Copertina di Iron Maiden Seventh Son of A Seventh Son
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• Voto:

Per appassionati di heavy metal, fan di iron maiden, amanti della musica rock melodica ed epica
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LA RECENSIONE

Ciao a tutti...

La mia prima recensione riguarda il superbo album degli Iron Maiden del 1988: è un album sia molto melodico che potente... e si apre con "Moonchild"... caratterizzata da una splendida intro... e da dei riff molto potenti... con una grande interpretazione vocale di Bruce Dickinson.
Un capolavoro... è la seconda traccia... ovvero "Infinite Dreams"... pieno di atmosfera e con prestazione splendida di Murray e Smith alle chitarre.
Si passa poi a "Can I Play With Madness"... che era stato il singolo precedentemente pubblicato... e si distoglie... dal genere di tutto l'album... visto che presenta delle melodie molto più semplici.

Si arriva ad un altro capolavoro: "The Evil That Man Do"... con un intro caratterizzata da una splendida chitarra... e un ritornello fantastico.
"Seventh Son of A Seventh Son"... vale tutto l'album, forse il pezzo heavy metal più bello della storia (e anche il mio preferito)...
Una canzone di oltre 9 minuti... che ti lascia con il fiato sospeso... per via delle emozioni che da...
Splendidi gli assoli... e grande prova di Harris, Dickinson e McBrain.
L'album continua splendidamente con "The Prophecy", "The Clairvoyant" (intro con giro di basso fantastica... e riff splendidi) e "Only The Good Die" Young.

Questo per me rimane il miglior album degli Iron Maiden insieme a "The Number Of The Beast"... rappresenta il punto più alto della storia della band dal punto di vista creativo e delle emozioni che ti da ogni volta che lo senti...

SUPERBO!!!!!!!!!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Seventh Son of A Seventh Son' come uno degli album migliori degli Iron Maiden. Si evidenziano la potente interpretazione vocale di Bruce Dickinson, i raffinati assoli di chitarra, e l'atmosfera unica di brani come 'Moonchild' e la titletrack epica di oltre 9 minuti. L'album viene descritto come un punto alto della creatività e delle emozioni della band, paragonabile solo a 'The Number Of The Beast'.

Tracce testi video

03   Can I Play With Madness (03:31)

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04   The Evil That Men Do (04:35)

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05   Seventh Son of a Seventh Son (09:53)

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08   Only the Good Die Young (04:42)

Iron Maiden

Iron Maiden è una band heavy metal britannica formata nel 1975 a East London. Fondata da Steve Harris, è nota per la lunga carriera, i concerti internazionali e il cantato di Bruce Dickinson nella formazione più famosa.
180 Recensioni

Altre recensioni

Di  velvetunderground

 Quest'album è un capolavoro, oscuro, tormentato, riflessivo!

 Gli Iron maiden sono uno dei pochi gruppi da cui scaturiscono testi di alto rango, come se ci trovassimo di fronte ad un testo di storia e letteratura.


Di  Hellring

 "Questo è un grandissimo album mai troppo amato."

 "Quando non ci saranno più allora questo verrà acclamato come un capolavoro."


Di  cptgaio

 Questo disco potente e riflessivo ha il potere magico di aprire le porte... almeno quelle di casa mia.

 L’amore per un qualcosa spesso nasce da motivazioni quasi mistiche e soggettive, non solo da ragioni obiettive.


Di  pepozzo

 Un vero capolavoro sotto tutti i punti di vista.

 La parte strumentale del brano è molto simile a quella di 'Rime of the Ancient Mariner'.


Di  joe strummer

 Non mi era capitato ancora di non annoiarmi proprio mai in un disco dei Maiden, non sento riempitivi e anche i brani “minori” hanno un perché in termini di melodia, di costruzione dei contrappunti.

 Per me è la sezione aurea della loro musica.