Limp Bizkit Chocolate Starfish And The Hot Dog Flavored Water
Voto:
Sinceramente credo che il titolo del disco, più che un riferimento alla sodomia, sembra una presa in giro di "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" dei Beatles: e ci sarebbe da crederci, per leggerlo fate un bel respiro! ;P.
Limp Bizkit Chocolate Starfish And The Hot Dog Flavored Water
Voto:
Ti aiuto ancora e giustamente, Cool!
Limp Bizkit Chocolate Starfish And The Hot Dog Flavored Water
Voto:
Porca putt... mi sono sbagliato, questa è la recensione di Cool Oras!
Limp Bizkit Chocolate Starfish And The Hot Dog Flavored Water
Voto:
Certe canzoni nu metal (tipo quelle di questo disco) potrebbero usarle in tv per stacchetti velineschi. Altro che pop dance da compilation da quattro soldi.
Alien Ant Farm Anthology
Voto:
Ah, gli AAF con i Red Hot Chili Peppers non c'entrano molto...
Alien Ant Farm Anthology
Voto:
Le Formiche Aliene? Sono solo cugini mediocri dei Papa Roach, grazie al cui aiuto sono diventati famosi (che strano, sono tutti insetti!). Solo "Movies" e la cover di Jacko meritano 3 stelle, specie per la comicità con cui le fanno.
Papa Roach Getting Away With Murder
Voto:
A me piace di più "Getting Away With Murder", anche se ha stranamente il sapore dei Rasmus, "Scars" invece è un pò noiosa. Però che Jacoby Shaddix non rappi più mi lascia un pò di sasso (il "rapping" del nu metal è l'unico che mi piace, lo confesso), vabbè che gli Scarrafoni suonano fin dal '93. Speriamo che quella del plagio degli Iron Maiden sia solo una leggenda metropolitana.
Linkin Park Live In Texas
Voto:
Certo che ho problemi nel server. Allora aspetterò, e se ci sono problemi, sempre qua potete vedere. Ciao Cool!
Linkin Park Live In Texas
Voto:
Scusate, ma la rece del Greatest Hitz dei LB non potevo inviarvela nel metodo tradizionale per colpa di un problema del server.
Linkin Park Live In Texas
Voto:
Dopo tre dischi da urlo, i Limp Bizkit iniziano una fase declinante fatta di cazzeggi, litigi tra i componenti e brutti dischi. E il Greatezt Hitz ce lo dimostra.
Le 18 tracce ripercorrono dieci anni di carriera dei Limp, dai primi concerti a fianco dei loro mentori Korn (1995) ad un imbarazzante quanto inutile video porno di Fred Durst (2005). Ed è proprio quest’ultimo ad influire sul progressivo abbassamento della qualità della loro musica.
Si parte con due singoli dell’esordio “Three Dollar Bill Y’All”, “Pollution” e la cover di “Faith” di George Micheal (di qualità ottima quasi al pari dell’originale), e si prosegue con tutte le hit dell’esplosivo “Significant Other”, che dimostrano quanto il gruppo fosse all’epoca capace di muoversi senza sbavature tra l’hip hop più scanzonato, l’hard rock alternativo per molti alla radice del movimento “nu metal”, e quel che restava del grunge.
La qualità di “Chocolate Starfish…” è buona, ma i pezzi inclusi nel GH già contengono tutti le prime avvisaglie di una caduta di stile, in primis “My Generation” (a mio avviso, molto più MTV-oriented degli altri). Si conclude (forse in tutti i sensi) con tre estratti da “Results May Vary”, non molto memorabili da quanto sono banalmente arrangiati, escludendo un pochino “Build A Bridge”.
A chi interessa, ci sono pure il singolo internettiano “The Truth” e qualche discreto inedito. Voto: 3/5