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George Michael
Older

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Ci troviamo pressochè al limitare di Ferragosto: l'estate impazza e, assieme ad essa, la valanga di tristi e ributtanti tormentoni che così amorevolmente i canali radiofonici e televisivi ci propinano: canzonette da mezzo nichelino bucato confezionate apposta per far scuotere le chiappe il tempo di concludere degnamente gli stravizi d'Agosto, performate da individui di dubbia provenienza e moralità, fermamente intenzionati a ri-celarsi nell'ombra perenne del loro background "artistico" una volta che la febbre del tormentone-spazzatura si esaurisce e le bollenti temperature estive lasciano terreno al gelido abbraccio della nebbia padana e della bora triestina. Noi italiani, giusto per non smentire mai le nostre attitudini, siamo i campioni imperituri nel consumo di cotanta monnezza e, appena varcato il solstizio di giugno, ecco le classifiche di vendita riempirsi di penosi calderoni pseudo-latin con tanto di pietose clip d'accompagnamento.

Brani che certamente stanno facendo felici la massa avventrice della riviera romagnola e della Versilia; per chi, invece, staziona rigido e impassibile all'ombra dei platani cittadini o aspetta con ansia partenze ritardate, la truzzo-dance o le movenze ispanico-brasiliane risultano (forse) poco adeguate alla sua condizione di non villeggiatore. Capita spesso (almeno relativamente al sottoscritto) di volersi affrancare dal trend contemporaneo e, vuoi per nostalgia o malinconia dei tempi andati, ricercare qualche sonorità, qualche artista, qualche brano, qualche disco che olezzi di naftalina e fasti passati.

"Older", datato 1996, rappresenta probabilmente l'ultimo grande marchio di fabbrica della discografia di George Michael prima dell'esplosione di scandali a sfondo sessuale e del recente abuso di stupefacenti: lavoro che andava doverosamente a ereditare il massiccio peso di "Faith" e la più modesta accoglienza di "Listen Without Prejudice, Vol. 1" e che si assumeva l'arduo compito di rimettere in marcia la carriera di uno dei rimasugli eighties più notevoli arenatosi fra le nuove leve pop mainstream. Con questo terzo album in studio, Michael ripose temporaneamente sia la vena funky-spensierata dell'era Wham! che il look da christian rocker di "Faith" al fine di concepire un raffinato curriculum di sonorità jazz, lounge, organiche, etniche e ambient miscelate assieme a un gustoso mood r&b-pop: con l'eccezione di qualche sporadico accenno dance frivolo, la maggior parte dei brani risulta profondamente intrisa di atmosfere pacate, soffuse, rilassate, addirittura ascetiche e "spirituali", il tutto a plasmare una tracklist sfaccettata e composita nei suoi brevi ma intensi attimi di fulgida riflessione.

Il debutto di "Older" è quasi dialetticamente suddiviso: da un lato la celebre ballatona soft-melodica e lacrimevole di Jesus To A Child, densa di "parabolici" archi, passione dolorosa e sentimento esacerbato alla Careless Whisper, dall'altro il sapore danzereccio nonchè lounge/jazz - inspired di FastLove che sembra tradire disdicevolmente la morbidezza invocata dall'esordio, decisa comunque a risorgere con i tripudi orchestrali/instrumental di matrice jazz-retrò della title - track Older e di You Have Been Loved.

Con lacupa The Strangest Thing l'onnipervasivo sentore leggerezza abdica temporaneamente l'asso delle tracce instrumentali approdando ad un valido esperimento trance - lounge impreziosito da sounds etnico-orientali che tuttavia non si riescono a soppiantare l'imperituro trionfo jazz-soul della ultra soft Spinning The Wheel o delle "old school" It Doesn't Really Matter e Move On. A concludere le danze (naturalmente in senso figurato) i simpatici accenni funky-gospel di Star People e la quasi totalmente instrumentale Free, sorta di reprise rivisto e corretto delle sonorità di The Strangest Thing.

Ecco a voi, debaseriani tutti, una ricetta musicale estiva del tutto difforme dagli sculettamenti contemporanei, adatta per un qualsiasi pomeriggio passato a sonnecchiare pigramente sull'amaca e a pensare all'album di fotografie che in questi tre mesi di canicola e ghiaccioli non si è potuto riempire come si desiderava.

George Michael, "Older"

Jesus To A Child - FastLove - Older - Spinning The Wheel - It Doesn't Really Matter - To Be Forgiven - Move On - Star People - You Have Been Loved - Free

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Ultimi Trenta commenti su TrentaNove

alia76
alia76 Divèrs
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secondo me Darius hai toppato alla grande. Older è tutto fuorché estivo. è un disco che nasce con un mood triste ed è percorso dal file rouge del sangue rappreso (vedasi "you have been loved"). è un disco superlativo. molto pensato. molto probabilmente la tua giovane età ti ha portato ad un giudizio fuori contesto. a questo disco sono molto legato ma lo ascolto molto di rado perché è il disco di un lutto. un progetto scuro come la sua copertina. un disco che non hai capito.


mariobrega
mariobrega
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AO CHE NUN CIO SAPETE CHE STO ZOZZONE DE GEORGE MAICOL SO FA BUTTA AR CULO ?


Cornell
Cornell Evangelìsta
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highlande
highlande
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Ultimi rantoli di George Michael degni di ascolto, ma in effetti ascoltare un cd del genere d' estate è come andare al mare con le braghe di velluto, ma ndovai


Fairy Feller
Fairy Feller
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Nn m'è piaciuto: "You have been loved" e "Jesus to a child" sono degli strappalacrime struggenti quanto favolosi, ma il resto non è neanche lontanamente parimerito.


dosankos
dosankos
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Estate '96... Neanche lo cagai. L'avrei rivalutato tempo dopo.


popopo
popopo
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delirio estivo di un coglione quattro stagioni.


popopo
popopo
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cazzolina i voti,scusassero


JURIX
JURIX Divèrs
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Giorgg Maicoll!! Ma quello di "Casagadaghen feit feit..."? E' ancora vivo? Comunque a me aveva già distrutto i coglioni 20 anni fa su "DJ Television" o roba simile, da allora evito accuratamente di ascoltarlo.


boyintheocean
boyintheocean
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Solo terzo album? 1996? Questo mi sembra uno che è sempre esistito! Cmq che dire? Bella voce, peccato lui sia il peggio del peggio dell'immaginario ghei. 5 per la sola Jesus to a child


Peppe Weapon
Peppe Weapon
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Older ricordo che come brano era proprio carino... il resto dell'album... mah.


dark schneider
dark schneider
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@cornell: ma anche a quello che entra quando apre la bocca ;D
Album che ho ascoltato fino alla nausea da piccolo.


TuttAposto
TuttAposto
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" l'ultimo grande marchio di fabbrica della discografia di George Michael " molto bello anche il successivo , pochi lavori negli anni ma tutti curati


Josè Deflorao
Josè Deflorao
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Josè Deflorao do Deretano Amplio ha il culo in fiamme per George Michael!


paul91liam
paul91liam
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sebbene ascolto tutto fuorchè pop, a me Gm piace, e molto


Josè Deflorao
Josè Deflorao
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Ma allora benvenuto sull'allegro trenino dell'amore Paul!


GustavoTanz
GustavoTanz
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Sicuramente il disco con cui Giorgio ha raggiunto il suo apice. Anche grazie a brani come "Fastlove". Dopo, salvo qualche eccezione, il declino.


donnie darko
donnie darko Divèrs
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grandissimo disco dell'unico cantante in grado di non sfigurare affatto con i queen in somebody to love dal vivo io ho tutti i dischi anche il successivo è molto molto bello,bella rece


scaruffoditurno
scaruffoditurno
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zzot
zzot
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a mio parere molto meglio le canzoni di Michael rispetto alla voce. Spesso si associa la sua voce a quella zuccherosa versione di "these are the days of our lives" al Mercury Tribute, per non parlare di quell'altra pietà che era la "somebody to love" fatta da lui, gusto personale: gridava vendetta al cielo. Molto meglio le canzoni sparse tipo Outside rispetto a questo disco. Meglio quando fa il ballereccio. Recensione comunque coraggiosa per il tema pop trattato.


aries
aries
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L'ho sempre trovato stucchevole.


AnielloAmitrano
AnielloAmitrano
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Che dire...un disco inciso a suon di cappelle nel culo!!!!


19Lunghezze2
19Lunghezze2
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toc! toc! chi è? DARIUS apre la porta.... DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDOOPPIO 1 PERFORANTE! BBBBBBOOOOOOOOOOOOOMMMMMMM!!!!!!!!


19Lunghezze2
19Lunghezze2
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anzi ho cambiato stile adesso dico..... Come direbbe Mc Peterson PER ME NUUUUUUUUUUUUUUMMERO 1!!!


dark schneider
dark schneider
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@19lunghezze2: mamma mia che pena che fai.


19Lunghezze2
19Lunghezze2
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@DARK SCHNEIDER: continua a sentire ligabue e non ti curar di me, che sei troppo sotto


Mad_Intruder
Mad_Intruder
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Mi ricordo le stupende Fastlove e Jesus to a child...il resto devo sentirlo ancora


cptgaio
cptgaio Divèrs
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Arrotondo a 4 anche se non è il suo che preferisco. Bella recensione anche se secondo me non hai colto del tutto il mood di sto disco.


19Lunghezze2
19Lunghezze2
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MAD_INTRUDER: Fastlove una mazza ti si ammoscerebbe pure con davanti Valeria MAZZA, ascolti merda, se su Deb vuoi restare devi migliorare se nò su iutub devi ritornare YO!


DeBaserer
DeBaserer
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non era un gran disco, ma mia sorella me lo ha fatto proprio odiare


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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