Copertina di Funkadelic Free Your Mind...And Your Ass Will Follow
ligdjs

• Voto:

Per amanti del funk psichedelico, appassionati di musica anni '70, fan di chitarra rock e soul, cultori di musica sperimentale
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LA RECENSIONE

Capitano robe strane. Per esempio che chiami il prete della tua parrocchia per fare gli auguri a tuo padre che compie gli anni, e ovviamente coglie l'occasione per dirti due parole, una ramanzina picciola non fa mai male. Il suono del telefono però lo senti per miracolo, è una goccia in mezzo a un oceano: Eddie Hazel copre tutto.

Il suo chitarrone di derivazione hendrixiana, in combutta con l'organo stridente di Bernie Worrell (ancora ben lontano dal suono spaziale che svilupperà più in là), ne fa di casino. Perbacco se ne fa!  E dire che ne ho ascoltata di musica più casinara, e a palate: metal, hard rock, classica, jazz, i Dillinger Escape Plan.  Eppure quello che i Funkadelic tirano fuori sulla title-track di "Free Your Mind...And Your Ass Will Follow" è un intreccio tutto particolare di suoni belli stridenti e penetranti che le orecchie te le lasciano sanguinanti eccome. Non che il disco sia tutto così eh (ma quasi), c'è spazio per qualche suono più gentile, nei limiti del funkadelicanesimo (una delle mie nuove religioni, tanti saluti al parroco). In ogni caso quello che emerge dal disco è un sound aggressivo, graffiante. Un diamante volutamente grezzo. Come in ogni album della Parliafunkadelicment Thang che si rispetti, di melodia ce n'è, ovvio che sì: "I Wanna Know If It's Good To You" (BABE!!!), "Funky Dollar Bill", "Some More", o la bella bonus-track del 2005 "Fish, Chips And Sweat" (fish and chips all over the place!), ma resta comunque contorniata e condita dalla scatenata energia dell'ensemble.

Il gruppo voleva vedere se era in grado di registrare un disco totalmente sotto l'effetto di acidi. Era in grado. Non un capolavoro (è in quel vasto limbo fra tre palline e quattro, che chiameremo per facilitarci la vita 3.5), ma un buon disco, questo sì, un buon disco con qualche sferzata di genio. In questo secondo album dei Funkadelic (anno domini 1970) continua il vaneggiante discorso iniziato pochi mesi prima con l'omonimo debutto; è black rock, è psichedelia (ai massimi livelli nella conclusiva "Eulogy And Light"), è soul, è funk, è Funkadelic.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive il secondo album di Funkadelic come un viaggio intenso in un funk psichedelico aggressivo e ricco di energia. La chitarra di Eddie Hazel, influenzata da Hendrix, e l'organo di Bernie Worrell dominano un sound graffiante e penetrante, alternato da momenti più gentili. L'album riflette uno stato creativo sotto effetto di acidi, risultando un'opera convincente e originale del 1970 che mescola psichedelia, soul e funk in modo unico.

Tracce testi video

01   Free Your Mind and Your Ass Will Follow (10:06)

02   Friday Night, August 14th (05:22)

03   Funky Dollar Bill (03:17)

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04   I Wanna Know If It's Good to You (06:00)

05   Some More (02:59)

06   Eulogy and Light (03:30)

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Funkadelic

Funkadelic è un gruppo statunitense formato a fine anni ’60 e guidato da George Clinton. Nato come gemello più psichedelico dei Parliament, ha fuso funk, rock e soul con sperimentazioni acide. Tra i membri chiave figurano il chitarrista Eddie Hazel e il tastierista Bernie Worrell; parte integrante del collettivo Parliament‑Funkadelic.
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