bellamente il mercato discografico contemporaneo), che agli albori fosse però quanto di più fresco prodotto in seno al rock dei novanta ce lo si è dimenticato con altrettanta nonchalance, ed i Bizkit con "Three dollar bill, Yalls" qualcosa di più che buono l'avevano fatto, certo gli ultimi 2 album non bastano a riscattarli da quella palude senza fondo che è "Chocolate starfish...", qui però, complice l'assenza di Borland, tiran fuori un' interessante serie di movimenti chitarristici alla Quicksand che fa sempre piacere risentire (anche se la cover degli Who potevano risparmiarsela, buona solo per comparire in quell'inutile filmaccio che è "Gothika"). Rece adeguatamente mandrilla (3+).
The World/Inferno Friendship Society Addicted to Bad Ideas: Peter Lorre's Twentieth Century
Voto:
Ok, metto alcuni puntini sulle i: Peter Lorre (nome d'arte di Lazlo Löwenstein) era ungherese di nascita (ma vabbè all'epoca stava sotto l'impero Austo-Ungarico). Tra i registi che ne sfruttarono la verve caratteristica annovererei pure Roger Corman. In "M" (che prende spunto dalla storia del "vero" mostro di Hannover)la questione del serial-killer è solo un pretesto per gettare uno sguardo critico sulla condizione della Germania post bellica e pre-NazionalSocialista (e l'uso del sonoro a fini quasi metafilmici, in quella pellicola, è ormai argomento da manualistica cinematografica), tant'è che dopo il ribaltamento prospettico e narrativo ad opera in corso è proprio il popol bove e "linciaiolo" che finisce con l'assumere i connotati della "mostruosità"..
Nino Russo Il Giorno Dell'Assunta
Voto:
Ah, Italiani...brava gente!!! In vena di neoralismi varii ed eventuali noto una certa qual penuria di sinopsi riguardanti l'opera omnia (invero parca!) del buon (e bravo) Peppino!