Cari amici metallari mi appresto a scrivere la mia seconda recensione e sono già certo che sarà la più breve mai scritta in questo sito. .
Io mi ritengo un fans sfegatato dei Maiden, motivo per cui mi rifiuto di pensare che i Maiden siano gli autori di questo obrobio..
Si tratta di un album privo dell'essenza propria della Vergine di ferro.. la prima volta che l'ho ascoltato pensavo du aver sbagliato cd.. non potevo credere hai miei occhi.. o meglio alle mie orecchie. "Virtual XI" è un cd pessimo in tutti i suoi aspetti, è il chiaro risultato di un periodo di crisi profonda nell'ambito del gruppo.
La voragine lasciata dalla mancanza di Dickinson è incolmabile e con il suo ritorno sorgerà di nuovo il sole... in questa fase dei Maiden è NOTTE FONDA..
"The Clansman è, strumentalmente, uno dei migliori pezzi dei Maiden in assoluto."
"Personalissimamente come bellezza complessiva lo metto accanto a Seventh Son Of a Seventh Son e lo consiglio vivamente."
"Un album che più si ascolta, più lo si capisce... e si apprezza!"
"Un album strano senza dubbio, ma che proprio per quella sua stranezza e diversità è affascinante."
Questi sono i Maiden! Ovvero classico riff semplicissimo ma d'effetto e andamento incalzante.
Non è sicuramente quanto di meglio può offrire una band del calibro degli Iron Maiden, ma non è neanche il grosso fallimento che molti predicano.
"The Angel And The Gambler, piccolo capolavoro misconosciuto che testimonia la voglia di Steve Harris e soci di sperimentare."
"The Clansman: ascoltatevela e ve ne innamorerete, garantito!"