Megadeth Cryptic Writings
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Io adoro i Megadeth, e non ha mai capito perchè tutti dicono che Peace Sells è il migliore, a parte Countdown e Rust in Peace che gli danno la biada senza speranza, io gli preferisco anche Killing is My Business. Secondo me Peace viene additato come il migliore perchè (almeno tra i primi quattro) è quello con più ritornellini orecchiabili...boh
Martin Scorsese Viaggio Nel Cinema Americano
Voto:
Poi vorrei specificare che anch'io pratico il download e non mi sento a disagio se non è originale (a volte mi sentirei a disagio se certe vaccate che scarico li avessi comprati in originale). Il mio post era solo mirato ad evidenziare le innegabili problematicità che derivano dal dilagare di questo fenomeno. Mi sembra poi eccessivo additare - come fa alter-ego - lo spirito di collezionismo addirittura come "spaventoso", "anti-vitale" e antagonista alla conoscenza. A me pare molto più spaventoso che si carichi di cotanta significanza una banale forma di svago (come è il collezionare i DVD o i Cd che ci piacciono di più). Ad ogni modo, se volete raccontarvi - per mettervi a posto con la coscienza - che il download è innocuo e che la colpa è solo dei "soliti mostri" (case discografiche etc, che comunque hanno innegabile responsabilità sia chiaro), nulla in contrario, per carità.
Martin Scorsese Viaggio Nel Cinema Americano
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@Sanjuro: Torno dopo un paio di giorni di mare sulla discussione sul download, è chiaro che IO non scrivo musica solo per venderla (anche perchè nessuno me la compra) ma le case discografiche - e cinematografiche - sì. Se nessuno comprasse davvero più dischi o non andasse più al cinema, le case discografiche e cinematografiche non produrrebbero più i loro artisti. Ora, è vero che c'è anche la via dell'auto-produzione ed auto-promozione, ma tale via difficilmente darà da mangiare al musicista, che inevitabilmente si troverà a scrivere e fare musica nei ritagli di tempi e non potrà vivere la musica appieno, prospettiva che potrebbe frustrare i più ed impoverire - in ultima analisi - il panorama musicale.
Martin Scorsese Viaggio Nel Cinema Americano
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Sul fronte giuridico specifico che il download è illegale dalle dalla 248/00, non dal decreto Urbani.
Martin Scorsese Viaggio Nel Cinema Americano
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La rece è interessante, ma a tratti sembra il testo di uno spot pubblicitario.
Martin Scorsese Viaggio Nel Cinema Americano
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Mi pronuncio sulla questione download. Io scarico e compro, più o meno in egual misura. Da materialista, quale sono, acquistare mi dà sempre una certa sodisfazione, vedere la mia belle DVD - Cd teca mi appaga. Inoltre le cose che si pagano si gustano indubbiamente di più (non avrei mai consumato i miei vecchi dischi da ragazzino se non li avessi pagati). Detto questo il download non è da condannare in toto. In parte aiuta la diffusione delle arti e delle rarità, anche perchè permette di vedere/ascoltare cose che magari non avresti mai comprato. Ma è indubbio che, in una certa misura, sia un freno alla crescita di nuovi artisti. Parlo per esperienza personale: quando uscii con il primo disco la nostra casetta discografica underground dalle vendite ci potè quadagnare qualche soldino, che investì anche per produrre altri gruppi. Quando siamo usciti col secondo, abbiamo dovuto aspettare due anni dalla registrazione perchè la nostra cara casetta era praticamente andata in malora per colpa del download (che ovviamente ha colpito per primo i gruppi underground, quelli per cui prima la gente si ingegnava a reperire i lavori magari per corrispondenza pur di ottenere la rarità). Magari il nostro secondo è stato sentito da più gente del primo, grazie al download, ma la nostra cara casetta non può produrre più quasi un cazzo di nessuno. La soluzione di Sanjuro (nessuno compra più niente) è una pura utopia, perchè se nessuno compra più niente, nessuno produce più niente (e nessuno carica più niente sul mulo).
Sam Raimi Spiderman 3
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Sono in sostanziale accordo con il recensore, uscito dal cinema, a senso critico non ancora riavviato, ero comunque divertito. La sceneggiatura è in effetti un casino, mi spiace soprattutto per come è stato buttato via Venom
Federico Fellini Amarcord
Voto:
Una recensione contro corrente, ma che spiega le sue ragioni. Mi sembra che il giudzio semi-negativo sul Fellini sai determinato da una non condivisione delle esigenze intellettuali che muovevano il regista, più che su una vera e propria censura sulla suo opera artistica. Il commento di Poletti è - come accade assai spesso - antipatico e presuntuoso. Quando ci propina i suoi revisionismi e gli stessi non sono condivisi ci chiama pecoroni e ci apostrofa con frasi tipo "guai a toccare i classici, eh?". Se invece qualcun'altro si cimenta in una qualche critica ai monumenti cinematografici lo insulta dicendogli che "fa schifo". Davvero un gentleman...
Katsuhiro Otomo Akira
Voto:
Letta la rece, torno per complimentarmi con il recensore e con gli utenti intervenuti. Dasvvero una bella rece e una bella discussione. Saluti, mista
Katsuhiro Otomo Akira
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Cazzo, ci sono un sacco di rece interessanti e io non ho il tempo per leggerle...intanto dico che il film è una delle opere più importanti dell'animazione giapponese, meraviglioso. Qualcuno l'ha detto che è una degli unici (e dispendiosissimi) casi in cui si è cercato di far concordare il labiale delle immagini con le battute dei protagonisti. Forse l'unico difetto (ma che può essere anche un elemento di fascino) è l'eccessiva contortezza (si dice?) della trama. A livello visivo uno spettacolo (forse) ancora inequagliato. E le musiche?! Spettacolari, avete presente il motivetto ossessivo che fa Rasserah Rasserah...cazzo ed è dell'87! Ci risentiamo quando leggo la rece.