Fiammy

DeRango : 0,12
DeEtà™ : 7712 giorni • Qui dal 29 aprile 2005
Queen Innuendo
Queen Innuendo
12 ott 05
Voto:
Album maturo e curato. Tutta l'esplorazione possibile. La title track è una delle canzoni più belle ed epiche (sì è proprio epica!) degli anni 90. L'album ha stile, prosegue il filone intrapreso con Was it all worth it, anche se racconta atmosfere molto più diverse. Sicuramente più tristi. Non so cosa si può dire che sia bello se non un album del genere? Se i Queen non vi piacciono perché riempite le pagine delle loro recensioni? Andate ad incensarvi con le recensioni dei vostri gruppi sperimentali da latte ai coglioni. E non chiedete al rock di essere intellettuale.
Queen The Miracle
Voto:
The Miracle non è uno dei miei preferiti... niente a che fare con gli splendori della notte all'opera, di Queen II, né del successivo Innuendo. Tuttavia, considerato l'accanimento verso i Queen sulle pagine di Debaser e considerato che Was It All Worth it fa meritare l'acquisto all'intero album, questo disco prende 5. D'altra parte, non può prendere meno delle schifezze che fanno gli Oasis, i Radiohead e compagnia bella, ed è cmq molto meglio dell'80 % di tutti gli altri dischi!
Queen Queen II
Queen Queen II
11 ott 05
Voto:
Sarà a leggere Scaruffi per essere sicuro di avere qualche argomento in più contro un album che non ha neanche ascoltato.
Queen Queen II
Queen Queen II
11 ott 05
Voto:
Dimenticavo:
Queen Queen II
Queen Queen II
11 ott 05
Voto:
Mr Iko è così sicuro delle sue opinioni personali che è costretto ad esprimersi a citazioni.
Queen Queen
Queen Queen
26 lug 05
Voto:
Caro ...Caz... le tue battute fanno scompisciare. Mai pensato di fare cabaret? penso che Zelig farebbe al caso tuo. Ah ah ah ah... non riesco a smettere di ridere!
Queen Queen II
Queen Queen II
13 giu 05
Voto:
Per quanto riguarda Princes of the universe, ti ricordo che A kind of magic è la colonna sonora di Highlander: "I am immortal, I have inside me blood of kings", e questo è più di ogni altra spiegazione ti potessi dare, dato che il pezzo è stato costruito proprio sulla storia dell'immortale del film. Con questo non intendo giustificare i Queen: è ultrarisaputo che non avevano nessuna intenzione di politicizzare le loro canzoni. Per me questo è un merito incommensurabile, dato che la politica mi fa schifo, visto che è costruita sui gruppi e non sugli individui. Concludo col consigliarti anche io l'ascolto di Queen II. Io coi Velvet l'ho fatto e mi è costato un mal di testa raccapricciante, ma almeno ho potuto rendermi conto di cosa si trattasse. Ti assicuro che con Queen II l'effetto non sarà lo stesso! Baci
Queen Queen II
Queen Queen II
13 giu 05
Voto:
Ho capito la tua posizione ajejebrazorf e spero che, a questo punto, anche tu abbia capito la mia. Condivido appieno l'affermazione di Voltaire, che addirittura arrivava a dire che poteva morire per la libera espressione delle idee altrui. Forse il problema è che si cerca troppo al di là della musica e delle parole. Forse ognuno di noi vuole trovarci una parte di sé, quindi a te sta più simpatico Lou Reed che ritenne di dover esprimere le sue sensazioni in quel modo. Cosa che io non condanno! Ho detto semplicemente che non basta, a mio parere, essere innovativi e parlare di temi inediti per costruire un capolavoro. Ad esempio, io odio profondamente l'arte moderna, che è frutto di velleità artistiche corrispondenti ad un'assoluta mancanza di talento espressivo. Heroin non vorrà costruire un eroe... quantomeno però un antieroe, che è una figura sperimentatissima fin dalla fine dell'800. Ragiono così nella tua ottica, visto che hai tacciato We are the champions e Princes of the universecome canzoni dallo spirito fascista. Su questo mi sento di smentirti, semplicemente contestualizzando le canzoni. Hai mai letto il testo di We are the champions? Il ritornello non è una vuota proclamazione, se leggi anche le strofe. Parla semplicemente di una persona che cerca di non abbattersi davanti alle porte chiuse in faccia e i "losers" non sono categorizzati in determinati tipi di persone, ma è solo un modo d'essere rinunciatario in cui l'autore cerca di non incappare. probabilmente ne capiresti di più se avessi seguito la storia personale di Mercury, dal collegio a Pachgani fino alla complicata e amareggiante storia con le case discografiche e i critici, per non parlare poi di fatti più personali.
Queen Queen II
Queen Queen II
12 giu 05
Voto:
Infine, la bamboccia ti dice anche la gente che si fa le pere non la sconvolge poi più di tanto... è una storia vecchia mio caro, che ho anche avuto modo di studiare. Purtroppo vedo che l'idea del drogato eroe contro la società fa ancora breccia in molti. E dire che invece è una tale stronzata! Da quel testo non si evince proprio nulla di nuovo, solo le menate di sempre di cui sono piene le autobiografie in materia. Invece a te pare originale e poetica. Se questa è arte...
La tua Heroin impallidisce davanti a The Fairy Feller Master Stroke, White Queen, The March of The Black Queen.
Il fanatismo semmai è il tuo, se sei anche così ingenuo da parlare di artisti che non vogliono fare soldi ma arte... poi non si capisce però perché facciano uscire album e facciano pagare ai concerti. Concetti che fanno comodo tra gli alternativi. Ma guarda, non importa neanche che me lo spieghi: sono una bamboccia troppo impegnata a fare pompini ai fan dei Queen. A proposito di arte, nessuno si è mai lamentato!
Per Psychopompe: so che Heroin è degli anni 60, quindi in campo musicale sarà stat una novità parlare così esplicitamente di droga. Sicuramente non in altri campi, in cui queste concezioni del tossicomane come avulso dalla società e quasi eroicizzato hanno fatto il loro primo ingresso col positivismo e col decadentismo. A prescindere da ciò, cioè dal tema trattato, io non trovo nessuna genialata né nel testo, dato che secondo me la poesia è tutt'altra cosa, né nella musica!
Queen Queen II
Queen Queen II
12 giu 05
Voto:
Per ajejebrazorf: mettiamo in chiaro le cose: non sono io che ho scritto W i Queen! Tutti i miei messaggi sono firmati: a volte li scrivo doppi proprio perché mi rendo conto che nel primo non mi sono firmata. Non vedi che lo stile di scrittura è diverso? In ogni caso, mi puoi citare tutti i critici che vuoi, a me non importa niente di loro. Non ho bisogno di appoggiarmi alle opinioni altrui per esprimere la mia. A me non importano le influenze di un artista. Da quello che ho sentito dei Velvet Underground posso dire che non ci trovo assolutamente nulla di geniale e che sono pallosi a morte. Devo morire di noia per ascoltare la musica osannata da Scaruffi? Non ci penso nemmeno! Della trance che dà l'eroina non me ne importa assolutamente niente, anzi, se quella canzone ne è la fedele rappresentazione sarà un ulteriore motivo per non provarla mai!
Poi vedi, purtroppo hai la sfortuna di parlare con una persona istruita, che conosce la poesia e che ha le basi per poter effettuare dei giudizi spassionati, quindi non me ne frega niente che tu ritenga Heroin un capolavoro... perché io so che non lo è.
Infine, te parli di minimalismo... ma io ho l'ho sempre odiato! E' l'etichetta che si appiccica alle opere che sanno di poco, come la suddetta Heroin, che non ha guizzi di nessun tipo. Quello che scrivi mi fa anche capire che Queen II non l'hai neanche ascoltato, ma ti sei fatto l'idea da altre persone, altrimenti non parleresti di testi fascistoidi, e tutto il resto.