Questi svedesi sono completamente pazzi. Avendo già ascoltato 'Stockholm Marathon', una maratona di un'ora e mezza di musica cosmica ripetitiva fino allo spasimo, mi sono avvicinato al nuovo disco dei Kungens Man in maniera incerta. Ciononostante, sebbene la base di partenza da cui muove questo ensemble di musica rock psichedelica di Stoccolma (Mattias Indy Petterson, Hans Hjelm, Mikael Tuominen, Magnus Ohrn, Peter Erikson) formato nel 2012 sia sempre quella kosmische musik ritornata in auge negli ultimi anni, va detto che in questo ultimo disco, 'Dag & Natt' (Adansonia Records), ho colto degli spunti interessanti oltre che finalmente una certa varietà nelle composizioni.

A latere che le proposte tipiche caratterizzate da ossessioni e compulsioni Maserati ('Samtidigt', 'Aftonstjarnan') e una sezione ritmica Neu! il gruppo innova proponendo sessioni di psichedelia cosmica contaminata con sperimentalismi jazz ('Morgonrodnad') che rimandano agli Heliocentrics e in alcune casi fanno sfoggio nell'uso delle chitarre di sfumature Calexico ('Natt'). Sonorità 'fusion' che riproposte in un contesto di impazzimento noise delle chitarre elettriche come 'Eff tappat perspektiv' creano riverberazioni sonore infinite che si conficcano tutte quante velocissime nelle nostre cervella come scaglie impazzite di ghiaccio fino a comportare quello stato definito come 'brain freeze'.

Il sound del gruppo è più solido e concreto rispetto al passato, le linee di basso sono dominanti, mentre le chitarre in alcuni casi potrebbero in parte ricordare una 'sostanza' Wooden Shjips. 'Dag' è una specie di canto di battaglia e una chiamata alle armi, disseppellire l'ascia da guerra, please; 'Maner tur och retur' rimanda a manierismi dronici e orientali nello stile Bardo Pond più meditativi, la conclusiva 'Cirkeln ar slut' è una traccia composta da sole onde sonore che echeggiano nello spazio raggiungendo da distanze siderali la lontana sonda Galileo e che ci fa pensare immediatamente a Sonic Boom.

In definitiva, rispetto al passato, c'è molta più carne a cuocere, anche se non c'è nessun 'distinguo' in particolare che potrebbe portarvi a considerare in maniera speciale questo gruppo rispetto al grosso calderone in cui sono incluse tutte le nuove proposte del genere. Cionondimeno, se avete dato una opportunità a tutti gli altri, perché non dare un ascolto anche a questo gruppo di matti e la cui ultima preoccupazione nella vita è probabilmente proprio quella di non essere particolarmente innovativi.

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