ZiOn e le CentoCinquantaSei recensioni che ha scritto

Copertina di Robert Miles: 23am

Robert Miles: 23am

di ZiOn 12 nov 17:29 DeRango™: 79,78

Mi sono sempre chiesto cosa sia passato nella mente di Roberto Concina, meglio conosciuto come Robert Miles, dopo la pubblicazione del suo esordio Dreamland, capace di fruttargli dischi d’oro e platino in giro per l’Europa e la bellezza di quattordici milioni di copie vendute in tutto il mondo. Forse è stato il desiderio di scrollarsi di dosso l’etichetta di produttore di brani dance famosissimi oppure la possibilità, garantita dalla raggiunta tranquillità economica, di sperimentare liberamente le più disparate soluzioni musicali. Difficile propendere per l’una o l’altra ipotesi, anche perché il DJ svizzero è scomparso nel 2017 a soli 46 anni… di più

Copertina di La Famiglia: Quarantunesimo parallelo

La Famiglia: Quarantunesimo parallelo

di ZiOn 20 ott DeRango™: 89,43

Se diamo uno sguardo alla nostra collezione di dischi, ne individueremo alcuni che suscitano in noi delle sensazioni particolari. Mi riferisco a quelle opere che hanno contribuito a definire i nostri gusti musicali e alle quali siamo da sempre legati, al di là del loro reale valore artistico. Questi album, oltre a occupare i nostri stereo per giorni interi, ci hanno fatto accedere a mondi fino ad allora sconosciuti, permettendoci di ampliare i nostri orizzonti e accumulare conoscenza. In altri termini, di crescere. Con il passare del tempo abbiamo cambiato il nostro giudizio nei loro confronti, sostituendo un’analisi ragionata a… di più

Copertina di Coolio: It Takes a Thief

Coolio: It Takes a Thief

di ZiOn 5 ott DeRango™: 113,57

La scomparsa di Artis Leon Ivey Jr., noto ai più con il nome di Coolio, ha colpito molto quella schiera di ascoltatori che ricorda con nostalgia l’età d’oro del genere hip-hop, un periodo segnato dall’uscita di album memorabili divenuti ormai dei classici, punti di riferimento per chiunque, nei decenni successivi, si sia voluto cimentare con campionatori, rime e microfoni (anche se, buttando un orecchio a certe porcherie attuali, mi verrebbe da affermare il contrario). Dopo aver letto la notizia, ho pensato con un po’ di tristezza che molti rapper dell’epoca non sono più tra noi, quasi come se una parte… di più

Copertina di DJ Spinna: Heavy Beats, Volume 1

DJ Spinna: Heavy Beats, Volume 1

di ZiOn 24 set DeRango™: 48,74

Agli ascoltatori che non bazzicano il mondo della black music il nome Rawkus Records dirà poco o nulla; a tutti gli altri, invece, l’etichetta newyorkese ricorderà la cosiddetta golden age dell’underground hip-hop, un periodo compreso tra la fine degli anni Novanta e i primissimi Duemila segnato da un notevole fermento sotterraneo, da molti interpretato come una reazione alla crescente commercializzazione del genere. In questo contesto, la label statunitense ha rappresentato l’equivalente di un faro in una notte tempestosa, un punto fermo per chi cercava sonorità vere, genuine, lontane anni luce da certe pacchianate che, all’epoca, passavano per MTV e per… di più

Copertina di Silicone Soul: ...A Soul Thing

Silicone Soul: ...A Soul Thing

di ZiOn 4 set DeRango™: 83,27

Nella variegata fauna DeBaseriana ci sarà qualcuno che, tra gli anni Novanta e i primissimi Duemila, frequentava i locali più glamour dello Stivale e forse anche quelli stranieri, magari perché appassionato della cosiddetta “club culture” o semplicemente per rimorchiare qualche stangona nordeuropea in vacanza nel Bel Paese. Costoro ricorderanno senza dubbio un brano che, intorno all’anno 2000, furoreggiava nelle discoteche più trendy d’Europa. Sto parlando di “Right on!” dei Silicone Soul, i quali, nella migliore tradizione della musica elettronica, non sono altro che un duo proveniente da Glasgow e ancora attivo soprattutto dal punto di vista dei DJ-set e delle… di più

Copertina di Leftfield: Leftism

Leftfield: Leftism

di ZiOn 27 ago DeRango™: 98,25

How many bridges can they burn, till we turn? How many lives can they take, till we break? How many dreams TERRORIZED, till we rise? How many visions will they burn, till we learn? How many homes set alight, till we fight? How many futures must we dream, till we scream? How many sins must they repeat, till we're beat? How many? How many times? Per questa recensione ho deciso di prendermi un lusso o meglio una licenza poetica: comincerò dalla fine, vale a dire dai cinque minuti di "21st Century Poem", brano che conclude in maniera sospesa ed evocativa… di più

Copertina di Friedrich Dürrenmatt: Il sospetto

Friedrich Dürrenmatt: Il sospetto

di ZiOn 29 lug DeRango™: 128,45

Non so voi, ma quando leggo mi capita di imbattermi, talvolta, in un autore che sento particolarmente vicino, vuoi per lo stile o per le tematiche approfondite nei suoi scritti. In questi casi l'effetto prodotto dalla prima opera "consumata" è quello di un innamoramento, una passione irrazionale che mi spinge ad andare in libreria e acquistare, uno dopo l'altro, i libri pubblicati dal suddetto scrittore. Ecco, con Friedrich Dürrenmatt è successo qualcosa di simile. Complici i bellissimi sceneggiati Rai tratti dai suoi romanzi e la lettura del folgorante La promessa, mi sono procurato altro materiale rintracciandolo con piglio febbrile, dopo… di più

Copertina di Biosphere: Substrata

Biosphere: Substrata

di ZiOn 20 lug DeRango™: 72,67

Per recensire un album come Substrata, credo che un buon modo per iniziare sia quello di guardare l'immagine di copertina. A prevalere è il bianco, un colore che evoca un'immensa distesa ghiacciata o innevata; nel riquadro al centro, invece, campeggiano delle montagne lontane, immobili, sovrastate da un cielo azzurro e terso. La scelta cromatica, unita alla bella foto scattata a un paesaggio nordico, trasmette delle sensazioni precise, riconducibili al gelo, all'inverno, ai rumori di una natura che crediamo di dominare in maniera illusoria quando è essa, al contrario, a dominarci. Queste vibrazioni carpite dai nostri sensi trovano una perfetta sintesi… di più

Copertina di Biosphere: Cirque

Biosphere: Cirque

di ZiOn 17 lug DeRango™: 83,10

I DeBaseriani più avventurosi avranno organizzato, almeno una volta, un viaggio nelle regioni dell'estremo Nord Europa, vale a dire in quelle terre caratterizzate da un clima freddo e da inverni infiniti, segnati dalla lunga notte polare. I suddetti utenti, in questi giorni, staranno sognando quei paesaggi lontani, poiché il nostro paese è alle prese con una delle estati più calde e siccitose del Nuovo Millennio. Quale migliore occasione, dunque, per abbandonare l'infuocata penisola italiana e proiettarci in una distesa ricoperta da una coltre bianca oppure sulle maestose Alpi di Lyngen, massicci montuosi perennemente innevati che si innalzano per magia dal… di più

Copertina di Leo Leandro: Caramella

Leo Leandro: Caramella

di ZiOn 26 giu DeRango™: 87,88

Il Festival di Sanremo, come detto in altre occasioni, assomiglia a un porto di mare, o forse a una stazione ferroviaria che ha visto passare dalle sue parti un po' di tutto: pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana, brani enigmatici come "Sette fili di canapa" di Mario Castelnuovo (probabilmente scritto dopo avere consumato numerose dosi di stupefacenti) e, last but not least, canzoni imbarazzanti, entrate di diritto nell'olimpo del trash nostrano. L'edizione del 1993, da questo punto di vista, si può considerare particolarmente succosa. A vincere, quell'anno, è "Mistero", cantata da un Enrico Ruggeri lontanissimo dagli esordi… di più