Copertina di King Hannah John Prine On The Radio
Almotasim

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Per amanti della musica indie, folk e cantautorale, ascoltatori in cerca di emozioni autentiche e atmosfere intime
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LA RECENSIONE

Cerco anche una risposta, ma non sono riuscita a trovarla
Non riesco neanche a concentrarmi in questi momenti
C'è un posto in cucina se vuoi venire vicino a me
Sto preparando qualcosa da mangiare e ascolto John Prine alla radio
Mi fa stare meglio

Ecco questa canzone del 2024: cazzo! È qualcosa che si annida là dove la malinconia e l’estasi stanno insieme. Entrambe esponenziali, al loro massimo livello. Lo so che farnetico. Lo so che sembra un pezzo così fragile. Ma mettiti nella disposizione di un dialogo cosciente con il tuo mondo interiore. Lei dice che c’è un posto accanto a sé, lì, in cucina. L’ha lasciato vuoto; è per te. C’è anche il pollo nel forno, non si sa in quali condizioni, ma è l’aiutante. Sosterrà la decisione che non compete né a lei, né al medesimo fagottino spiumato e dorato. Ma intanto c’è John Prine alla radio. E la musica è destinata, come sempre, a tenere insieme i pezzi e i rammendi della nostra vita. Tutti gli strappi. Cazzo! Perché dovremmo spegnere la radio? Non è un posto da sogno o d’illusioni che ci propina la musica. È questo mondo qui, cariato e reale, che si aggiusta. È il mondo nel mondo. Nient’altro. In pochi accordi, scarni e ciondolanti. Su una chitarra pallida e lattea. Lungo un ticchettio cardiaco. In un canto che parte dal singhiozzo e si trasforma in nostalgica armonia, in futuri correnti. Canto di onde leggere. In nessun altro posto che questo. Dove stiamo seduti in attesa. Le cose intorno le abbiamo già preparate, disposte. Ritornelli sostenuti non si sa bene da chi, né da dove. Ma il balenio di quella musica, che piano ci si cuce addosso, che scivola intorno alla nostra anima per potercela far percepire, assottiglia anche l’attesa; tanto che non ci facciamo più nemmeno aspettative e nemmeno possiamo restare delusi. Nemmeno, nemmeno. Nell’ebbrezza però di aver trovato il varco per la nostra storia unica. E qui l’odore di pelle bruciata non è più diverso dal profumo del glicine, quel po’ d’amore che avevi da quello che hai. Cazzo!


Il pollo è nel forno già dalle cinque meno un quarto
Spero che non si stia bruciando
E mi auguro di non rovinarti la serata.
Ma c'è John Prine alla radio
E mi fa stare bene






PS Dedicata a DaniP e ad Annette con cui ho condiviso questo disco che troviamo bellissimo. "John Prine On The Radio" è l'ultima traccia di BIG SWIMMER. Leggete, per favore, la rece di DaniP se non l’avete già fatto, vi darà il giusto entusiasmo per avventurarvi nell’album.

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Riassunto del Bot

La recensione esprime un forte coinvolgimento emotivo con la traccia 'John Prine On The Radio', definendola un perfetto equilibrio tra malinconia ed estasi. La musica, accompagnata da immagini quotidiane e intime, crea un'atmosfera sincera e consolatoria. Il racconto personale collega l'ascoltatore a uno spazio di calma e riflessione, dove la fragilità diventa poesia. Il brano è parte dell'album 'Big Swimmer', apprezzato per la sua autenticità e delicatezza.

King Hannah

King Hannah è un duo indie rock di Liverpool formato da Hannah Merrick e Craig Whittle. Debuttano con l’EP Tell Me Your Mind And I’ll Tell You Mine (2020), seguono gli album I’m Not Sorry, I Was Just Being Me (2022) e Big Swimmer (2024).
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