Mopaga

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Xavier Gens Frontiers - Ai Confini Dell'Inferno
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Infatti lascio :-) Il fatto che esista già un film simile a quello che ho descritto senza esserne a conoscenza, la dice lunga sulle idee in circolazione nel settore. Sull'uscita del sesto capitolo di Saw stendo un velo pietoso...
Porcupine Tree In Absentia
Voto:
@TheJargonKing: Penso che per Frank Zappa sia riduttiva qualsiasi definizione o etichetta di genere. Per quanto riguarda i Porcupine Tree, il discorso è più semplice di quanto credi, e non era necessario scomodare Frank Zappa. Credo che molti vedano appagata nel prog la loro estenunante ricerca del virtuosismo, della perfezione dell'esecuzione, e della sperimentazione spinta ai limiti della pippa mentale. I PT possono essere tutto questo e l'esatto contrario, come dimostrano in canzoni come "Where We Would Be", "Lazarus", "Sentimental", tanto semplici nella loro struttura, quanto disarmanti nella loro bellezza. In questo intendo che l'etichetta prog per loro è riduttiva, proprio perchè ci sono pezzi che, nel bene o nel male, a seconda che ti piacciano o meno, di prog non hanno assolutamente nulla, e nonostante questo non sfigurano. Credo che per loro conti più la musica che il musicista, a differenza di altre band. Almeno questa è l'immagine che mi danno.
Xavier Gens Frontiers - Ai Confini Dell'Inferno
Voto:
Sottoscrivo pienamente. Del resto, le storie di zombie, mostri e creature infernali uno le prende per quello che sono, ovvero rappresentazioni di pura fantasia, nonchè mezzo di evasione dalla realtà. Invece, il fatto che per esasperare la realtà ci si inventi un enigmista, malato terminale, che nei suoi ultimi giorni arriva a costruire qualcosa come 300 marchingegni letali tanto da farci 5 film, di cui 2 post-mortem, oppure si prenda una famiglia francese i cui membri sono tutti malati di mente, cannibali, incestuosi e brutali assassini, alla lunga risulta ridicolo ancor più che disturbante. Insomma, se lo standard di riferimento è questo, cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi film, un medico pazzo che esegue l'autopsia su pazienti ancora in vita?
Porcupine Tree In Absentia
Voto:
"Prog" è riduttivo per loro...
Xavier Gens Frontiers - Ai Confini Dell'Inferno
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Tanto per chiarire ulteriormente il concetto, penso sia totalmente inutile assistere a quasi 2 ore di sbudellamenti e affettamenti se già a metà film sei in grado di prevedere come andrà a finire (ovvero chi si salverà, come si salverà, e grazie all'aiuto di chi si salverà). Meglio Saw a questo punto: ti fa scervellare un pò ed è catastrofico fino in fondo (tutti muoiono)...
Xavier Gens Frontiers - Ai Confini Dell'Inferno
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@Gummo: Mi pare evidente che tu la recenZione l'hai letta frettolosamente, o il mio italiano scritto è fonte di numerosi fraintendimenti. Perdonami se non sono un cinefilo dal palato fine, ma questi sono gli horror che ho avuto l'occasione e, sciaguratamente, la voglia di vedere. Insomma questo passava il convento. Ciò detto, non ho paragonato "Frontiers" a "Saw" nè a "Hostel". Mi sono riferito a queste due pellicole (ma come ho scritto nella recensione più ai sequel della saga che al primo Saw, che qualcosa di buono lo aveva) per descrivere la parabola discendente di un genere, che cerca sempre più di impressionare con la violenza brutale e fine a se stessa, a costo di proporre trame scontate o inverosimili. Ti confesso che "Il Silenzio Degli Innocenti" mi terrorizzerebbe ancora oggi 10 volte di più di Hostel o di Frontiers, che invece mi hanno fatto "schifo", nel senso più stretto del termine (perchè vedere bulbi oculari appesi come ciondoli o le budella umane sul bancone del macellaio mi fa schifo, non paura). Quindi la mia polemica era dovuta al fatto che questi film mirano a fare schifo, non certo a terrorizzare. E se l'andazzo è questo, ne prendo volentieri le distanze. Per quanto riguarda i riferimenti, stai tranquillo che "Non Aprite Quella Porta" l'ho menzionato apertamente.
Xavier Gens Frontiers - Ai Confini Dell'Inferno
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Argomenta pure, nessuno ti censura.
Xavier Gens Frontiers - Ai Confini Dell'Inferno
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Mah... per quanto riguarda la scena della cena, a parte l'arredamento della stanza, non ci ho visto niente di particolarmente memorabile. Anche quel clima di tensione, propedeutica al "gran" finale, mi sapeva di già visto. Come ho scritto in un commento precedente, l'ambientazione è sicuramente migliore e più inquietante di un "Hostel", ma non credo basti per farne nemmeno un film appena sufficiente, perchè prevalgono la scontatezza della trama e l'eccessiva brutalità. Se non altro, i sequel di "Saw" potevano contare sull'aspettativa del finale a sorpresa da parte dello spettatore, mentre in "Frontiers", ti assicuro che ero arrivato a prevedere perfino che uno dei cattivi si sarebbe "redento". Non vedevo l'ora che finisse perchè la storia è vecchia di almeno 30 anni, e l'unica cosa che mi teneva col culo sulla poltrona era la morbosa e masochistica curiosità di vedere fin dove si sarebbero spinti con le torture.
Xavier Gens Frontiers - Ai Confini Dell'Inferno
Voto:
Si Alia, il film è francese. A tal proposito, aggiungerei che l'unica cosa salvabile del film è qualche inquadratura paesaggistica abbastanza inquietante, particolare ad ogni modo irrilevante. Comunque grazie! :)
Heather Parisi Le Più Belle Canzoni
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2 stelle alle canzoni più belle. Figurati quelle brutte come dovevano essere...