Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Walter Salles I Diari Della Motocicletta
Voto:
Azz... Supersoul, il film è speculativo nel più becero dei sensi... ma anche tu la questione la prendi a (q)uore in modo un po' troppo in(q)uadrato... ehm, freakettoso??! Dicamo che la pellicola è ampiamente prescindibile... una sorta di trasposizione filmica d'un moderno romanzo di formazione (ma troppo sdolcinatamente moderno per essere anche "semplicemente" postmoderno). ... 'Na sola comunque!
Biffy Clyro The Vertigo Of Bliss
Voto:
@ Azzo: così non stai più sulle spine... "Pota" caso, trattasi proprio del trio dai dintorni di Berghem...
Biffy Clyro The Vertigo Of Bliss
Voto:
Te li faccio andare un poco a male, Alessio. Indovina un po' quale gruppo italiano "che ti garba un sacco ; )" ha fatto loro da supporto in una manciata di date del tour europeo, la scorsa primavera??!...
Meshuggah ObZen
Voto:
No, no, no, cazzo! Mi piglia che è un piacere, non ha la concettualità di "Catch 33" ok, MA stanno avanti comunque, c'è un poco di summa dei discorsi passati, MA un album così vario non l'hanno mai fatto, possono mancare i fraseggi ultrastudiati delle ultime produzioni, MA la forma canzone è stragiustificata, qui passano di citazione in citazione, pur mantenendo inalterate le proprie peculiarità: i vocalizzi di Kidman persistono nello stesso registro mentre a livello strumentale si passa da insistenze quai EBM a delle variazioni "clear math" alla Don Caballero... sulla produzione, nulla da dire, manca la costanza dei toni ultra bassi delle 8 corde, ma è Tomas Haake a farla da padrone (vedi "Bleed" dove tutti gli vanno dietro, salvo poi riempire i buchi, mentre la successiva "Lethargica" è un capolavoro chiaroscurale di pieni e vuoti)... paura, paura: i Meshuggah hanno fatto un album che va VERAMENTE valutato track by track (lo era a suo modo pure "Chaosphere", ma non ci sono paragoni quanto a padronanza e consapevolezza del registro espressivo)!
Giovanni Allevi AlleviLive @ Teatro delle Celebrazioni (BO), 04/03/08
Voto:
Oooooooooooooooh! Che Dio l'Allevi, e se lo tenga tra le trombe celesti, lontano dagli umani padiglioni auricolari!!!Il concerto più inutile cui abbia mai assistito vedeva proprio lo scapigliato in questione quale falso protagonista. Un quattro mesetti orsono, al Palacongressi del Lido di Jesolo. Partii prevenuto e tornai ancor più raffreddato, nonché tediato. 40 minuti con la sezione d'archi della filarmonica di Berlino ad eseguire sue partiture dai suoni ammuffiti di 200 anni. Lui che poi percuote leggero il pianoforte per 50 minuti scarsi con piglio troppo poco maestoso per essere "classico", troppo casualmente "logico-analitico-concettuoso" per essere contemporaneo, assolutamente mal "stemperato-coloristico" per essere jazz. Fa pure i suoi "encores", peccato che fossero tutti brani precedentemente eseguiti. Unica salvezza: di mio non ho sborsato un quattrino per le 2 orette scarse di lagna (ed erano una quarantina gli euro previsti per una poltroncina in platea!); il solo gusto: godere dei parrucconi anteassisi che fingevano interesse ed ostentavano presunte competenze musicofile. Fa davvero "pandane" con i più manieristici Jovanotti musicali del Belpaese! Evitate, gente, evitate!
Meshuggah ObZen
Voto:
Wow, me lo vado a scaricare!!! Premesso però che io "Catch 33" ed "I" li adoro proprio perché sono probabilmente le opere più sperimentali ed unitarie del combo (anche "Catch 33" è in pratica un'unica suite in più movimenti con tanto di intersecazione di tema e controtema a più riprese, e rotture improvvise, secondo uno stile quasi "sinfonico"), seguendo la track-list di "ObZen" mi pare siano tornati ad una "forma canzone" più riconoscibile...ciò potrebbe in parte deludermi...nessuno ha menzionare Tomas Haake??! I concept dei loro album sono praticamente tutti suoi(e non mi riferisco solo ai testi, ma anche alla "struttura profonda" delle opere).
Louis Malle Zazie Nel Metrò
Voto:
Ehm...sono, ovviamente, di parte...(un certo Queneau??!!!).............prova a leggerti il romanzo e probabilmente riuscirai a mettere in prospettiva molte considerazioni...non sono affatto un detrattore del didascalismo filologico nella trasposizione audiovisiva di un'opera letteraria (che diviene in ogni caso un "qualche cosa d'altro"), ed odio le banalizzazioni sul rapporto opera scritta/versione filmica...ma Queneau è, a priori, solo reinterpretabile, obbligandoti a prendere in considerazione scelte polisemiche praticamente in ogni singolo periodo narrativo. Il film però è invecchiato (probabilmente proprio a causa del taglio avanguardistico che risulta alla fin fine "pro illo tempore"), il romanzo no! Un 3,5 per il coraggio e la resa della vis comica paradossale dimostrati da Malle.
Ethan and Joel Cohen Non è Un Paese Per Vecchi
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Bhè, almeno mi pare d'intendre che qui rispetto a "Crocevia della Morte" (che merda di titolo)a farla da padroni non siano i "cappelli" ; ).
Isis Panopticon
Isis Panopticon
24 feb 08
Voto:
Mi fa schifo dover strizzare l'occhio a molte proposte (semiserise) Debaseriane, considerato il portato degli Isis...ovviamente me ne infischio dei giudizi di nicchia, loro sono in crescita costante ed "In The Absence Of Truth" è un ennesimo passo in avanti...agli altri lascio il piacere di sbrodolarsi con gli UFOmammut: nostrani? Si! Prevedibili??! Oltre ogni dire....!!!
Boris Heavy Rocks
Voto:
Uh, pensavo "sgrammaticassi" di proposito le recensioni; questa è un po' troppo........PERFETTA, la migliore letta in questo squarcio di anno, e calza a pennello collo stile "frascicone" dei Boris (anche se il suddetto album non l'ho ascoltato)...PiSsssi.: la similitudine "produttività/minzione" è da antologia...