BlackLight

DeRango : 0,08
DeEtà™ : 7357 giorni • Qui dal 18 aprile 2006
Avril Lavigne Under My Skin
Voto:
Se certi recensori vogliono rimanere anonimi ci sará un motivo no?
Novembre Materia
Voto:
Caro signor testa di cazzo anonima (non hai neanche il coraggio di inviare commenti con un nick autenticato a quanto pare), la tua non è libertà di espressione. Così come mettersi a urlare all'improvviso per strada non è libertà di espressione. La tua è:
1) un insulto al vivere civile
2) maleducazione pura
3) mancanza di rispetto nei confronti del recensore (il sottoscritto), che si è fatto un culetto così per scrivere la recensione qui sopra e deve vedere il proprio lavoro mortificato da degli 1 senza senso e commenti sparati a cazzo e a cervello scollegato (supponendo che tu ne sia provvisto)
4) mancanza di rispetto nei confronti dei lettori, che si ritrovano tanti commenti inutili tra i commenti utili
in conclusione direi che DeBaser è stato troppo tollerante con gente come te. Perchè la gente come te è la feccia di internet e del mondo.
Novembre Materia
Voto:
la recensione è carina, anche se, a mio modesto parere, troppo superficiale per un disco del genere. un disco meraviglioso, senza si e senza ma.
Blue 4ever Blue
Voto:
Se é uno scherzo, é di pessimo gusto. Se fai sul serio, le alternative sono due: se hai un etá compresa tra i 0 e i 10 anni sei perdonata in quanto il tuo encefalo non é ancora del tutto sviluppato. Se hai un'etá superiore ai 10 anni considera l'eventualitá di legarti un masso al collo e gettarti nello specchio d'acqua piú vicino.
Novembre Materia
Voto:
So che la mia recensione è piuttosto lunga, ma davanti a un lavoro del genere è quasi un reato quello di non apprezzare ogni singolo passaggio, ogni singolo momento, che come i tasselli di un puzzle vanno a costruire quello che è un piccolo capolavoro. Più che una recensione direi che la mia è una "guida all'ascolto" nel senso classico del termine.
The Velvet Underground Velvet Underground And Nico
Voto:
Premetto che non sono affatto contrario alle "multi-recensioni", in quanto leggere più punti di vista su un medesimo disco può essere utile e costruttivo. Quello che non mi piace di questa recensione è l'approccio piuttosto "ingenuo" al sommo capolavoro dei Velvet Underground, un monumento della musica moderna che andrebbe quasi studiato sui banchi di scuola. È un disco che andrebbe descritto nei dettagli, perchè ogni momento è magico in questo lavoro. È uno dei rari dischi che rappresenta un connubio massimo tra musica e arte, e di fronte a un lavoro del genere parlare del "bananone giallo su sfondo bianco" (ma lo stesso tono, certamente genuino è un po' "sorpreso", ma non all'altezza del disco) è presente in tutta la recensione...
Jesse McCartney Beautiful Soul
Voto:
Il confronto con un certo Paul mi ha fatto letteralmente accapponare la pelle...inoltre da gente che ha mandato al successo persone del calibro di Hilary Duff, Destiny's Child, Britney Spears e Ricky Martin cosa ci si può aspettare?
La cosa che mi ha lasciato allibito più di tutte è che tu (lascia che ti dia del tu) non dimostri affatto di avere una scarsa cultura musicale. In tal caso, paradossalmente, saresti anche stata giustificabile. Ma citi gli Hall&Oates, Michael Jackson, la scuola Motown, mettendo in risalto una buona cultura musicale (motivo per il quale ho dato un voto sufficiente alla recensione). Proprio per questo mi chiedo: chi te lo fa fare di perdere tempo con gente come Jesse McCartney? Ci vuole tanto a capire che è un cantante belloccio costruito al tavolino per un pubblico composto perlopiù da 12enni in calore che stanno appena scoprendo il meraviglioso mondo della libido? Certo, i gusti sono gusti, ma nella musica ci sono anche canoni oggettivi. Un artista per meritare 5 stelle deve proporre nella sua musica qualcosa di originale: cosa propone il nostro caro amichetto di originale nella sua musica, se non la solita miscela di teen-pop trita e ritrita dai tempi dei Take That? Un artista per meritare 5 stelle deve avere doti tecniche: e tra le doti tecniche di Jesse di certo non compare la sua voce da neonato svezzato. Un artista per meritare 5 stelle (cosa, a mio avviso, fondamentale) deve suscitare, durante l'ascolto, il desiderio di allargare i propri orizzonti musicali, deve far venire fame di altra musica. A titolo personale, ascoltando gente come gli Opeth mi sono avvicinato prima a tutto l'universo progressive, quindi all'universo della musica dark-gothic: e questa è la musica che merita. Quella che fa venir fame di altra musica. Di cosa fa venir voglia Jesse McCarteney se non di prendere spaccare il cd e chiedere indietro i soldi? O, nel caso delle teen-agers in calore, di chiudersi nel cesso e di fare sogni erotici con il bel biondino? Oppure di ascoltare "artisti" del calibro dei Blue o di Ricky Martin? Ci vuole tanto a capire che è il classico prodotto costruito al tavolino, con una major alle spalle, che tra un paio di anni vedremo pure a Meteore?