Copertina di Korn Follow The Leader
CoolOras

• Voto:

Per fan del nu-metal, appassionati di rock alternativo, giovani ascoltatori curiosi della scena anni '90 e 2000
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ciao a tutti! Questa è la mia prima rece!
Visto che questo cd nessun recensore di de-baser se l'è cagato... (meglio così comunque) così ci penserò io a parlarci un pò su...

Dopo due anni dall'enorme successo del bellissimo "Life Is Peachy" i Korn tirano fuori un'altro capolavoro che conferma il loro grande talento e il loro stile inconfondibile, attirando anche l'attenzione di tutto il mondo su di loro (grazie anche al singolo "Freak On A Leash"). Questo terzo disco è, come al solito, caratterizzato dalla personalità e dalla straordinaria voce di Jonathan Davis supportato dal potente e fortemente ritmico basso di Fiedly, dalle chitarre pesanti di Munky e Brian e dalla batteria instancabile di David, elementi che rendono inconfondibile il sound della band californiana. E' un disco più pensato rispetto al precedente, che mantiene la linea forte e nu-metal che il gruppo ci ha offerto con i primi 2 album e ha continuano a suonare nel tempo (It's On, Freak On A Leash, BBK, Dead Bodies Everyrwhere, Justin e Reclaim My Place, quest'ultima secondo me una delle migliori), ma che ha sfaccettature anche un pò più soft e dark (Got The Life, Pretty, Seed, Cameltosis e la canzone finale My Gift To You) e inoltre usa anche l'hip hop, che verrà successivamente lasciato con Issues e Untouchables, come in "Children Of The Korn" con Ice Cube e "All In The Family" con l'amico Fred Durst (è uno scambio di offese tra Jon e Fred, tra amici ci si dice le cose in faccia vero??) con risultati veramente buoni.

Per farla breve, Follow The Leader conferma il loro successo dopo 2 grandissimi album, è un bel album che mantiene lo stile inconfondibile di un gruppo che ha creato questo genere e che, secondo me, lo rinnova in continuazione.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione elogia il terzo album dei Korn, Follow The Leader, come un capolavoro che conferma il talento della band e il loro stile nu-metal unico. Vengono evidenziati brani storici come 'Freak On A Leash' e le collaborazioni hip hop con Ice Cube e Fred Durst. L'album presenta sfaccettature sia pesanti che più soft, dimostrando una continuità e un'evoluzione nella musica del gruppo californiano.

Tracce testi video

01   [silence] (00:05)

02   [silence] (00:05)

03   [silence] (00:05)

04   [silence] (00:05)

05   [silence] (00:05)

06   [silence] (00:05)

07   [silence] (00:05)

08   [silence] (00:05)

09   [silence] (00:05)

10   [silence] (00:05)

11   [silence] (00:05)

12   [silence] (00:05)

13   It's On! (04:28)

14   Freak on a Leash (04:15)

Leggi il testo

16   Dead Bodies Everywhere (04:44)

Leggi il testo

17   Children of the Korn (03:52)

Leggi il testo

20   All in the Family (04:48)

Leggi il testo

21   Reclaim My Place (04:32)

25   My Gift to You / Earache My Eye (15:40)

Korn

Korn sono considerati i padri del nu metal, nati a Bakersfield, California nel 1993, famosi per il sound rivoluzionario, la voce inquieta di Jonathan Davis, e testi spesso autobiografici e tormentati. Hanno innovato il metal mischiando funk, hip-hop e sonorità oscure.
91 Recensioni

Altre recensioni

Di  Devin Davis

 "Follow the leader" è maturo, ricercato e diverso.

 La canzone più toccante dell'intero disco è l’ultima, My Gift To You, che raggiunge livelli di emozione allo stato puro.


Di  L.O.T.T.O.

 Follow The Leader non solo trissa tutto quello che di positivo era stato fatto con il fantastico album di debutto e con il leggendario secondo lavoro.

 Un lavoro folle, deviato, malato, ma maledettamente intelligente. Proprio come i Korn.


Di  thetrooper

 "Le bruttissime collaborazioni sono mediocri a partire dal duetto Davis/Fred Durst che più vomitevole non si poteva."

 "Quasi per tutto l’album Munky e Head sembrano strafatti di droga e si limitano ad effettini stupidi e accordi graffiati di un secondo."


Di  Kleine

 "Questi sì sono i Korn!" riferito a 'Freak On A Leash',

 "Una cantante rap metal che di metal non ha nulla ma in compenso vede la collaborazione con uno dei produttori di Cacca più grandi si siano mai visti!" riferito a Fred Durst