Copertina di The Velvet Underground Velvet Underground And Nico
andrea biacca

• Voto:

Per appassionati di rock psichedelico, amanti della musica alternativa anni '60, cultori di lou reed e della scena artistica di andy warhol
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LA RECENSIONE

Girando in una musicoteca in una fredda giornata invernale nulla mi incuriosiva; novità, vecchi successi, compilation, nessuna di queste cose mi stimolava particolarmente; gira e rigira dopo vari cd passati tra le mie mani ne vedo uno in lontananza con la copertina molto strana un bananone giallo su sfondo bianco!

Carino penso tra me e me ma il gruppo come si chiama? Voltando leggo... "The Velvet Underground e Nico"... interessante anni '60 rock psicadelico... lo prendo! Mi dirigo verso la cassa pago la bellezza di 9 euro e sottolineo 9 euro e vado verso casa contento del mio buon acquisto, affascinato più dalla copertina e dal prezzo che dal suo contenuto.
Inserendo il cd all'interno del mio stereo mi sdraio sul mio letto completamente al buio, procedura che adotto spesso per l'ascolto di nuovi dischi. Si parte con la prima canzone "Sunday Morning", cappero dico tra me e me è quella della pubblicità, mi gongolo nel mio letto ascoltando le dolci melodie di questo pezzo e pensandomi su una spiaggia bianca a sorseggiare un buon drink inizio a sognare; forse senza saperlo la vera ninfa del disco mi sta avvolgendo. Mi risveglia da Morfeo "I'm waiting for the man" vera traccia uno del cd dei Velvet, la voce di Lou Reed entra nella mia camera senza bussare batteria e chitarra donano una cadenza quasi monotona al pezzo a cui danno comunque un certo alone suggestivo.

Entriamo nella terza traccia una rarità in termini di bellezza, anima e corpo del disco, sensuale e dark è la voce di Nico a fare da padrona una voce che mi culla nell'oscurità lasciandomi addosso la voglia di risentirla appena conclusa. La psicadelia-noir raggiunge il suo piu' alto effetto con "Venus In Furs" marcia cadenzata dove Reed narra di una malata storia di sesso. Meravigliosa. Si rianimano le danze con la successiva "Run Run Run" cavalcata blues-rock canticchiata quasi svogliatamente dal front-man. Si ritorna nell'oscurita con la danza funebre "ALL tomorrow's Parties" ed "Heroin", vero manifesto psicadelico, canzone che parte tranquilla quasi solare ma che con il passare dei minuti diventa sempre piu' vorticosa sempre piu' pressante una discesa negli inferi della droga da dove non c'e' più ritorno. La luce ritorna ad essere visibile con "There che goes again" e la dolce "I'll Be Your Mirror" dichiarazione d'amore di Reed alla bellissima Nico. Il finale dell'album è acido e allucinato la rumorosa in "The Black Angel's Death Song" e "European Son" regnano sovrane le distorsioni delle chitarre.

Mi risveglio dal mio "viaggio" musicale quasi in stato confusionale "The Velvet underground and Nico" sponsorizzato dall'eccentrico Andy Warhol è qualcosa di inspiegabile in poche parole, un disco che amplifica il binomio musica e arte. Canzoni come pezzi di un mosaico, mosaico di vita, mosaico di una generazione intera.

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Riassunto del Bot

La recensione racconta l'esperienza di scoperta e ascolto dell'album 'The Velvet Underground & Nico', evidenziandone l'atmosfera psichedelica e il forte impatto emotivo. Le tracce sono descritte dettagliatamente, sottolineando la fusione tra musica e arte sponsorizzata da Andy Warhol. Un disco definito come un mosaico di vita e generazione.

Tracce testi video

02   I'm Waiting for the Man (04:41)

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06   All Tomorrow's Parties (06:02)

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08   There She Goes Again (02:43)

09   I'll Be Your Mirror (02:16)

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10   The Black Angel's Death Song (03:13)

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The Velvet Underground

I Velvet Underground sono stati una band statunitense formata a New York nel 1964 da Lou Reed, John Cale, Sterling Morrison e Maureen Tucker. Con l’appoggio di Andy Warhol e la voce di Nico, hanno rivoluzionato la musica rock fondendo avanguardia, arte, rumore e poesia urbana come nessun altro.
49 Recensioni

Altre recensioni

Di  2+2=5

 Eroina che tu sia la mia morte, eroina è mia moglie, è la mia vita.

 Io mi accontento dell’uomo e della sua miseria; della sua anima e del suo dolore; della sua rabbia e della sua Arte.


Di  miriamlovesrock1

 "Questo disco è il bianco ed il nero... un disco che ti inghiotte, un disco che è un intero viaggio."

 "'Sunday Morning' è la sublime filastrocca ingannevole... ecco che una luce mi sfiora."


Di  Dune Buggy

 Per la prima volta non è la musica a essere spacciata come droga, ma la droga a essere venduta come musica.

 Questi ragazzi di New York hanno dato voce ad un panorama sotterraneo che prima non si poteva nemmeno immaginare.


Di  The Velvet Undergrou

 I primi dischi dei Velvet, questo con Nico e WHITE LIGHT WHITE HEAT, sono fuori da ogni corrente di mainstream.

 Da comprare.


Di  joe strummer

 Il disco è puro eccesso, nulla si trattiene nell’essere normale, ogni cosa è sospinta al massimo del suo potere psichico e uditivo.

 La musica dei Velvet Underground è come un grande sorriso sadico che ti sbeffeggia e si compiace nel vederti atterrito.


The Velvet Underground & Nico ha 14 recensioni su DeBaser.
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