MetallaroBuono

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DeEtà™ : 7673 giorni • Qui dal 7 giugno 2005
Ry Cooder Chávez Ravine
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Parentesi Ellroyana--(*I miei luoghi oscuri* è l'autobiografia del James. Una lettura importante, che ci fa capire soprattutto perchè quell'uomo sia il miglior scrittore del mondo nel suo genere. E che ci fa anche meravigliare del fatto che sia sopravvissuto ai suoi primi 30 anni di vita... Io prima però leggerei altro. Il precedentemente citato *White Jazz* è un noir robustissimo, ed è anche una lettura impegantiva, perchè Ellroy comincia ad affinare quel suo linguaggio narrativo dal ritmo asfissiante, in certi punti davvero ostico. *White Jazz*, con *L.A. Confidential*, *Il grande nulla* e *Dalia nera* compone la quadrilogia di Los Angeles. Pescate fra uno di questi 4 capolavori, non potete sbagliare. Non mi dilungo oltre, mi rendo conto che figurerei meglio nel forum librario! :D)--chiusa parentesi
Ry Cooder Chávez Ravine
Voto:
C'è uno splendido romanzo, "White Jazz" di James Ellroy, un noir dallo stile fulminante che ha per protagonista uno sbirro palazzinaro, con sullo sfondo la vicenda di Chavez Ravine. Da leggere ascoltando il ciddì in questione.
Pupi Avati La Casa Dalle Finestre Che Ridono
Voto:
@bogusman: il cuore non mi permette di relegare il grande Mario nell'horror di serie B. Oltre che regista un grande scenografo, ma grande anche nella fotografia: questi due elementi nobilitano le sue migliori pellicole. Bava era uno del mestiere, un vero ARTIgiano del cinema, maestro del cinema gotico (ma non solo) italiano. I suoi film grondano idee e inventiva. *La maschera del demonio* capolavoro assoluto. *I tre volti della paura* una chicca per palati fini. *Reazione a catena* seppur sfilacciato anticipa anche lo splatter. Ne *La ragazza che sapeva troppo* c'è già tutto Dario Argento. Mi piace molto anche *Lisa e il diavolo*, che a tratti mi ricorda certo surrealismo alla Bunuel. Bè, Mario Bava un grande mastro artigiano del cinema.
AA.VV. Barry Lyndon
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voto al film
AA.VV. Barry Lyndon
Voto:
bè, qui si poteva parlare abbondantemente della splendida colonna sonora, della sarabande di Handel che scandisce, in eseuzioni sempre diverse, le gesta di Redmond Barry, del meraviglioso adagio di Bach, o la struggente musica del mesto finale, di Schubert.
At The Drive In In Casino Out
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E' il loro migliore
Pupi Avati La Casa Dalle Finestre Che Ridono
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Grande *Non si sevizia un paperino*, mi pare ci fosse anche una bella Florinda Bolkan. Enea, hai visto *Un gatto nel cervello* di Fulci? E' un film assolutamente delirante, meta-filmico e psicoanalitico.
Pupi Avati La Casa Dalle Finestre Che Ridono
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Cannibal Holocaust, tra l'altro, è un altro esempio di idea che poi è stata rapinata dagli americani e portata al successo: *The Blair Witch Project*.
Pupi Avati La Casa Dalle Finestre Che Ridono
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Caspita, mi citi Joe D'Amato, ovvero Aristide Massaccesi, una leggenda. Girava 20 film all'anno, dal soft-porno, all'horror, all'hard-core. Certo che chiamrlo regista è un po' troppo. Finchè si parla dei vari Bava, Fulci, Lenzi e Deodato citati da ZiOn ok, ma con Massaccesi voliamo davvero alto... Pupattola, come mai anche tu questa insana passione per il b-movie? E di Joe D'Amato cos'hai visto? Io solo *In quella casa buio omega*, brutto e assurdo quanto il titolo, con scene di bassa macelleria girate in modo dilettantesco... una goduria praticamente!