Sono nuovo del posto ma devo assolutamente difendere questo album dei Jethro Tull ! Se da una parte esistono i capolavori assoluti (Aqualung - Thick as a brick) questo, secondo un mio modesto parere, non è da meno.
Sopratutto segnalo la meravigliosa e suadente One White Duck / 010 = Nothing at All a cui segue la meravigliosa e Baker St. Muse
Penso che nella tessitura di queste chitarre, si cela la grande maestria di questo indimenticabile gruppo Rock progressive.
Essere Progressive è sostanzialmente un modo di vivere e, diciamolo, queste cose ci mancano nel 2019 !
Breve recensione solo per difendere, a mio parere, una grande opera dei Jethro !
La title track è uno dei due capolavori principali dell'album, con un'atmosfera iniziale molto medioevale, decisamente da brividi.
Nooo, è già finito?!
Un album orrendo, da evitare e mai ascoltare!!
Tutti i brani sembrano uguali fra loro, un monologo senza fine, senza un minimo di ispirazione!
I Jethro Tull almeno quelli dell’epoca Progressive non sono mai stati una band di e per Ian Anderson.
Minstrel descrive come la band ormai era dedita a lavorare... molti infatti i pezzi di bravura con e senza di lui.