Ghemison

DeRango : 2,99
DeEtà™ : 7811 giorni • Qui dal 19 gennaio 2005
Ethan & Joel Coen No Country for Old Men (Non è un Paese per Vecchi)
Voto:
valigia = il tappeto dava un tono all'ambiente.
Robert Fripp & Brian Eno No Pussyfooting
Voto:
forse l'unica recensione possibile per questo disco. bel ripescaggio, mancava.
Johann Sebastian Bach Kunst Der Fuge
Voto:
bellissima!!! mettiamola in scena!
Johann Sebastian Bach Kunst Der Fuge
Voto:
cantavan tutti insieme chirieleisonne... bravissimo!!!!
Baustelle Amen
Baustelle Amen
29 mar 08
Voto:
ma no che il disco è bello. ma tanto è tutta una guerra tra fan e non-fan (tu da che parte stai?). la recensione però è oscena. cazzo, il track-by-track spudorato no! e poi le banalità che spari, gli errori che fai, la più nulla ed inesistente profondità di pensiero che esprimi... spero davvero tu abbia tredici anni. mi sa che era meglio se come nick, per restare comunque in tema Amen, ti sceglievi Charlie (a buon intenditor poche parole)...
Dream Theater Train of Thought
Voto:
che cosa non è vero Supervai? eh eh? se inizio a dirti recensioni valide che nessuno si è cagato non finisco più fatevi un giretto sul dedatabase e poi tornate qua e vedeti chi ha ragione.
Max Gazzè Tra l'aratro e la radio
Voto:
non ha un cazzo di senso dire che c'è andato Armstrong. sono passati cinquant'anni ed il panorama musicale, il mercato discografico, il pubblico e l'editoria specializzata sono cambiati. cinquant'anni fa il meglio della canzone italiana lo trovavi veramente a San Remo (penso a Tenco), aveva quindi un senso presentarcisi. adesso no. comunque non ho voglia di ripetermi.
Max Gazzè Tra l'aratro e la radio
Voto:
[1__ non capisco perchè Tricarico, Cristicchi e compagnia cantante (e lo stesso Gazzè, di cui questi altri non sono altro che pallidi epigoni) si ostinino ad andare al Festival. non si rendono conto che la musica è fuori? che quello è un mercato, una vetrina senza più onore, speranza e dignità?! penso a gruppi e cantanti che senza l'ausilio di nessuna kermesse televisiva anacronistica e populista (e senza essere disperatamente alternative come molti gruppi italiani anni '90) riescono a raggiungere un ampio successo soltando proponendo musica di qualità (Baustelle, Perturbazione...).
[2__ Sanremo fondamentalmente ti garantisce una visibilità tanto effimera e plastificata che ben presto sparisce per lasciare posto ad un calo di credibilità effettivo in termini di critica e pubblico (non quello che ascolta la radio, ma quello che ascolta i dischi e va ai concerti). Gazzè, vuoi per l'intelligenza e la bravura, è uno dei pochi che sa gestire bene quest'altalena; il suo amico Niccolò Fabi ha dovuto smettere di andare a Sanremo per costruirsi una carriera seria, Daniele Silvestri fa decisamente più fatica a conciliare tutte le partecipazioni alla kermesse conl'aspetto e l'intento di essere un cantautore alternativo.
Max Gazzè Tra l'aratro e la radio
Voto:
dissento fortemente da quanto dici sul festival e sull'esposizione mediatica e ti posto anche i commenti che avevo lasciato sulla recensione di Tricarico per spiegarti meglio ciò che penso. per il resto buona recensione ed artista che mi piace molto ma conosco poco.
Dream Theater Train of Thought
Voto:
non so se mi sta più sul cazzo il recensore o voi coglioni che immancabilmente siete qui a commentare. vi lamentate tanto, ma quando poi arriva una recensione alternativa e nuova nessuno la caga. vi meritate i DT, vi meritate.