panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Elton John A Single Man
Voto:
Buona recensione, disco purtroppo sconosciuto.
Artanker Convoy Cozy Endings
Voto:
Ottima recensione di un disco con una copertina bellissima e davvero molto delicata nonostante (o forse proprio per) il soggetto.
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
Voto:
A questo punto la voglio vedere pure io questa intervista su YouTube! Linkate!
Salvador Dalì Dalì di spalle mentre ritrae Gala dalle spalle
Voto:
@sexyajax: portatore di negatività? Gara fra sapienti?? Van Gogh fu trattato come io tratto te all'epoca??? Mah.
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
Voto:
Due correzioni: una per MIDISUN che nel commento #119 mi attribuisce delle parole che sono in realtà di saab (commento #110), e per The Punisher che nel commento #121 mi scambia per MIDISUN (ma poi giustamente si corregge da solo ;D).
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
Voto:
@MIDISUN: quoto saab, le tue accuse sono le stesse esatta identiche che gli accademici del Salon rivolgevano agli impressionisti. Le stesse identiche, leggere i documenti per credere. Ora: ti può piacere o non piacere l'artista e l'opera, ma dire queste cose rivela una scarsa attenzione verso la materia.
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
Voto:
@the Punisher: adesso non generalizziamo, l'arte contemporanea non si occupa solo di provocazione, non si basa solo sulla firma, non è manovrata solo dai mercanti, eccetera. Sicuramente un'opera di Cattelan si venderebbe pure se fosse uno sputo su una mattonella (e chissà che non lo faccia in futuro) perché ormai quello che vende è la sua firma, ma appunto a denunciare questo fenomeno servono le sue opere. Non è l'arte contemporanea che «è SOLO un pretesto, quello che conta è SOLO la firma», è il mercato che lavora in tal senso.
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
Voto:
@The Punisher: la risposta al commento #40 è ASSOLUTAMENTE E CERTAMENTE SÌ.
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
Voto:
È un discorso complicato e me ne scuso in anticipo se dovessi risultare farraginoso. Maurizio Cattelan lavora sulla provocazione: il fatto che se ne stia qui a parlare è la dimostrazione che le sue opere funzionano. Lui sforna opere pensando proprio questo: più sono sconcertanti e più se ne parlerà, e più se ne parlerà e più ci si renderà conto che si stanno facendo discorsi sul vuoto. L'arte di Cattelan sta nella sua vita: non tanto l'opera in sé, ma è il suo gesto che è artistico nel senso che ha la forza di palesare le bruttezze del mondo. Faccio un esempio: sicuramente avrete sentito parlare dell'artista Guillermo Vargas che ha lasciato morire un cane; è certamente una cosa orribile, ma il suo scopo non era tanto impressionare lo spettatore, quanto fargli capire che per un cane che muore e fa indignare tutto il mondo ci sono migliaia di cani, uomini, donne, bambini, militari, lavoratori e mille altre categorie che muoiono ogni giorno e nessuno fa nulla. Perché tanta indignazione per un cane quando nelle favelas ce ne sono 1'000 che muoiono ogni giorno e per loro non scatta alcuna protesta? Possiamo dire che Vargas e Cattelan sono dei post-concettuali che producono una sorta di esoarte (scusate se battezzo questo neologismo), cioè di arte che vale non tanto in sé, ma piuttosto per il suo valore esterno, cioè è un'arte che sta lì perché lo spettatore la guardi, capisca che ci si sta riferendo all'esatto opposto di quello che si sta mostrando, si giri ed agisca in tal senso. Il lavoro mentale NON è il seguente: «Ommioddio, ma è una statua di Hitler che prega come un bimbo!» «Sì, è vergognoso.», MA INVECE «Ommioddio, ma è una statua di Hitler che prega come un bimbo!» «Sì, è vergognoso che ci siano mercanti che vendono queste cose, ma per un meccanismo morboso il mercato dell'arte funziona solo in base ai collezionisti che, sponsorizzando gli artisti, consentono loro di vendere tutto, persino un Hitler che prega.» I bambini impiccati non stanno parlando di bambini impiccati: guardandola lo spettatore deve riuscire a capire (se ce la fa, ovvio) che piuttosto il discorso dovrebbe spostarsi sul fatto che queste cose succedono per davvero, quindi l'opera dovrebbe innescare un circolo virtuoso per cui lo spettatore si va ad informare, scopre che i bambini cinesi sono sfruttati fino alla morte, che i bambini in Africa vengono mandati alla guerra fino alla morte eccetera; è lo stesso discorso del cane: perché indignarsi per de fantocci quando queste cose succedono davvero eppure viviamo felici? Detto questo, Cattelan è un artista che mi interessa relativamente perché lavora solo sulla provocazione esterna all'opera lasciando poco o nulla di contenuto effettivo.
Elton John Songs From the West Coast
Voto:
Recensione ottima per un album stupendo, certamente il mio preferito dell'ultimo periodo di Elton (gli anni '90 non mi piacciono affatto): il singolo "This Train Don't Stop There Anymore" ha valore di manifesto e "American Triangle" è stupenda. La copertina quasi surrealista mi piace molto, ed il libretto pure.