Leonard Cohen
Dear Heather

()

Voto:

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Dear Leonard...

L’intensità vibrazionale raggiunge il limite aulico nell’intersecarsi proprio di sonorità che trovano il loro centro nella dovozionale armonia del tutto che mai come in questo caso raggiunge la summa cantautorale tipica del menestrello canadese dei bei tempi che fu.

E’ qui, dove si incontrano la luminescente poesia di Cohen, ormai integrato e ritornato come un alieno (o come il Figliol Prodigo di Cristiana reminescenza) dai suoi mondi orientali, ormai in balia a quell’incessante tumulto dell’anima che, vibrando, sommerge gli anfratti più bui di una coscienza che non ha mai smesso di gridare forte, fino a sovrastare e subliminare i significati stessi di parole forti e luminose come raggi di luce che irrorano le nubi silenziose e spettrali del loro pellegrinar avulso per territori ormai semi incontaminati ma per certi versi ancora limpidi e scevri da sfregi e impurità che solo l’anima/animale può percorrere a piedi scalzi nella notte, per vedere, se poi è così difficile morire.

Ma è sulla musicalità che si erge alto, sublime e spirituale la grande sonnolenza divina estatica e trascendentale, di teologiche virtù e innominabili vizi, che, al di là delle parole, ci riporta a mondi inconsci pregni di stanchi universi ormai svuotati di qualsivoglia significato se non quello prettamente letterale, riunendo le redini di un discorso iniziato ormai troppo tempo fa per farsi vivo e pulsante OGGI che il contenuto si è forse definitivamente concluso. Che resta delle antiche gesta? Che resta dell’incondizionato urlo di protesta del menestrello restìo all’apparire che ancor oggi si nega nel suo incarnarsi a portavoce di un disagio ormai indifferenziato (e oserei dire dilagante)?: "Dear Heather" (2004) è ormai il capolinea e il Canto del Cigno stesso ed è l’Essenza stessa di un divenir leggero, parabola discendente e sublime al tempo stesso che, in poche parole, rasenta la rottura di palle e la noia oltre l’inverosimile con attimi di sonnecchiamento a dir poco “nirvanici”.

Oh ecco… non mi venivano le parole, scusate il preambolo inutile ma necessario direi.

Questa DeRecensione di Dear Heather è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/leonard-cohen/dear-heather/recensione

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Quaranta)

Deneil
Opera: | Recensione: |
non mi piace cohen..dite quello che volete ma per me è un ottimo poeta, non un musicista,detto questo della rece ho capito quasi nulla!:-))
BËL (00)
BRÜ (00)

ArnoldLayne
Opera: | Recensione: |
Lesto, scherza con i fanti ecc..
BËL (00)
BRÜ (00)

Sanjuro
Opera: | Recensione: |
Si certo Deneil ottimo poeta e non musicista. AHAH. HAi mai ascoltato il suo primo album? Riesce a intonare melodie intimiste e a coniugarle a delle liriche che non hanno eguali nella storia della musica. COhen è semplicemente il piu grande cantautore di tutti i tempi, meglio di Brassens, di Dylan di Van Morrison dei Buckley, di Cave, Di Tom Waits, di Lisa Germano, di Diamanda Galas, molto meglio di De Andrè. Cohen è un classico.
BËL (00)
BRÜ (00)

DeBeer
Opera: | Recensione: |
Tim Buckley è allo stesso livello, se non superiore
BËL (00)
BRÜ (00)

Deneil
Opera: | Recensione: |
No Sanjuro ho 1raccolta di Cohen,vedrò di procurarmi il primo album e t saprò dire, per ora ritengo Tim Buckley nettamente superiore,basta ascoltarsi dream letter,poesia musica voce..ke voce!
BËL (00)
BRÜ (00)

Sanjuro
Opera: | Recensione: |
Nessuno eguaglia Cohen. Cohen è il piu grande cantautore di sempre.
BËL (00)
BRÜ (00)

kosmogabri
Opera: | Recensione: |
marielenato
BËL (00)
BRÜ (00)

DeBeer
Opera: | Recensione: |
Si ma Buckley era più di un cantautore
BËL (00)
BRÜ (00)

just_a_dream
Opera: | Recensione: |
questo non ce l'ho ma Cohen è sublime e veramente, forse, il più grande cantautore di tutti i tempi. escludendo i Buckley che...beh insomma...quanto cazzo li adoro ???
BËL (00)
BRÜ (00)

Deneil
Opera: | Recensione: |
sanjuro ma ke cazzo vuol dire cohen è il più grande cantautore di sempre!cioè sembri1fan della pausini ke fa "la pausini è la regina!" il tuo mi sa di giudizio troppo fanatico, io adoro tim buckley e anke young ma non ti vengo a dire certo ke greetings from l.a. o trans sono dei capolavori..1po di obiettività non fa mai male!
BËL (00)
BRÜ (00)

Lethe
Opera: | Recensione: |
guarda, non mi piace ne' mi diverte il tuo umorismo in praticamente ogni cosa che scrivi, stavolta però! Ti stavo subito per appioppare l'1 (soprattutto per la prima frase :D) poi le ultime righe... Si può essere d'accordo o no con il concetto "di fondo" espresso, personalmente non saprei (ho solo i primi 3 dischi di Cohen), ma questa recensione è secondo me una piccola chicca.
BËL (00)
BRÜ (00)

Lethe
Opera: | Recensione: |
cioè, uno è tutto preso durante la lettura a chiedersi "ma cosa diamine ha scritto questo?" "ma ste frasi hanno un senso?" che alla fine bastano poche parole per smontare tutto. Bella!
BËL (00)
BRÜ (00)

El Guevo
Opera: | Recensione: |
c'era già una recensione (bella) su questo disco, questa è invece oltre che inutile brutta. Il disco è sicuramente molto bello come tutto ciò che ha fatto cohen.
BËL (00)
BRÜ (00)

kookaboorra
Opera: | Recensione: |
Uno dei miti di mio padre. L'album è magnifico e la recensione ridicola
BËL (00)
BRÜ (00)

primiballi
Opera: | Recensione: |
come se fosse antani, per due, con un pizzico di sbiriguda, che non stuzzica mai, se non altro. E comunque, a mio modestissimo avviso, è migliore il disco del ritorno "ten new songs", vero capolavoro dell'Altro e dell'Etereo. Qui si vola sempre altissimi, per carità, ma qualche centimetro sotto...
BËL (00)
BRÜ (00)

Io Ho Il Pene
Opera: | Recensione: |
non si può parlare male di leonard cohen ragazzi, un uomo che a 52 anni suonati tirò fuori un disco come "the future"...
BËL (00)
BRÜ (00)

The Punisher
Opera: | Recensione: |
BENE: Tutti a parlare e a riempirsi la bocca su LEONARD COHEN ( e quanto era bello The Future, e il paragone con DeAndrè, quell'altro che gli da 5 stelle perchè è il cantautire preferito dal babbo etc etc) e nessuno o quasi a parlare della banalità e povertà musicale di questo DEAR HEATER, che ha poco o niente a che fare col Cohen che tutti abbiamo amato. Quando non si è in grado di distinguere UN DISCO dal MITO, si fanno certe puttanateee.... ma certe cazzateeee.....
BËL (00)
BRÜ (00)

Mariaelena
Opera: | Recensione: |
................................... .....................
BËL (00)
BRÜ (00)

El Guevo
Opera: | Recensione: |
povertà musicale? ma sei sordo?
BËL (00)
BRÜ (00)

The Punisher
Opera: | Recensione: |
El Guevo: ma l'hai sentito tu? dimmi però la verità eh?
BËL (00)
BRÜ (00)

Grasshopper
Opera: | Recensione: |
Dunque... come al solito le mezze misure sono abolite: o genio inossidabile anche a 90, se ci arriverà, o vecchio babbione ormai stracotto. E se anche i poeti fossero soggetti all'inesorabili legge del tempo ? C'è molta stanchezza in questo disco, che si regge più sul mestiere che sull'ispirazione. Obiettivamente per me sarebbe da 3, ma trattandosi dell'opera di un 74enne sono più indulgente, anche perché si tratta comunque di uno dei miei artisti preferiti. Di Lestobang ho letto stroncature migliori e soprattutto più giustificate
BËL (00)
BRÜ (00)

Lesto BANG
Opera: | Recensione: |
E' giustificata nella misura in cui "conosco quello che ha fatto il vate Leonard" e purtroppo ho anche ascoltato questo disco. Se giochiamo ai "piccoli buonisti" gli do 5 stelle anch'io per vari motivi tra cui quelli che accenni tu oltre la simpatia, il personaggio e bla bla bla. Se invece devo valutare QUELLO che le mie orecchie ascoltano il voto non può essere superiore a quello che ho dato.
BËL (00)
BRÜ (00)

El Guevo
Opera: | Recensione: |
ma quale stanchezza, non diciamo fesserie. era da tempo che cohen non era così ispirato, infatti dopo ten new song, è arrivato questo e poi blue alert.
BËL (00)
BRÜ (00)

The Punisher
Opera: | Recensione: |
Si infatti...qui Leonard Cohen è FRESCO e PIMPANTE come una rosa e NON C'E' Ombra della minima stanchezza, vero Guevo?!'!? AH AHA AHA UAAH AHA AHAUAHA AHAUA me fai schiattà :-))))))
BËL (00)
BRÜ (00)

primiballi
Opera: | Recensione: |
Punitore: questo "dear heather" non è un vertice, ma sarebbe bello se un regazzino, uno qualunque di mtv, scrivesse almeno lontanamente così... E "ten new songs", ripeto, per me era bellissimo (ma magari la mia è demenza senile...)
BËL (00)
BRÜ (00)

The Punisher
Opera: | Recensione: |
Un ragazzino CHIARAMENTE non può avere QUESTA voce e nemmeno cantare ste cose, ma che vuol dire... nemmeno sto vecchiardo può mai andare a girare un video truccato da pirla a sfasciare chitarre sui televisori...che c'entra questo?! Io dico solo che giunti a un certo punto, tanto vale FAR ALTRO: scrivere poesie per esempio o saggi. Lì Leonard avrebbe ancora molte cose da dare...
BËL (00)
BRÜ (00)

primiballi
Opera: | Recensione: |
ciò non toglie che continuo a ritenere gli ultimi due lavori di LC ben superiori a molte opere degli '80, e che se c'è un artista della vecchia guardia per il quale invocherei il pensionamento, bh...questo non è LC (contro il quale, evidentemente, hai qualcosa di personale, punitore, vista l'isteria con la quale ti esprimi, per me inedita e purtroppo un po' fastidiosa...devo dirti...a meno che tu non sia la moglie o morosa del punitore sotto mentite spoglie...). Baci, comunque
BËL (00)
BRÜ (00)

Hal
Hal
Opera: | Recensione: |
Rimando a quanto detto nella recensione gemella: disco per me deludente. La recensione... boh ... mi sembra inutile.
BËL (00)
BRÜ (00)

The Punisher
Opera: | Recensione: |
Caro HAL, a mio parere ogni recensione QUI è inutile sapendo che puoi trovare mille cose più approfondite con Google o su siti più specializzati... o pensi DAVVERO di essere di qualche utilità con i tuoi/nostri scritti?! l'utile sono altre cose nella vita, no?!
BËL (00)
BRÜ (00)

Hal
Hal
Opera: | Recensione: |
Caro, credo che converrai nel dire che spesso le generalizzazioni possono indurre in errore, meglio allora parlare per sè. Premesso che l'aggettivo "utile" significa che "serve a determinati fini", tenuto conto che il suo uso dovrebbe essere quindi contestualizzato, personalmente ho trovato davvero utili tantissime recensioni e commenti in questo sito sia come segnalazioni di novità o dischi del passato dimenticati, che come nuovo orientamento per ascolti. Una nuova propettiva insomma. Ti risparmio il lungo elenco. Ti basti sapere che quindi per me (e forse non solo per me) l'utilità sotto questo senso può esserci. Poi ognuno usa gli strumenti come vuole (informazione cazzeggio, boh ecc), liberamente. In questo caso però (a livello informativo) la recensione mi ha lasciato l'impressione che nulla abbia aggiunto a quanto si era già detto in quella di benzo commenti inclusi, è dunque sembra a mio parere pleonastica. Bastava un commento alla recensione già presente per me. Hai fatto un'altra scelta, ok, ho solo detto la mia opinione. Poi non escludo che il tuo scritto possa avere un senso rispetto ad altri fini, ma quali siano non lo so davvero, né sono in grado di discuterne l'utilità vera o presunta tale. Poi nella vita le cose utili sono tante, vero, ieri ad esempio mi è stato utile un cacciavite ma non vedo cosa c'entri con la tua recensione. Ciao
BËL (00)
BRÜ (00)

kosmogabri
Opera: | Recensione: |
si Pun parla per te. Questa pessima abitudine di affermare concetti universali è irritante. A me e a molti altri, come Hal conferma, le de-rece sono più utili di una qualsiasi ricerca su google. Se Hal dice che un disco è buono io mi fido e me lo compro o me lo scarico a scatola chiusa senza tanti ma e se, come mi fido di ulteriori de-recensori che col tempo (anni?) hanno dimostrato di essere coerenti col proprio gusto e con i propri giudizi, giudizi personalissimi che dimostrano affidabile cognizione di causa e vero carattere. Sta cosa che propugni da tempo, cioè che le de-rece sono inutili è... inutile, tanto quanto. A me pare che sia la tua scusa preferita da buttare sul tavolo quando ti accusano di copiaincollare. Ebbasta, dai!.
BËL (00)
BRÜ (00)

kosmogabri
Opera: | Recensione: |
comunque è una mia opinione personalissima, posso anche capire che l'approccio a deb possa essere diverso dal mio. Una cosa vorrei puntualizzare: m'è già successo di correre dietro ad un disco grazie ad una tua recensione, comprarlo o farmene mandare un copia di chi ce l'aveva. Però poi scoprire che tu stesso consideri le tue rece inutili (e qui taccio sulla questione copiaincolla),è una delusione. Piccolina, certo, ma che toglie un po' di valore al mio acquisto e al piacere d'ascolto. Siamo tutti molto sensibili (e tu pure, ammettilo!) a queste piccole "manie" che fanno il sale della nostra passione musicale, non ne convieni? ciao buon we
BËL (00)
BRÜ (00)

Grasshopper
Opera: | Recensione: |
Inutilità di debaser rispetto a qualsiasi ricerca su Google ? Ci andrei cauto: è vero che su altri siti si possono trovare sicuramente più dati e notizie più dettagliate, ma qui su debaser, una volta scansata la caterva di inutili recensioni da fans senza un briciolo di obiettività, magari su gruppi di cui è già stato detto tutto fino alla nausea, si trova una merce altrove piuttosto rara, ovvero le impressioni su un disco, le sensazioni a caldo che questo trasmette. Per quanto mi riguarda ringrazio debaser per avermi avviato alla conoscenza di un gran numero di artisti che altrimenti avrei trascurato, perché senza la spinta delle impressioni positive di chi li aveva già ascoltati non mi sarei preso la briga di fare, sui medesimi artisti, una ricerca dettagliata su Google. Ciò vale sia per ciò che valeva la pena di conoscere, sia per quello che invece è stato bene evitare, e quindi, per quanto la cosa possa non piacerti, anche le tue stroncature, peraltro ben fatte spesso molto divertenti (molto più quelle del vecchio Punisher rispetto al più cazzoso Lestobang), secondo me hanno una certa utilità.
BËL (00)
BRÜ (00)

The Punisher
Opera: | Recensione: |
Beh...diciamo che debaser può essere quel "DI PIU'" ma io, per esempio, MAI ho acquistato un disco a scatola chiusa perchè consigliato da debaser (parlo per me ovviamente). Sono abbonato al Mucchio e a RollingStones più ogni tanto prendo a random BlowUp: ecco... li si che mi INFORMO meglio e più dettagliatamente sugli acquisti. Qui su deb troppe volte ho visto "sparare 5 stelle" a cazzo, o solo per simpatia, o solo perchè "LEONARD COHEN E' SEMPRE LEONARD COHEN" o stronzate simili. Non che RollingStones sia meglio eh, chiariamolo, ma diciamo che debsaer, per quel che mi riguarda, lo sento un mezzo più "leggero" di informazione-light se mi concedete il termine, qualche volta valida, la maggior parte delle volte no. Poi però, sono il primo a NON FARE testo visto che mi diletto SIA col cazzeggio SIA con rece più serie a seconda di come mi gira......
BËL (00)
BRÜ (00)

ArnoldLayne
Opera: | Recensione: |
Ti informi su rolling stone?
BËL (00)
BRÜ (00)

Saputello
Opera: | Recensione: |
Scusami ma informarsi su rolling stone riguardo a quali dischi prendere è come farsi una videoteca grazie ai consigli di tv sorrisi e canzoni.
BËL (00)
BRÜ (00)

The Punisher
Opera: | Recensione: |
"Non che RollingStones sia meglio eh"... questa l'avevate letta ragazzi?! lo sapete poi che Lesto BANG recensisce QUASI solo ed esclusivamente dischi brutti?! riuscita a fare 1+1? :-)))
BËL (00)
BRÜ (00)

Hal
Hal
Opera: | Recensione: |
Ma allora è masochismo ;)
BËL (00)
BRÜ (00)

Hal
Hal
Opera: | Recensione: |
anzi sadomasochismo ;)
BËL (00)
BRÜ (00)

The Punisher
Opera: | Recensione: |
Concordo Hal, per fortuna ci sono le altre mie personalità che compensano facendomi rientrare in una sorta di normalità di facciata :-)))
BËL (00)
BRÜ (00)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: