Copertina di Iron Maiden Dance of Death
cliffburton86

• Voto:

Per appassionati di heavy metal, fan di iron maiden, ascoltatori di rock e progressive, amanti delle ballate epico-fantasy
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LA RECENSIONE

Leggendo "IRON MAIDEN" voi direte: solito album, solito gruppo, solita sonorità e solita copertina.
E invece NO! A questo giro Harris e co. hanno smentito e sorpreso un po' tutti.
I maiden sfornano un album diverso dal solito. O meglio, sfornano un album che riallaccia più dei loro vecchi lavori, con però una nuova sonorità progressive!

Ascoltando il disco, notiamo che lo stile è sempre quello targato Maiden, ma con vari spunti simili all'hard rock easy. Le prime 2 canzoni ripercorrono il vecchio stile heavy, la terza traccia ripercorre quello stile epic-fantasy, racchiuso negli album (non tanto graditi dai vecchi fans), dove Dickinson fu sostituito da Blaze Bayley.
Le tracce seguenti invece, hanno un ritmo che si miscela fra "Piece Of Mind" e "Brave New World" con una sonorità che ricorda quella dei Jethro Tull. Il progressive folleggiante dei Jethro tull, viene sostituito da un galoppante prog celtico!

Al mio primo ascolto di "Dance Of Death" ho avuto l?impressione che la maggior parte delle canzoni, assomigliavano alle "ballate" di stile medievale, ai tempi in cui i giullari raccontavano leggende e racconti fantastici , attraverso questo forma narrativa.
Gli Iron Maiden narrano cosa gira intorno alla danza della morte, come se lo stessero facendo ai tempi dell'Ossianesimo. Infatti, la solita grande prestazione di Bruce Dickinson, rende la musica, che il resto del gruppo esegue (questo era scontato?) in modo magistrale, epicheggiante! Alcuni tratti dell?album infatti si avvicinano molto allo stile di "The Rime Of The Ancient Mariner".
Gli arpeggi e i pezzi + soft, si avvicinano moltissimo a canzoni come "The Clansman" o "Blood Brother".

I pezzi più interessanti sono "Wildest Dream", che è stata l?unica la traccia di questo disco, che le "Vergini di ferro" hanno eseguito in tutto il tour estivo, "Montsegur", molto simile nei riff a "The Fallen Angel", la title-track e "New Frontier", che ha sancito l'esordio dell'adrenalico Nicko McBrain, come compositore di testi.

La copertina è diversa dalle solite stile Maiden. Oltre all'"Eddie", vestito da angelo della morte, nelle figure infernali (sembrano uscito dalla Divina Commedia?) si nota molto l'effetto 3D, creato dal computer. Il nome del gruppo è "spuntato", come ormai accade da "Virtual XI".

Non voglio illudervi!! Ascoltando questo lavoro, non troverete chissà quali sconvolgimenti musicali, bensì, una piacevole, curiosa e orecchiabile, evoluzione nella intramontabile musica del più grande gruppo Heavy-metal di sempre... THE IRON MAIDEN!!

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Riassunto del Bot

Dance of Death è un album che sorprende per la sua fusione di heavy metal classico con spunti di progressive celtico. Bruce Dickinson offre una prestazione magistrale, mentre il gruppo presenta brani orecchiabili e con influenze medievali ed epico-fantasy. Le tracce come Wildest Dream e Montsegur spiccano, insieme a una copertina innovativa e ricca di simbolismi. Un'evoluzione piacevole nella carriera degli Iron Maiden.

Tracce testi video

Iron Maiden

Iron Maiden è una band heavy metal britannica formata nel 1975 a East London. Fondata da Steve Harris, è nota per la lunga carriera, i concerti internazionali e il cantato di Bruce Dickinson nella formazione più famosa.
180 Recensioni

Altre recensioni

Di  Josh

 "Dance of Death potrebbe facilmente essere definito 'noioso ma con classe', un lavoro realizzato da vecchie glorie che oramai creano musica con lo stesso trasporto emotivo con cui un impiegato timbra il cartellino."

 "Siamo al cospetto di una band che ha reso grande l'heavy metal, pertanto il disco in questione rappresenta un episodio di puro mestiere, sempre più lontano dai capolavori."


Di  AR (Anonima Recensori)

 LA MERDA + TOTALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 Non compratelo.


Di  Brizz89

 La ripetitività delle canzoni è sempre più frastornante e ci viene ormai automatico chiederci perchè continuino a sfornare canzoni così simili tra loro anche dopo più di 20 anni di carriera.

 Un album mediocre che non consiglio all'acquisto se non per provare di tracciare un'inesistente evoluzione di un gruppo appassito con gli anni.


Di  vezzo

 Montegur: a mio parere il pezzo più bello dell’album, molto pesante nei riff ma dotata di splendidi effetti.

 Le canzoni citate valgono assolutamente l’acquisto dell’album che è, insieme a A Matter Of Life And Death, il più bell’album degli Iron.


Di  emdero

 Dance of Death, il penultimo disco dei Iron Maiden è proprio una schifezza immane!

 L'album può andare a farsi fottere!


Dance of Death ha 8 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.