LA RECENSIONE

§ 6. Un accorato turbinio

Prendete ad esempio il Preludio n. 10 in mi minore: le due voci, più che dialogare, incespicano a modo loro in un crescendo subito disatteso, né privo di tortuosità. Dal nulla poi, l’angustia leggera si scioglie in una vertiginosa catarsi, impossibile a descriversi. Un accorato turbinio disfà, con l’emergere di quel suo candore, ogni grigiore.

E nella Fuga, questo turbinio si fa imbuto di naufragi, e questa angustia si travasa in un impetuoso turbamento, mano a mano innalzato e schiarito, impercettibilmente.

Una breve voragine salmastra, subito richiusa. Un brevissimo repulisti dalla forza scardinante, che chiude il cerchio proprio lasciandolo aperto.

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Riassunto del Bot

La recensione presenta una riflessione articolata e frammentata sul primo libro del Das Wohltemperirte Clavier di Bach. Vengono affrontati temi come la tecnica polifonica, l'equilibrio tra spontaneità e rigore compositivo e l'importanza della tensione musicale. Il contesto storico di Köthen e riferimenti matematici arricchiscono l'analisi. Il giudizio complessivo è moderato, con un rating di 3 su 5.

Johann Sebastian Bach

Johann Sebastian Bach (1685–1750) è stato un compositore e organista tedesco dell’età barocca, universalmente considerato tra i maggiori della storia della musica. È celebre per l’arte del contrappunto e per un catalogo vastissimo che include musica per tastiera, opere sacre e lavori strumentali.
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