Copertina di King Crimson In the Court of the Crimson King
SNOWGOOSE

• Voto:

Per appassionati di progressive rock, amanti della musica storica e innovativa, cultori di testi profondi e atmosfere evocative
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LA RECENSIONE

Se "SGT.PEPPER" aveva dato una scossa , "In the Court" è stata la spallata definitiva ad aprire la porta del progressive, un movimento quasi tellurico che ha definito contorni fino a quel momento ancora sconosciuti o quasi. Un disco assurdo, magniloquente, straordinario che potrebbe essere stato concepito ieri e non nel lontano 1969. I testi che parlano di delusione, di apocalisse, di teorie che nemmeno Nostradamus nella sua visione del futuro poteva tracciare ci lasciano senza fiato. Definire meglio l'uomo schizoide del ventunesimo secolo non si poteva fare.

Musicalmente parlando il disco è incredibile, dalla title track, attraverso la già citata "Schizoid man" , da "Moonchild" a "Epitaph" fino all'incomparabile bellezza di "I Talk to the Wind" dove l'intreccio fra la batteria di Giles e il dolce suono del flauto ci culla dolcemente anche se come dice il testo: Io parlo con il vento e le mie parole vengono portate via, io parlo con il vento ma il vento non sente, il vento "non può sentire".

Da ascoltare e riascoltare all'infinito.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'In the Court of the Crimson King' come una pietra miliare del progressive rock, capace di definire nuovi confini musicali e lirici. Descrive un disco ancora attuale nonostante il tempo e sottolinea l'impressionante qualità della musica e dei testi apocalittici. Il contributo di brani iconici come 'Schizoid Man' e 'I Talk to the Wind' viene esaltato come esempio di straordinaria abilità e profondità emotiva.

Tracce video

01   21st Century Schizoid Man (including Mirrors) (07:24)

02   I Talk to the Wind (06:05)

03   Epitaph (including March for No Reason and Tomorrow and Tomorrow) (08:47)

04   Moonchild (including The Dream and The Illusion) (12:12)

05   The Court of the Crimson King (including The Return of the Fire Witch and The Dance of the Puppets) (09:22)

King Crimson

I King Crimson, formazione britannica capitanata da Robert Fripp, sono tra i maggiori innovatori del progressive rock, noti per i loro frequenti cambi di formazione, lo stile sperimentale e le continue rivoluzioni sonore dagli esordi del 1969 agli ultimi concerti del XXI secolo.
74 Recensioni

Altre recensioni

Di  zaireeka

 Avete presente cosa si prova a viaggiare su una macchina del tempo e fare un volo temporale di 1000 anni?

 La fusione sinergica fra musica e testi raggiunge in questo disco livelli sublimi.


Di  joe strummer

 "Questo disco rimarrà nella storia come opera filosofo-musicale eccelsa."

 "’Epitaph’ è uno dei brano più belli di sempre (a mio parere)."


Di  paloz

 La copertina... sembra quasi che ti voglia dire: "No, no, non lo fareeee! Non ascoltare questo album!!!"

 Album FONDAMENTALE.


Di  tuisampa

 La copertina vale la spesa.

 Si chiude così il primo capitolo della storia dei King Crimson; [...] 'In the court of the Crimson King' resterà sempre un microcosmo a sè stante, un manifesto del Progressive.


Di  Miki Page

 "I King Crimson sono un gruppo che si comporta come un organismo. Funziona a tre livelli: la testa, espressione intellettuale; il cuore, espressione emozionale; e le anche, espressione fisica."

 "L'inizio dell'album è qualcosa di sconvolgente: '21st Century Schizoid Man' aggredisce l'ascoltatore con un'impressionante progressione di note, una vera e propria esplosione sonora."


In the Court of the Crimson King: An Observation by King Crimson ha 9 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.