Quando una nota casa discografica rubó i loro progetti per l'album successivo, i Green Day non si arresero, ma anzi riiniziaro da capo le registrazioni, con pezzi nuovi che in seguito avrebbero formato un pluripremiato concept album: American Idiot.
Il disco mischia varie influenze; dalle radici punk del gruppo (brani come saint jimmy ) fino ad un nuovo sound più pop, forse piú commerciale ma comunque piacevole (tracce come Extraordinary Girl e Whatsername). Per creare un cosa piacevole e nascondere le molte canzoni commerciali presenti nell'album, ma anche per inserirvi più brani il trio ha provato un nuovo metodo di composizione che consisteva nello scrivere un pezzo di canzone di almeno un minuto e poi incollarli con buoni riff e accordi triti e ritriti che però si mixano bene al ritmo e al tutto (Jesus of Suburbia e Homeocoming) e sfornano canzoni da 9 minuti spezzettate che posso o meno piacere.
Qualche spunto di testi stile punk in Holiday e malinconia a manetta in canzoni come Boulevard of Broken Dreams o Wake Me Up When September End ma alla fine il sound risulta ottimo e segna un svolta nel punk ritenuto ormai morto re-inserendolo in molti ipod della popolazione mondiale ormai fusa da artisti ben più commerciali e più valorizzati oggi.
L'album parla di un ragazzo, Jimmy, il quale dichiara esplicitamente di non voler essere la solita pedina nelle mani di qualcun altro, non il solito idiota americano (vedi American Idiot) ma bensi si definisce il Gesù della periferia.
all'ennesimo litigio con la madre decide di scappare di casa (Jesus of Suburbia) per arrivare in citta (Holiday) dove fra varie vicissitudini incontra st. Jimmy (St. Jimmy) un alcolista che gli fa conoscere i piaceri della vita e la droga (Give Me Novacaine). in seguito conosce anche una ragazza, e se ne innamora (Extraordinary Girl), ma viene lasciato, in una lettera (Letterbomb), nella quale la ragazza gli spiega che St. Jimmy non esiste, ma è solo frutto della sua immaginazione. Desolato, Jimmi ritorna infine a casa, dove scopre che la madre lo aveva sempre aspettato.
In definitiva, un ottimo album, che forse ha bisogno piú di un ascolto per essere capito a una chiave di lettura piú complessa, che non sia "na na na na na on holiday!!!"
"Viene fuori così 'American Idiot', pubblica denuncia all'amministrazione Giorgio Doppiavù impostata alla stregua di un'opera rock."
"Il giorno verde supera finalmente i (molti) limiti del proprio genere, restando ovviamente sempre attento all'immediatezza che ha sempre cercato."
American Idiot ci rivela in particolare gli ideali del gruppo, è un inno contro l’america e contro il popolo americano definito specificamente (idiota)!
Boulevard Of Broken Dreams, malinconica, ma soprattutto diabolica, a mio parere il punto più bello della canzone è proprio la fine...
"Jesus Of Suburbia è uno dei pezzi migliori dell'intero album."
"Green Day ora sono così ed è forse un bene, perché porta un punk rock commerciale in tv lontano dalle solite proposte mainstream."
"Don't want to be an american idiot, don't want a nation under the new media…"
"Alienazione ha preso possesso dell'individuo, che appare de-identizzato, privato dell'identità con cui è nato."
"Questo FOTTUTO ROCK adolescenziale banale in tutto, negli stacchi, nei ritornelli, negli accordi usati, insomma STAMMERDA."
"Non perdonerò mai ai Green Day di avermi rovinato una delle notti più eccitanti della mia vita."