I Jethro Tull, la creatura di Ian Anderson, grande artista. Gruppo storico del rock inglese!

Scozzese di nascita ma cresciuto a Blackpool, prodigioso performer con gestualità teatrale e doti di strumentista. Fece sua la lezione del flautista jazz Roland Kirk. Ian utilizzava il suo strumento in modo curioso alternando le note soffiate a gemiti e vocalizzi. Riuscì a far convivere per la prima volta la naturale dolcezza del flauto con il rock. Sul palco, era l'elemento catalizzante: look da menestrello, divenne famoso per il fatto che suonava il flauto su una gamba sola, dando vita a una delle più riconoscibili icone del rock.

All'epoca la band formata da Ian Anderson, cantante, Martin Barre chitarrista, Clive Bunker alla batteria, Jeffrey Hammond al basso e John Evans alle tastiere, era in un periodod di stress. Avevano appena finito un tour e di lì a poco ne avrebbero intrapreso un altro. Anche il nuovo studio di registrazione, gli Island Studios di Londra, stava creando problemi. Al contrario, il materiale sul quale lavorare era di grandissima qualità. Lo stesso Ian disse che quello fu il suo punto di svolta come compositore. Da adesso in poi si iniziò a calare nel ruolo di songwriter. Anche la scrittura, ora originale, faceva si che l'album fosse diverso da tutte le cose sino ad allora prodotte.

In fase di registrazione l'album veniva chiamato My God, ma la band scoprì che quel nome era già stato utilizzato. Decisero di chiamarlo Aqualung, ovvero 'autorespiratore', per via del rumore che ricorda il respiro affannoso di un vecchio con problemi polmonari. Lo spunto per la storia del barbone in copertina viene da un progetto che stava elaborando la prima moglie di Anderson, Jennie. Osservando le varie fotografie di 'senzatetto ' che Jennie aveva scattato, Ian ebbe l'idea di comporre dei brani su questo universo di disperazione. Questo fatto unito alla copertina lascia presagire a un concept-album, ma non è così. La copertina venne commissionata a un pittore dell'epoca. In realtà il personaggio in copertina assomoglia a Ian Anderson, ma egli stesso ha sempre smentito questa somiglianza.

La canzone che apre l'album, ''Aqualung'' come il nome del disco sarà destinata a diventare il pezzo più famoso dei Jethro Tull. La bellissima melodia, i cambi di tempo, le impreviste soluzioni armoniche danno vita a uno dei momenti più alti e intensi della storia del rock. Celebre il supremo assolo di chitarra di Martin Barre che lascia senza fiato. Uno dei migliori assoli di tutti i tempi! Da brividi la voce di Ian Anderson con l'eco che poi incalza nuovamente l'acoltatore. Brano mitico. ''Cross-Eyed Mary'' brano esemplare artisticamente che tratta di emarginazione sociale e prostituzione giovanile. ''Cheap Day Return'', ''Mother Goose'' e ''Wond'ring Aloud'' sono dolcissime ballad acustiche con influenze folk. ''Up To Me'' nella quale prende forma l'unica e inimitabile versione di progressive-rock dei Jethro Tull.
La seconda facciata inizia con ''My God'' il brano che avrebbe dovuto dare il titolo al disco. La canzone è una mini-suite con tema hard-rock e divagazioni classiche nel più puro stile dei Tull con il flauto di Anderson che domina la scena. ''Hymn 43'' sostenuta dal riff chitarristico di Barre e dal flauto di Ian. ''Slipstream'' melodiosa e classicheggiante con tanto di sezione di archi. Ma soprattutto ''Locomotive Breath'' che è una delle hit del gruppo, cavallo di battaglia nelle loro esibizioni live. Il brano, che ha un'introduzione pianistica di John Evans si sviluppa attorno al riff di chitarra e agli stacchi vocali e di flauto che l'ahnno reso leggendario. Uno dei pezzi più complicati, infatti si dice che Ian Anderson, insoddisfatto del risultato, abbia allontanato gli altri membri del gruppo sovraincidendo personalmente anche parti strumentali che non lo riguardavano. ''Wind Up'' in chiusura del disco, sferra un attacco preciso al sistema delle religioni occidentali.

L'album ha rappresentato una pietra miliare nella storia del rock certificando la leggenda 'dell'uomo che suonava il flauto su una gamba sola'. In queso disco sono presenti diversi generi: hard-rock, folk, progressive, ma il suono che fuoriesce è di un'originalità unica. Come è unico lo stile dei Jethro Tull. Album che da solo sancisce un'epoca del rock; grande opera e dimostrazione di grande tecnica e maestosità di esecuzione dei Jethro Tull.

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