Copertina di Karate Cancel / Sing
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Per appassionati di musica alternativa, jazz sperimentale e indie rock; ascoltatori interessati a sonorità lunghe e complesse.
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LA RECENSIONE

Sarà che ho un debole per le canzoni che durano più di dieci minuti, e sia "Cancel" che "Sing" li superano abbondantemente....

Sarà che nella dura corsa alla scoperta del gruppo più alternativo (tra giovani rockettari alternativi), c'era chi proponeva gli Estra, chi i Ritmo Tribale, chi i Karma, mentre io me ne uscivo con In Place of Unreal Insight (originale!!!) e sbalordivo tutti...

Sarà che sono partiti come band Indie Rock, e si sono evoluti in New Jazz Avant Blues Plus Alternative...

Sarà che Farina (chitarra) e Goddard (basso) hanno un'intesa che neanche ai tempi i Calypso Boys del Man Utd....

Sarà che Farina (la copia americana di Neri Marcorè) tocca le corde così dolcemente come se fossero sei clitoridi...

Sarà che ad un loro concerto gli chiesi in maniera esplicita "ORIGINAL SPIES", Geoff disse qualcosa in inglese, io pensai fosse un ringraziamento per la richiesta, mentre a fine concerto una ragazza mi spiegò che in realtà disse: "tranquillo era già in scaletta"...

Sarà che per definire Cancel/Sing mi piace mettere la parola Post davanti a Jazz...

Sarà che in "Sing" i Karate applicano un classico crescendo "mogwaiano" ad un bel giro in chiave jazzistica...

Sarà che forse ho rotto un pò i maroni, ma per tutti questi motivi, questo EP non merita meno di cinque stelle!

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Riassunto del Bot

La recensione esalta l'EP Cancel / Sing dei Karate, sottolineando la durata superiore ai dieci minuti delle tracce e l'evoluzione della band verso un sound post-jazz e alternative. Viene lodata l'intesa tra i musicisti e la qualità del crescendo musicale in 'Sing'. L'autore attribuisce all'EP cinque stelle, consigliandolo agli appassionati di musica alternativa e sperimentale.

Tracce

01   Cancel (11:09)

02   Sing (14:56)

Karate

Karate è un trio statunitense formatosi a Boston nei primi anni ’90. Guidati da Geoff Farina, con Jeff Goddard al basso e Gavin McCarthy alla batteria (e con Eamonn Vitt nei primi anni), hanno unito indie rock, post-rock/slowcore e sensibilità jazz, pubblicando album su Southern e partecipando al progetto In the Fishtank di Konkurrent. Si sono sciolti nel 2005.
10 Recensioni