leonid

DeRango : -0,18
DeEtà™ : 7331 giorni • Qui dal 15 maggio 2006
The Mars Volta Amputechture
Voto:
idea molto riduttiva e anche un po' triste che hai della musica. la padronanza tecnica è solo una componente della creazione artistica, nemmeno la più importante, altrimenti sarebbero tutti a venerare, che ne so, un malmsteen che invece non si incula nessuno. è vero che la divina commedia non la scrivi con un vocabolario di 100 parole, ma è anche vero che la DC non è nemmeno l'opera d'arte che tutti ambiscono a creare, e che l'ampiezza del vocabolario ne è solo una delle componenti. ci sono bluesman che per trent'anni hanno riscritto la stessa canzone senza perdere un pelo di incisività. omero usava un vocabolario piuttosto limitato e faceva amplissimo uso di formule ricorrenti perché tale era la sua urgenza espressiva e perché aiutava a mandare a memoria lunghi brani. insomma mi intristisce un po' tutto questo esaltare i tecnicismi, quasi che il valore di una canzone sia proporzionale alla complessità di esecuzione. prendi satìe e le sue gymnopedìes, sono quattro note sparse buttate lì, eppure è musica straordinaria. intuizione, genio, talento; se li hai non sono le carenze esecutorie a fermarti.
Prodigy Dirtchamber Sessions Volume One
Voto:
sì, pezzi rarissimi trovati in vinile nei negozietti... ma per favore.
Prodigy Dirtchamber Sessions Volume One
Voto:
a parer mio disco inutile, non bello e fatto solo per sfruttare il momento commerciale di grazia seguìto a tfotl. inoltre i pezzi sono in gran parte di una banalità devastante.
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
se me lo dici così convinto ci credo... ma la riascolto e ti dirò... mi ero addirittura comprato il cd singolo. chissà perché poi visto che la canzone non è che mi facesse impazzire. forse ero nel periodo in cui dovevo avere tutto quello che aveva a che fare con lee scratch perry. manie. un'ultima cosa su critical beatdown: secondo me la copertina più orrenda di tutti i tempi.
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
chase the devil... sai che non sarei così sicuro fossi in te? secondo me la prima versione è di lee perry & upsetters, poi prestata a max romeo. non di rado peraltro nei black ark studios i pezzi venivano scritti da scratch e poi elargiti ai vocalist per l'interpretazione. comunque la voce del sample in out of space è di scratch. no no no, mi sono espresso male. il disco collage al quale mi riferivo è the dirtchamber sessions vol1, quello con diecimila pezzi mixati dei gruppi più diversi. è uscito a nome prodigy ma penso che alla fine sia più che altro un parto di howlett.
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
e poi, perdonami, ma root down è semmai da ill communication
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
secondo me dice "I'll take your brain to another dimension"
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
già, e l'altro sample out of space è di lee scratch perry - chase the devil. nel complesso non si può dire che abbiano cattivi gusti anche se il disco collage che hanno fatto con tutte le loro influenze fa medio-cagare.
Modena City Ramblers Raccolti
Voto:
li ho visti dal vivo molte, troppe, infinite volte trascinato dall'incompetenza della mia ex moglie. me li sono cuccati in macchina fino ad avere lo schifo per lo stesso motivo. ninnananna l'avrò sentita un miliardo di volte e adesso appena sento la prima nota devo subito attaccare i man is the bastard per almeno quattro ore altrimenti divento itterico. siamo al cospetto di un gruppo di merda, ma quella merda fumante, dall'odore acre che non ti lascia più le nari.
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
bel disco. non un capolavoro ma bello. notevole il tributo che in questa opera i prodigy pagano agli ultramagnetic mc's di critical beatdown (il seminale gruppo di kool keith e tim dog). non solo la frase "smack my bitch up" è presa di peso da un pezzo di quel disco - mi pare fosse "give the drummer some" - ma anche le sonorità e i tempi del drum programming sono abbastanza simili. provate un ascolto "comparato", vi stupirà.