leonid

DeRango : -0,18
DeEtà™ : 7331 giorni • Qui dal 15 maggio 2006
This Is Your Captain Speaking Storyboard
Voto:
cazpita, hai beccato marley. ne deduco che non sei di primissimo pelo. ti ringrazio per il suggerimento, proverò 'sti aggrolites sebbene nei confronti dei rancid sia prevenuto: dal vivo armstrong era così fatto che cadeva per terra in continuazione, tra valanghe di sputi - meritati per altro. anche a me piace spaziare (stamattina nell'aipo, oltre agli onesti lambrettas, sentivo musica sacra medievale, la roba scritta dalla von bingen, una specie di mistica). il punto è che forse ho un problema con il post- (rock, core, e compagnia bella). è un po' un coito interrotto: aspetti, la tensione sale, aspetti ancora, altra tensione, crescendo da accapponare la pelle, ci siamo quasi e poi... niente. finisce la canzone. ovviamente generalizzo, ma è giusto per dare un'idea. a proposito di post, conosci i gatto ciliegia? italiani, post rock con gran garbo, ottimi davvero.
This Is Your Captain Speaking Storyboard
Voto:
come sempre grande recensione odra, il post-post-post-post-post mi ha però un po' sfracellato la minkietta e credo quindi che a questi qui non darò nemmeno la minima opportunità. dopo tanto destrutturare mi è tornata la voglia di canzoni-canzoni. o di tamburoni danzerecci. o di fusion etiope. fatti conto che sull'onda dell'entusiasmo skinhead-mod mi sono rispolverato i lambrettas, poverini. baci
Redskins Neither Washington Nor Moscow
Voto:
marcos, proprio non mi trovi d'accordo. secondo me è più facile trovare gruppi validi che trattino tematiche sociali (emarginazione, povertà etc - vedi gran parte dei gruppi roots reggae anni '70), piuttosto che gruppi politicizzati in senso stretto come questi redskins. la scena italiana che tu citi è proprio costituita in gran parte da musicisti che "fanno gli impegnati" per nascondere il vuoto spinto della loro ispirazione. fanno parte di questo gruppo il 99% delle "posse", i barricaderi alla modena city ramblers, i militanti alla attacchi frontali e molti altri. per un gruppo - grandissimo - come i crass, ce ne sono diecimila di melma.
Redskins Neither Washington Nor Moscow
Voto:
grazie per l'attenzione. in realtà mi pareva di aver messo tre o quattro come voto, ma è apparso questo cinque, evidentemente messo d'ufficio da qualche editor skinhead... @ramona> superiori ai the jam, che ti devo dire, m'è venuto così, non ci metterei una mano sul fuoco... @fidia> sull'oriana la pensi come veltroni che le vuole dedicare una strada di roma. e essere d'accordo con veltroni non è che sia... vabe', ci siamo capiti. becitos
Timoria El Topo Grand Hotel
Voto:
questi qui son coglioni che se la tirano da rocker, ma son merda altro che.
Gentleman Journey To Jah
Voto:
no, ma scusa, il reggae muffin cosa sarebbe? quello che si mangia a colazione? recensione indecente. saludos.
Current 93 Black Ships Ate The Sky
Voto:
adoro i current. adoro i death in june. cinque sulla fiducia (questo ancora non l'ho sentito). evviva evviva.
Scritti Politti White Bread Black Beer
Voto:
songs to remember è uno di quei dischi che mi piacevano poco ma alla fine ascoltavo più sovente di altri che invece mi piacevano di più. tant'è che alla fine ho anche comprato il 12" di wood beez. ho sempre sentito parlare di un certo singolo degli SP, forse il loro primo, che si dovrebbe chiamare "skank bloc bologna" (?!?)e che dovrebbe essere micidiale. però non l'ho mai trovato. forse quello mi sarebbe piaciuto di più di altri dischi che apprezzo di meno ma sento di più.
The Cramps Psychedelic Jungle
Voto:
ah, ecco perché sei panda. per le occhiaie!
Bob Marley Exodus
Voto:
e poi, gente, io non è che sia un predicatore. leggete la fallaci e fatevi un'idea vostra.