Ligabue è fortissimo cazzo. Dite quello che volete ma è il più grande artista italiano degli ultimi 50 anni e non solo nella musica, è anche poeta, regista, scrittore. . . sa fare tutto. . . lo dimostrano i suoi album, uno più bello dell' altro e questo "nome e cognome" non è da meno. . . non voglio parlare delle canzoni singole, perchè sono una più bella dell'altra. . . questo è ROCK con la R. . . altro che metallica, red hot ciali e compagnia. . . voi sfottetelo pure intanto lui è un figo e ha i miliardi e voi siete qua a rosicare. CONSIGLIO A TUTTI DI COMPRARE IN NEGOZIO QUESTO ALBUM MERAVIGLIOSO. . . non scaricatelo da internet bastardi!
Ai 180.000 del Campovolo questo nuovo LP del Liga piacerà perché contiene tutti quegli ingredienti che lo hanno reso famoso.
Non un capolavoro, qualcosa di più di pura amministrazione.
Recensire un disco del Liga è oggi più che mai difficile. Perché Ligabue, innanzitutto, è come l'anguilla marinata: o fa impazzire o fa ribrezzo.
Il retrogusto è piacevole, con un profumo di pianura e di nebbia, con l'alibi del rock che non deve mancare mai ad un emiliano ruggente.
Indubbiamente un punto in meno per il Liga, che scade ormai nel commerciale.
Peccato che oggi questo appellativo gli stia decisamente stretto.
Il Re dell’estate è Big Luciano! Chi Pavarotti? Ma no, che dite?
Quando un napoletano quando magna vuole ascoltare solo la sua fame.
"Questo cd è molto diverso, infatti è uno dei miglior cd rock che ha fatto perché è uno stile nuovo e anche molto giovanile."
"L'amore conta... conosci un altro modo per fregar la morte."