Copertina di Infection Code Fine
ilTrattoreRagno

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Per amanti della musica sperimentale, fan del post rock, ascoltatori interessati a tematiche profonde e atmosfere oscure
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LA RECENSIONE

Amico ignaro prima che inizi il concerto: "E questi che fanno?"

Iltrattore non ignaro: "Questi fanno MALE

Ed è vero. "FINE" ne è fulgido esempio. Fulgido come solo il dolore può essere.

Da "Intimacy" la tavolozza dei colori si è riempita di sangue che si è mischiato alle tempere, che ha creato qualcosa di nuovo, una boccata d'aria che fatichi a capire se è estremamente pulita o indelebilmente ferale. Una sola cosa è certa: è varia ed in evoluzione.

I passaggi al limite del silenzio, il noise oscillante e "umido", la tensione che crea squilibrio, la voce che sussurra sottopelle, sintetizzando i momenti, dieci minuti di "Grey", che non cresce ma si apre come un fiore meccanico.  E poi i tribalismi "gigeriani" di "Varnish", che invece cresce ancora e ancora per esplodere nelle storture nervose della micidiale agonia post di "All Colours", dinamiche che spiazzano, chitarre muscoli nervi e terzo occhio. "Black Glue" sboccia da una intro "illusoria", in silenzio quasi, melodia che sa di ruggine, ed esplode in stomp e bordate elettriche. E la forza di tirare fuori il dolore dalle mura di Sarajevo città, bucate dalle pallottole e grondanti sangue ancora, dopo anni, farlo di nuovo, prendendo a "prestito" il diamante scuro di "Cupe Vampe" dei signori C.S.I., interpretando la rabbia e impregnandola di fango, abbellendola se possibile. Per lasciarvi in un finale mogwaiano, per farvi capire che c'è molto altro qui...molto.

Ed è proprio vero che la fine fa male, l'avevo ben detto al mio amico.

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Riassunto del Bot

La recensione di 'Fine' di Infection Code descrive un album intenso e doloroso, con sonorità evolutive tra noise, tribalismi e atmosfere oscure. L'opera è apprezzata per la sua capacità di trasmettere emozioni forti e inedite, creando una miscela di silenzi, tensioni e esplosioni sonore. Riferimenti a città martoriate e altre band italiane sottolineano una presa di posizione emotiva e culturale. Il disco si chiude con un tocco che ricorda i Mogwai, lasciando spazio a molteplici interpretazioni.

Tracce video

01   Grey (10:51)

02   All Colours (03:40)

03   Varnish (06:07)

04   Collpase of the Red Side (05:07)

05   Cupe Vampe (05:22)

06   Black Glue (04:53)

07   Painting My Life (07:50)

Infection Code

Infection Code è una formazione italiana di musica estrema che mescola elementi di post-metal, post-hardcore, industrial e noise. "Intimacy" è indicato come il loro terzo album e viene descritto come particolarmente ambizioso.
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