Copertina di Iron Maiden Somewhere In Time
velvetunderground

• Voto:

Per fan dell'heavy metal, appassionati di iron maiden, amanti della musica rock energica ed epica
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LA RECENSIONE

Non so se ne vale la pena recensire quest'album!
"Perché?" direte voi. Perché gli Iron non hanno bisogno di recensioni, di critiche, di commenti, di chiacchiere!
È inutile!
Gli Iron sono come un mare, un oceano di suoni, di brividi, e al bagnante non resta altro che tuffarsi e nuotare, nuotare, nuotare... (credetemi, non finirete mai di nuotare, né vi stancherete, e perciò non avrete bisogno di riposarvi, di uscire dall'acqua e stendervi al sole per abbronzarvi, e togliervi il sale di dosso) loro trascinano, spingono, salvano gli annegati, gli ingenui, illuminano gli atei, lo sciocco, l'ignorante.

Alexander The Great, (tanto per citarne una)... dura roccia, buia, (grottesca) un tunnel cristallino, orrendo... (per fortuna esistono pezzi come questo, nella musica, nella storia, nella vita)

Tutto il resto è solo musica!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album Somewhere In Time degli Iron Maiden come un'esperienza immersiva e coinvolgente, paragonando la musica a un mare infinito da cui non si vuole uscire. In particolare viene citato il brano Alexander The Great come esempio di profondità emotiva e forza evocativa. L'autore esprime grande ammirazione per la potenza e l'unicità della band.

Tracce testi video

01   Caught Somewhere in Time (07:25)

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03   Sea of Madness (05:41)

05   The Loneliness of the Long Distance Runner (06:31)

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06   Stranger in a Strange Land (05:44)

08   Alexander the Great (08:35)

Iron Maiden

Iron Maiden è una band heavy metal britannica formata nel 1975 a East London. Fondata da Steve Harris, è nota per la lunga carriera, i concerti internazionali e il cantato di Bruce Dickinson nella formazione più famosa.
180 Recensioni

Altre recensioni

Di  MetallAro

 Quando un metallaro parla di questi 5 ragazzi (adesso 6 simpatici nonnetti), va in palla!!!

 Il disco presenta molte ed originali sperimentazioni, a partire dall’introduzione delle tastiere in sottofondo.


Di  juve in B

 "Dopo dischi estremamente duri, soleni ed epici come Powerslave e Piece of Mind, la 'Vergine di ferro' pubblica un disco estremamente controverso: abbandona gli scenari faraonici del passato e si butta a capofitto nel futuro."

 "La splendida 'Stranger in a Strange Land' è un altro grandissimo punto per il gruppo, mentre 'Alexander the Great' è il miglior brano del disco, purtroppo mai suonato in sede live."


Di  Kirk89

 È come vivere in questo mondo futuristico, e si ha come la sensazione di non riuscire a uscirne.

 Ogni scritta che vedi, anche le più insignificanti, ti fa inventare un avvenimento della storia che non c’entra niente o che non si è ancora presentato.


Di  pepozzo

 Un disco che ha fatto storia e dal quale è derivato un tour mondiale altrettanto spettacolare.

 Il paradiso può aspettare un altro giorno....


Di  Adrian

 Stiamo parlando di uno di quegli album che... finisce sempre fra i primi 3, senza pensarci più di tanto.

 Dovrei scrivere una recensione a parte solamente per questi otto minuti e mezzo di pura atmosfera, perfezione stilistica, varietà, complessità, gusto, estro e amalgama fra testo e musica.


Somewhere in Time ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.