Copertina di Gabriele Salvatores Mediterraneo
Yideirita

• Voto:

Per appassionati di cinema italiano, amanti dei film di guerra con un tocco emotivo e riflessivo, e chi cerca storie di vita durante la seconda guerra mondiale.
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LA RECENSIONE

Questo film risale al 1991, e io l'ho scoperto solo tre anni fa... e mi ha rubato il cuore.

Ambientato durante la seconda Guerra Mondiale, racconta di un gruppo di militari italiani di ceti, educazione, convinzioni e affetti diversi, che si trovano bloccati senza possibilità di comunicare con il mondo in una sperduta isoletta greca che sembra inizialmente disabitata, ma... e così, assieme alle distanze sociali, sparisce anche il desiderio di tornare in prima linea a combattere.
Direi che la presenza di attori del calibro di Diego Abatantuono, Claudio Bisio e Giuseppe Cederna è una garanzia per la riuscita di questo film in ogni dettaglio e la loro mirabile interpretazione cattura lo spettatore mantenendolo incollato allo schermo. E sì, può anche scappare una lacrimuccia ogni tanto.

Il film ha una sua grazia particolare, non appartiene alla schiera dei film più recenti, caratterizzati da dettagli crudi (sempre di guerra si parla) e ritmo incalzante. No, questo film ha una dolcezza che porta a sorridere in molti punti, dolcezza condita dall'ironia di certe situazioni, dal coinvolgente racconto di vite quotidiane, decorato da musiche meravigliose e scenari mozzafiato...

Davvero molto bello, spiega la guerra vista dalla quotidianeità e da tutti i punti di vista. Anche da quello che sull'isola non ci voleva più rimanere...

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Riassunto del Bot

Mediterraneo racconta la storia di militari italiani bloccati su un'isola greca durante la Seconda Guerra Mondiale. Il film si distingue per una narrazione dolce e ironica, lontana dalla crudezza tipica dei film di guerra recenti. Le interpretazioni di Abatantuono, Bisio e Cederna sono coinvolgenti, così come gli scenari e le musiche che arricchiscono la storia. Un film capace di emozionare e regalare sorrisi durante la visione.

Gabriele Salvatores

Gabriele Salvatores (Napoli, 1950) è un regista e sceneggiatore italiano. Attivo dal 1983, ha vinto l’Oscar per Mediterraneo (1991) ed è noto per film come Io non ho paura, Nirvana e Puerto Escondido, tra dramma, road movie e sperimentazione di generi.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  Morgan

 Gabriele Salvatores riesce a fare un film divertentissimo senza renderlo mai stupido.

 Musica, poesia, comicità e riflessione contenute in unico film, che sfiora, se non tocca, il capolavoro.


Di  kloo

 Mediterraneo è quella stasi, quasi onirica, del sogno di una perfetta estate.

 Senza quel momento, i ricordi non possono stamparsi nella mente.