federico"benny" e le CinquantUno recensioni che ha scritto

Copertina di Marina: Ancient Dreams in a Modern Land

Marina: Ancient Dreams in a Modern Land

di federico"benny" 20 set 00:25 DeRango™: 12,38

Nuovo album, nuovo capitolo per la cantante gallese, che torna a breve distanza dalla sua ultima fatica in studio (“Love + Fear” è solo del 2019), ma con una carica e con un’ispirazione ritrovate e, bisogna ammetterlo, decisamente inaspettate. Il risultato è il miglior album di Marina (ex “and the Diamonds” per i meno assidui ascoltatori) dai tempi di “The Family Jewels”: con “Ancient Dreams in a Modern Land” tornano infatti l’irriverenza e la grinta degli esordi, che, seppur logicamente filtrate dalla sopraggiunta maturità anagrafica e artistica della cantante, nei lavori precedenti erano decisamente venute a mancare; e se in… [di più]

Copertina di Florence and The Machine: Dance Fever

Florence and The Machine: Dance Fever

di federico"benny" 16 mag DeRango™: 26,99

Quattro anni dopo “High as Hope”, che rappresenta il culmine di un progressivo allontanamento dai barocchismi e dal caos controllato del debutto verso suoni più scarni ed essenziali, Florence Welch e la sua fida e sempre affiatata Machine tornano in scena con “Dance Fever”, che dal punto di vista sonoro è quanto di più simile agli esordi la band inglese abbia prodotto da diverso tempo a questa parte. Questa volta però c’è un non trascurabile fattore a fare la differenza: una gran consapevolezza dei propri mezzi portata da una finalmente padroneggiata maturità artistica, che, all’atto pratico, significa che la band… [di più]

Copertina di Levante: Nel caos di stanze stupefacenti

Levante: Nel caos di stanze stupefacenti

di federico"benny" 25 giu 17 DeRango™: 7,57

Una piccola premessa, prima di iniziare con la recensione vera e propria: non ho assolutamente nulla contro quegli artisti che, magari per ambizioni o perché semplicemente vogliono ampliare il proprio pubblico, fanno il salto dalla scena indipendente a quella mainstream. Regina Spektor, per dirne una, c’è riuscita benissimo, magari perdendo un po’ in fantasia compositiva, ma la vena autoriale presente nei suoi primi dischi (quelli autoprodotti e registrati alla bell’è meglio) è la stessa che si può trovare nei suoi lavori più recenti, la cui unica pecca è una produzione a volte eccessivamente laccata. Cosa c’entra tutto questo con Levante?… [di più]

Copertina di Goldfrapp: Silver Eye

Goldfrapp: Silver Eye

di federico"benny" 22 giu 17 DeRango™: 12,00

Alison Goldfrapp, chi era costei? La musa che danzava leggiadra nella notte sulle note di “Utopia” e “Lovely Head”, muovendosi tra le sognanti atmosfere di “Annabel” e “A&E”, o la sculettante diva glitterata di “Oh la la” e “Rocket”? Difficile a dirsi, perché probabilmente fino a poco tempo fa non lo avrebbero saputo nemmeno lei e il suo fido collaboratore Will Gregory, che da sempre vedono la loro anima elettronica divisa tra le pulsioni dance ed electro-clash di “Supernature” e quelle eteree dell’esordio “Felt Mountain” o dello splendido “Tales of Us”. Quest’anno però le cose potrebbero decisamente cambiare: per la… [di più]

Copertina di Amanda Jenssen: Hymns for the Haunted

Amanda Jenssen: Hymns for the Haunted

di federico"benny" 29 apr 17 DeRango™: 0,00

Dalla Svezia con furore, ecco la brava (e bella) Amanda Jenssen, ventottenne pressoché sconosciuta dalle nostre latitudini, ma vera superstar in madrepatria. Questo “Hymns for the Haunted” è il suo terzo album in studio ed è un buon punto d’arrivo di una carriera partita in maniera non esaltante (il debutto “Killing My Darlings” è caruccio, ma decisamente impersonale), ma proseguita in maniera qualitativamente crescente: se già il precedente “Happyland” aveva segnato l’abbandono del pop-soul facilotto degli esordi in favore di atmosfere jazzy dal piglio più teatrale, “Hymns for the Haunted” segna il definitivo abbraccio di tale teatralità, nonché di un’identità… [di più]

Copertina di Diane Birch: Nous

Diane Birch: Nous

di federico"benny" 26 ott 16 DeRango™: 6,00

Proprio quando iniziavo a chiedermi che fine avesse fatto, ecco che vengo a sapere che Diane Birch ha pubblicato un nuovo disco. Tre anni sono passati dal precedente “Speak a Little Louder” e nel frattempo molte cose sono cambiate: dal cambio di etichetta dovuto alle vendite non incoraggianti dei suoi primi due lavori (ora la nostra si autoproduce) fino a varie vicissitudini personali culminate con il trasferimento a Berlino, di acqua sotto ai ponti ne è passata parecchia e c’è poco da stupirsi che per dare alle stampe un nuovo lavoro ci sia voluto tutto questo tempo. Tempo che però… [di più]

Copertina di Rebecca Ferguson: Superwoman

Rebecca Ferguson: Superwoman

di federico"benny" 24 ott 16 DeRango™: 5,13

Cos’è che contraddistingue un “artista vero” da un prodotto da talent? Di solito il talento... o almeno, in Italia è così, all’estero almeno quello c’è, quindi non è questo il problema. Allora qual è? Che sia la voce? No, anche quella di solito è più che presente. Che siano le canzoni? È vero che spesso e volentieri sono deboli, ma è anche vero che la concorrenza ultimamente non propone granché di meglio. Che sia dunque l’autenticità, quella cosa che permette a un cantante di risultare quantomeno credibile senza far sentire puzza di plastica a ogni nota emessa? Direi proprio di… [di più]

Copertina di Regina Spektor: Remember Us to Life

Regina Spektor: Remember Us to Life

di federico"benny" 11 ott 16 DeRango™: 3,86

In un 2016 che si sta rivelando decisamente prolifico per quanto riguarda il cantautorato al femminile, visti i numerosi ritorni di molte sue esponenti, torna a farsi sentire anche Regina Spektor, con un album che non sposta di una virgola la cifra stilistica della pianista russa, sempre in bilico tra il pop dei suoi lavori più famosi e lo sperimentalismo anti-folk à la “Soviet Kitsch”, ma che non manca comunque di riservare qualche sorpresa. La prima di queste è una veste sonora che si rivela molto più variegata che in passato, spaziando con disinvoltura dagli arrangiamenti orchestrali di “Tornadoland” alle… [di più]

Copertina di Bat for Lashes: The Bride

Bat for Lashes: The Bride

di federico"benny" 16 lug 16 DeRango™: 18,00

Una coppia innamorata, una cerimonia nuziale in procinto di essere officiata, con tutto il turbinio di emozioni di cui un evento simile si fa carico, una giovane donna pronta ad accogliere la felicità da quel momento fino alla fine dei suoi giorni e un oscuro presagio, un orribile presentimento che accorre a guastare quello che dovrebbe essere un momento di gioia e serenità, gettando sulla ragazza e sul suo compagno un’ombra di angoscia e preoccupazione. Ombra che si manifesta il giorno stesso delle nozze, quando lo sposo rimane coinvolto in un mortale incidente d’auto, perdendo la vita e gettando la… [di più]

Copertina di Florence and The Machine: How Big, How Blue, How Beautiful

Florence and The Machine: How Big, How Blue, How Beautiful

di federico"benny" 1 mag 16 DeRango™: 12,70

L’avevamo conosciuta come una giovane e indomabile figlia dei fiori nel 2009, per poi ritrovarcela un paio d’anni dopo nelle solenni vesti di una moderna dama preraffaelita, ossessionata dall’acqua e da tutti i suoi significati metaforici e filosofici. Sembra, dunque, quasi scontato che il nuovo disco della band capitanata da Florence Welch si apra con una canzone intitolata “Ship to Wreck”, ideale ponte tra il precedente “Ceremonials” e il più recente “How Big, How Blue, How Beautiful”. I collegamenti con il passato, sia sonori che concettuali, però, finiscono qui: messi nel cassetto i suddetti cerimoniali e accantonati, almeno per ora,… [di più]