Copertina di Jeff Buckley Grace
pinkoSpallino

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Per amanti della musica anni '90, fan del grunge, appassionati di cantautorato e chi cerca album emotivamente intensi.
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LA RECENSIONE

Ecco un altro album imperdibile degli anni 90, il favoloso "Grace". Sicuramente un classico.

Possiamo dire che questo è l'album che ha rappresentato la congiunzione tra il grunge e il cantautorato classico americano (ricordiamo che Jeff era figlio di Tim Buckley). Tutto l'album infatti è un miscuglio di chitarre aggressive, melodie morbidissime e la sofferta e meravigliosa voce di Jeff. "Mojo Pin" illustra benissimo questo concetto. Melodie molto belle fino all'impennata grunge finale. Poi ci sono delle cover molto belle, in particolare quella di Leonard Cohien, "Hallelujah", che personalmente, trovo così intensa, malinconica e sofferta che sarà la canzone per il mio funerale (spero il più tardi possibile). Altri pezzi da novanta sono certamente "Last goodbye" e "Grace", con delle bellissime influenze orientali che si inseriscono nel tessuto grunge.

Molto belle sono anche "Lover, you should have come over", una ballata romantica con la R maiuscola, "So real", che ha una intensità fortissima e forse insostenibile e poi la conclusiva "Dream brother": un crescendo di chitarre gelido eppure caldo allo stesso tempo, che sono sicurò ha ispirato i Radiohead di "Ok computer".

Jeff Buckley purtroppo non è più tornato da quel bagno notturno nel Missisipi, ma questo album rimarrà per sempre a scaldare i nostri cuori.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Grace', album di Jeff Buckley, definendolo un classico imprescindibile degli anni '90 che fonde grunge e cantautorato americano. Viene evidenziata la potente voce dell'artista e le melodie coinvolgenti. Particolare attenzione alle cover, soprattutto 'Hallelujah', e ai brani chiave come 'Mojo Pin' e 'Dream Brother'. L'album è descritto come un'opera capace di scaldare ancora oggi il cuore degli ascoltatori.

Jeff Buckley

Jeff Buckley (Anaheim, California, 1966 – Memphis, Tennessee, 1997) è stato un cantautore e chitarrista statunitense. Figlio di Tim Buckley, è celebre per la sua voce straordinaria, il talento compositivo e l’esordio con l’album Grace. Morì annegato in giovane età, lasciando un segno indelebile nella musica degli anni '90.
28 Recensioni

Altre recensioni

Di  Sallu

 Grace è il più bel disco di debutto che io abbia mai ascoltato.

 Ascoltate questo cd e la vostra vita cambierà, non so se in meglio o peggio ma cambierà...


Di  francis

 sembra i Pink Floyd con un cane bastonato al posto di Gilmour.

 mi hanno mandato in coma, e peccato per quel ritornello Gospel che non ci azzecca niente...


Di  tomic

 Spirito incantevole e profondo, Jeff Buckley.

 Eterogeneo nelle soluzioni musicali, alterna pop d'autore, rock puro e perle di musica sacra.


Di  nexus1

 La voce di Jeff Buckley rasenta la perfezione!

 Non una nota e non una lettera di tutto l'album sono messe a caso, quasi a comporre un mosaico fatto di tasselli più unici che rari!


Di  betotal

 Grace è proprio quell’attimo. Quello che non torna più. E che sogni per sempre.

 Le tracce... diventano SOLCHI, diventano SQUARCI, diventano fosse che mi scavano le ossa e che non so ancora spiegare quanto dolore misto a piacere e sublimazione mi abbiano provocato.


Grace ha 14 recensioni su DeBaser.
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