Copertina di Klaus Schulze Cyborg
Emanuel Fantoni

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica e ambient, cultori di sperimentazioni sonore, amanti della musica psichedelica e degli album strumentali visionari.
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LA RECENSIONE

Paesaggi di sensazioni tattili, l'antimateria sprigionata dalla materia: ovvero il sequencer, nella periferia dell'inferno camminava alla luce tremolante degli impianti petrolchimici le sue metronomie ipnotiche, poggiare pesi sui tasti affinchè l'eterno si sviluppi, progredisca e raggiunga la stasi, i volumi e le geometrie del mondo e la loro immediata traduzione in termini psicologici, estremo tentativo di tornare alla simmetria.

Klaus è totalmente coscente dell'universo attorno a lui ma è ancora perfettamente sigillato dentro sé stesso, mitologia del ritorno amniotico, l'estremo spasmo dell'elica destrogina del dna, dodici violoncelli, trenta violinisti, quattro flautisti, dopotutto questo è un disco partorito da un essere umano, a contraltare di ciò lo spirito alieno dei synths atonali e dei VCS3, con le loro spirali galattiche: invisibili gerarchie delle quasar, il paesaggio eroso continua a risvegliarsi, queste immagini sono le vestigia di un tempo che rimane nella memoria sotto forma di crescita segreta.

I telescopi, il coefficente differenziale della pseudo sfera, la cupola del planetario, noiosa ed infinita simmetria, validi sistemi temporali?, Halcyon?, entropia crescente, vita deserta nella stazione climatica, sotto un cielo blando equinoziale, geometrie trascendentali , venere delle dune dei declivi temporali, epifania indisturbante, il tempo pacificato delle dune, capsula apollo e collasso mentale.
Grazie Klaus per averci proiettato il senso dell'opera di Dalì e di Max Ernst.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Cyborg' di Klaus Schulze come un'opera immersiva e ipnotica, capace di evocare paesaggi sonori futuristici e visioni metafisiche. L'uso del sequencer e dei sintetizzatori crea atmosfere dense e complesse, dove la materia e l'antimateria si intrecciano in un viaggio musicale trascendentale. L'album viene paragonato a opere pittoriche di Dalì e Max Ernst, sottolineando la sua natura visionaria e sperimentale.

Tracce

01   Synphära (23:52)

02   Conphära (25:49)

Klaus Schulze

Klaus Schulze (1947–2022) è stato un compositore e musicista tedesco, pioniere della musica elettronica e figura chiave della kosmische musik. Dopo esordi come batterista con Tangerine Dream e Ash Ra Tempel, ha intrapreso una sterminata carriera solista, lasciando classici come Irrlicht, Cyborg, Timewind e X.
32 Recensioni

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