Copertina di Lucio Battisti Anima Latina
the clash

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Per appassionati di musica italiana, fan di lucio battisti, amanti delle sperimentazioni musicali, cultori della musica anni '70, ascoltatori alla ricerca di sonorità originali
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LA RECENSIONE

1974, esce "Anima Latina".
Se le sperimentazioni di "Il Nostro Caro Angelo" non vi sono piaciute, allora farete bene a non comprare "Anima Latina".
Sì, perché l’ascoltatore che magari aveva amato in passato Acqua Azzurra, Acqua Chiara e Fiori Rosa, Fiori Di Pesco, con la solita mentalità da conservatore uguale alla maggior parte dei critici dell'epoca che volevano la canzone secondo gli schemi della tradizione italiana potrebbe indispettirsi e rifiutare un album che magari dal primo ascolto non entra in mente.

Siamo di fronte ad un lavoro intriso di elettronica, ritmi latini e testi a volte difficili da capire. L'anima latina è lo spirito libero che vaga in ognuno di noi e che spesso viene radicalizzato per non creare scandali perché è quella parte di noi che nessuno conosce. Disco che nasce dopo l’esperienza in America Latina, è caratterizzato da una profonda libertà sia nei testi che nelle musiche che non hanno niente da invidiare alle sonorità dei Radiohead più sperimentali.
Anonimo, Macchina Del Tempo, Gli Uomini Celesti, e la stessa title-track sono esempi di questa libertà artistica che rendono quest’album maledettamente unico nella carriera di Battisti.

Un ripensamento finale: fareste bene a comprare questo disco per capire che Battisti è anche questo!

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Riassunto del Bot

Anima Latina (1974) è un album sperimentale di Lucio Battisti che allontana chi ama la tradizione italiana classica. Ricco di elettronica e ritmi latini, rappresenta una libertà artistica rara e audace. Un capolavoro da ascoltare senza preconcetti, simbolo di un Battisti innovativo e fuori dagli schemi.

Tracce testi video

01   Abbracciala abbracciali abbracciati (07:04)

Leggi il testo

04   Gli uomini celesti (05:06)

Leggi il testo

05   Gli uomini celesti (ripresa) (00:52)

06   Due mondi (ripresa) (01:10)

08   Il salame (03:38)

09   La nuova America (02:49)

10   Macchina del tempo (06:59)

11   Separazione naturale (01:28)

Lucio Battisti

Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore e compositore italiano. Legò inizialmente il suo nome al sodalizio con Mogol, firmando classici della musica pop italiana negli anni ’60 e ’70. Dagli anni ’80 collaborò con Pasquale Panella inaugurando gli “album bianchi”, caratterizzati da forte sperimentazione e uso dell’elettronica.
101 Recensioni

Altre recensioni

Di  valeriozappa

 Anima Latina è un disco progressive che solamente la lingua in cui è cantato lo rende "italiano".

 È sole, è freschezza, è la gioia della novità, è sorriso.


Di  cece65

 Tutta l’atmosfera generale del disco, infatti, mi sembra immersa in un sogno o in una specie di generale rilassatezza.

 All’epoca molti non avevano capito questo album, ma probabilmente questi “molti” non avevano fatto i conti con un Lucio Battisti che diceva più o meno: “Cos’altro puoi fare quando ogni tua mossa, ogni tuo disco va regolarmente al numero 1? Fare un altro numero 1, oppure cercare nuovi stimoli...”


Di  Viva Lì

 Anima latina è un album importantissimo nella discografia battistiana, una sorta di spartiacque tra le sonorità classicheggianti e le future contaminazioni pop.

 La canzone che dà il titolo all'album è un capolavoro: sei minuti altissimi, quasi ecclesiali, in cui la voce di Battisti pare fondersi meravigliosamente con le musiche tambureggianti.


Di  lucaremigio

 Lucio non ci sta proprio ad adeguarsi alle regole e agli schemi, né professionali né musicali né sentimentali.

 Anima Latina sembra uno di quei quadri tridimensionali, ogni volta che lo si ascolta si colgono nuovi particolari.