humax4

DeRango : 0,37
DeEtà™ : 8171 giorni • Qui dal 26 gennaio 2004
T. Rex Electric Warrior
Voto:
Se fare una considerazione ironica vuol dire mancare di rispetto...beh..allora ti conviene cambiare aria..perchè qua dentro dovrai abituartici e se ogni volta devi dare dell'idiota o quant'altro a uno che ti mette un voto basso perchè la recensione non gli è piaciuta non credo sia il modo di comportarsi civilmente. E poi cerca di guardare anche l'aspetto positivo della cosa: lo so che spesso uno si fa prendere dalla mano e dall'emozione di scrivere una recensione, ma ti assicuro che le recensioni lunghe alla fine le legge la metà di persone che accedono in questo sito. Riguardo all'insegnamento io credo che ho di che insegnarti come tu hai di che insegnare a me. Questa comunità serve soparttutto a questo. Io qua dentro ho ricevuto molto in campo musicale e spero anche di aver dato qualcosa a qualcuno. Se la tua intenzione è quella di scrivere recensioni solo per il gusto di essere poi elogiato allora scrivi per qualche rivista specializzata importante almeno ci guadagnerai anche qualcosa (che non fa mai male). Ma queste cose che ti dico prendile come consigli e non come critiche. Ti assicuro che anche io all'inizio ero "quasi" come te, ma poi grazie all'aiuto di alcune persone ho imparato a comportarmi, anche perchè altrimenti se uno deve bazzicare sto sito soltanto per incazzarsi allora è meglio farsi una bella girata in città o per campagne. Cia Francis.
T. Rex Electric Warrior
Voto:
Ha ragione Francis sono stato ironico e sgarbato. Però prima di dare dell'idiota a qualcuno pensaci..soprattutto a persone che di musica hanno di che insegnarti. Ciao Francis e scusa.
T. Rex Electric Warrior
Voto:
sai cos'è? che è troppo corta....
Sonic Youth Washing Machine
Voto:
cazzo...questo cd ce l'avevo poi l'ho venduto...rcatroia!! l'unico insieme a Dirty che sopporto
AA.VV. March(e)Ingegno Sonoro
Voto:
interssante proposta..scaricato i brani citati...niente male..
Led Zeppelin Four Symbols (IV)
Voto:
porca troiaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Led Zeppelin Four Symbols (IV)
Voto:
ops..ero io quello sopra...voti
The Moody Blues Days Of Future Passed
Voto:
Io sostengo da tempo che il confronto tra la psychedelia 60's americana e quella inglese lo vince di poche lunghezze quest'ultima, poi come al solito sono sempre i gusti personali a condizionare le nostre scelte. E' doveroso però evidenziare che un confronto vero e proprio tra i due mondi musicali di quell'epoca (seppur accomunati dal pensiero in voga) non è di facile soluzione.
Ascoltando negli anni ambedue i versanti mi sono accorto che ci sono delle differenze abissali; negli states bands come kaleidoscope (per me tra i migliori della west coast ti consiglio il primo "side Trips"), electric prunes e via dicendo hanno inaugurato quello che poi sarebbe stato il suono adottato piu o meno anche dai doors, molta più sperimentazione, uso di vari strumenti e come hai detto tu con radici molto più folk poi rivisitate anche dopo nei 70. I britannici si proponevano con un sound molto piu spensierato, frikkettone e forse più accessibile (vabe..poi ci sono le eccezioni vedi Pink Floyd ecc) (hai mai ascoltato Evolution degli Hollies..te lo consiglio). Personalmente preferisco anche io questo lato più diretto e meno elaborato, non dimenticandomi comunque che se di psichedelia vera e propria bisogna parlare allora forse negli states troviamo gruppi fondatori (13th floor, grateful insomma la west coast in generale non ha eguali...i Quicksilver Messenger Service ce li siamo scordati??).
Siamo d'accordo su questo punto.
@Frantz: aspetto il tuo post
The Moody Blues Days Of Future Passed
Voto:
beh Psycho i 60 sono un universo musicale talmente ampio che trovarsi sulla stessa linea d'onda non è facile impresa. Ammetto che spesso i MB risentono della pomposità propria di quelle bands molto devote all'uso del mellotron e di tutto ciò che sa di orchestrale, ma questo album non mi ha mai annoiato, l'importante è come ho detto nella recensione, non esagerare. Di loro ti consiglio "In Search Of The Lost Chord (1968)" e "The Threshold Of A Dream (1969)", che forse rimane la loro più riuscita sintesi di melodia e vena progressiva.
Quello che ho sempre apprezzato di questo gruppo è la loro capacità di proporre un suono "progressivo" senza cadere in vortici cervellotici come hanno fatto molte bands a seguire (v. King Crimson che comunque adoro).
Spero di essere stato esaustivo; sono sempre qua pronto a discutere di musica e di "altro". Alla prossima.
Sam Gopal Escalator
Voto:
La recensione è molto simpatica e ben scritta...come al solito. Dall'alto della mia conoscenza musicale 60's (è chiaro che mi sto prendendo per il culo)..questa perla mi manca..come dire..non si smette mai di imparare..se soprattutto, come in questo momento, mi riduco ad ascoltare Gas Panic degli Oasis (che però è un gran pezzo). Tu psycho dirai: ma come fai ad ascoltarli?...e io ti rispondo: non lo so..mi son sempre piaciuti gli Oasis. Cmq questi Sam Gopal li devo recuperare..introvabili? maddai..per me niente è introvabile..scommetti che li trovo? ti do il nominativo del tizio mio fornitore se vuoi.
@Vaniglia: se hai voglia di estate mi sa che devi aspettare ancora un bel pò..diciamo un giro di anno.