@ANTONIO: Hai centrato il discorso in pieno, soprattutto quando dici che Page doveva "riempire" e armonizzare con riff, assoli e quant'altro il vuoto lasciato dalla mancanza di un'altra chitarra. Ce ne sono di band con solo un chitarrista e vi assicuro (da ex componente di un gruppo) che non è facile riempire una canzone solo con una chitarra. Noi eravamo in cinque, due chitarre basso, batteria e voce.. Poi il chitarrista ritmico ha mollato e ci siamo dovuti reinventare il repertorio di sana pianta. Tutto risultava più vuoto, nonostante avessimo un grande solista, ma non bastava a colmare l'armonia creata da due chitarre. So cosa vuol dire. Poi puoi avere anche due chitarristi, ma se sono dei cagnacci è meglio avere almeno 1/4 di Jimmy Page.. Basta e avanza. Per quanto riguarda le prestazioni vocali di Plant, io non so quanti cantanti ci siano in questa discussione, e se si rendono conto di una cosa: Plant aveva una potenza vocale (naturale) da brivido, cantava sempre su ottave alte (Chi riesce a rendere al meglio un pezzo come Communication Breakdown, Dazed and Confused, Blackdog ecc.. alla pari di Plant, vada subito da Page per la reunion dei Led Zeppelin a candidarsi come sostituto), Plant non mi sembra sia un virtuoso da lezioni di canto, non so se abbia mai studiato o meno, ma dubito, Plant faceva tuor in tutto il mondo a date ravvicinatissime.. LA VOCE E' SI UNO STRUMENTO, MA BISOGNA AVERE LE CAPACITA' DI SAPERLA USARE BENE, EVITARE DI ANDARE OLTRE LE PROPRIE POSSIBILITA' IL PIU' POSSIBILE, DOSARE BENE RESPIRO, MUSCOLATURA E LAVORO DI DIAFRAMMA, IMPOSTARE LA MIMICA FACCIALE PER FARE USCIRE IL SUONO CON LA MASSIMA INTENSITA' E CON IL MINIMO SFORZO POSSIILE, LA VOCE, COME GLI ALTRI STRUMENTI SUBISCE USURA NEL TEMPO, MA, A DIFFERENZA DI CHITARRA E BASSO, A CUI SI POSSONO CAMBIARE LE CORDE O PROVVEDE IL LIUTAIO ALLE ALTRE RIPARAZIONI, O LA BATTERIA, A CUI SI POSSONO SOSTITUIRE PELLI, PIATTI E BACCHETTE, ESSA NON PUO' ESSERE "RIPARATA", LE CORDE VOCALI NON SI CAMBIANO E SE SI SPEZZANO, CIAO CIAO. Ecco perchè la prestazione di un cantante va sempre valutata tenendo a mente questi fondamentali parametri. Gli agenti atmosferici, gli eccessi e una miriade di fattori possono influenzarne la resa. Sta ad un bravo cantante capire cosa si può e cosa non si può fare in una serata. Magari abbassando la tonalità o evitando i grandi acuti, reinventando il pezzo. Ma poi giù a dire "Minchia che pacco Plant, non ha fatto questo, non ha fatto quello..". Sfido chiunque a fare un tour come quello dei Led Zeppelin, o Deep Purple, o Iron Maiden riuscendo, alla fine ad avere la stessa voce di partenza. Prendete, per esempio Chris Cornell, andatelo a vedere nelle prestazioni di Jesus Christ Pose, Slaves and Bulldozers, Beyond the Wheel dei primi anni '90, rimarrete basiti da potenza ed estensione, ditegli adesso di rifarle..