Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Rage Against The Machine Rage Against The Machine
Voto:
Farcire i testi di ingenue invettive marxiste e firmare per una major può essere considerato un "peccato veniale" se la musica è buona. Questo però è il caso dei grandi Gang Of Four e non certo dei Rage Against The Cappuccino Machine. Dieci o più anni fa i miei compagni di scuola più "contro" (ma contro cosa poi?) mi prestarono una cassettina di codesti signori e la tua frase "come prendere le cose più banali di due generi diversi e sovrapporle" descrive bene quello che ho pensato anch'io ascoltandoli. Non ricordando se si trattava dell'album in questione o di altri "capolavori" mi astengo di dare un voto al disco (e di infierire). L'unico appunto che ti faccio, Nouquito, è che non puoi addossare le colpe della stampa musicale ai gruppi.
Devo Q: Are We Not Men? A: We are Devo!
Voto:
Non so perchè fino ad oggi non aveva ancora commentato questa recensione...
Il disco è ottimo, perfetto esempio di new wave americana schizoide, nevrotica e allegro-demente, che si differenzia fortemente dalla new wave inglese depressa ed introversa.
La versione che ho io è però un pò "zavorrata" dal mini-lp allegato "Devo Live", che non è all'altezza del resto.
Se mi dite però che Duty Now è ancora meglio dell'esordio, mi precipito a comprarlo.
The Cure 4Play
The Cure 4Play
16 ott 06
Voto:
Scrivi bene, anche se più che una recensione su un disco sembra un articolo sulla carriera dei Cure.
Radiohead Ok Computer
Voto:
I Voti!
Radiohead Ok Computer
Voto:
Questo disco l'ho ascoltato tanto tempo fa, mi ricordo che era un mediocre pop rock ma non era niente di così vomitevole, all'epoca girava ben di peggio. Dargli uno forse è troppo poco anche se capisco il disappunto che si prova nell'ascoltare un disco osannato da critica e pubblico e che a te non dice proprio nulla. La stessa cosa a me era capitata con "The Fragile" dei NIN. Recensione comunque divertente (condivido le critiche alla voce, anche a me il falsetto di Yorke straccia i maroni) anche se con qualche frase colorita di troppo.
Smashing Pumpkins Mellon Collie and The Infinite Sadness
Voto:
Negli anni 90 quando mi capitava di vedere su MTV un video degli Smashing Pumpkins cambiavo subito canale, più o meno come facevo con gli Oasis o pochi anni prima con i Guns'n'Roses.
Li trovavavo insopportabili, la banalità fatta rock. Degli ultimi due gruppi il tempo ha fatto (quasi del tutto) giustizia, mentre gli Smashing, soprattutto con questo disco, sono ancora celebrati da critica e pubblico. Questo mi ha fatto sorgere una domanda: "Vuoi vedere che li ho sottovalutati io?". In più qualcuno mi ha fatto notare che non potevo giudicare un gruppo dai singoli (anche se mi facevano schifo) ma che dovevo ascoltare il lavoro nella propria interezza. Ed allora finalmente, mi sono scaricato l'mp3 di Mellon Collie e in questi giorni cercherò di ascoltarlo attentamente, anche se da quel poco che ho avuto già modo di sentire ho paura che il mio giudizio tenderà ad essere più in sintonia con quello di questa recensione che con quello di coloro che reputano il disco un capolavoro epocale.
Diaframma Pioggia / Illusione Ottica
Voto:
Bello, sarà anche stato pesantemente influenzato dal sound dei Joy Division, ma le canzoni erano farina del loro sacco ed erano ottime, in più quel modo di cantare in italiano era inedito fino ad allora. Per avere questi brani comunque non è necessario aprire un mutuo ma basta comprare la più economica raccolta Albori.
The Cure Seventeen Seconds
Voto:
Per smentire Poletti: Riccardo Bertoncelli (24.000 Dischi) voto 5/5, Simone Arcagni (Guida Giunti New Wave) 5/5, Stefano Isidoro Bianchi (Enciclopedia Rock Baldini & Castoldi) voto 5/5.
Faust'O Poco Zucchero
Voto:
Si, anzi no scusa, ho sbagliato, il plagio c'è ma il brano era "The World Before Last" sempre tratto da "Reproduction" del 1979.
Cranes Self-Non-Self
Voto:
Per Fosca: se vuoi sentire qualcos'altro dei Cranes ti consiglio "Forever" o "Loved", per me sono quelli i loro capolavori.