Lucio Battisti
L'apparenza

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Voto:

Ipnotica inquietudine, vago malessere, sottile straniamento.

Leggero stordimento figlio di un disagio oscuro, enigmatico.

Senso di vuoto come di ostile, straniero smarrimento.

Eppure un profumo nuovo, indecifrabile, girovago, sfuggente.

Fumose melodie riverberano su mucillagine musicale inanellando spirali di inespressa voluttà.

E tutte quelle parole, quelle rime fuori sync. Un leggiadro e gigione passeggiar su un Treccani tacito complice di siffatta scorribanda letteraria.

Quei vocaboli maliardi, quelle nuove prospettive, una sghemba attualità.

Parola musicata nella musica incastonata.

Senza inizio senza fine.

Circolare, raggirante, ammaliante.

Un genio della musica ed uno della parola duettano a distanza e si compenetrano svogliatamente in un freddo amplesso.

E non potrai capire, non potrai dire ECCO!

È quel che vedi da dietro la finestra quando fuori piove.

È quel che ti sembra.

È solo APPARENZA.

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Commenti (Sedici)

Pinhead
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Cinque alla sghemba attualità.
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MikiNigagi
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come sono le fumose melodie? come fanno a inanellare spirali di inespressa voluttà su una mucillagine musicale?
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Cialtronius: Eri distratto... io mi davo da fare ma non c'eri affatto...
MikiNigagi: Può essere tranquillamente
Cialtronius: la mia risposta è una frase estrapolata da una delle canzoni di questo disco.
la VERA risposta alle tue domande non c'è perchè parliamoci chiaro, tutto quel periodo là le fumose melodie la mucillagine... NON VUOL DIRE VERAMENTE UN CAZZO
ho capito ormai che sei uno SCOPRITORE DI FUFFA però è un mestiere troppo facile, troppo comodo
MikiNigagi: lo vedo anch'io che non vuol dire un cazzo, stavo scherzando frate'
MikiNigagi: poi sì è un mestiere facile, ma ne faccio anche altri tre o quattro più complicati
Almotasim
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L'amore e' un gestopazzo come rompere una noce con il mento sopra il cuore/ prendiamo una carrozza anacronistica, aggiorniamola in qianto inesistente/ nel coraggio di Achille le rotelle per fare l'orlo alle pastarelle. Ahhh, quanti ricordi, grazie Cialtro, sei entrato nello spirito di Panella-Battisti
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Almotasim : Con le spirali di inespressa volutta' e la mucillaggine e ladovizia di tutti I particolari del caso letterario
Stanlio
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beh molto si può attribuire a questo disco ma di folk non c'è manco l'apparenza, a volercelo infilare per forza magari la stilizzata credenza in copertina disegnata dallo stesso Lucio ma non lo stile musicale e nemmeno i testi, poi dipende da cosa si
vuol intendere per folk ovviamente...
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Cialtronius: quando fai una rece devi per forza selezionare un genere musicale e sotto FOLK c'era CANZONE ITALIANA.
Stanlio: sì ok l'avevo notato, canzone italiana ci sta, comunque bel dischetto che ogni volta mi lascia diverse sensazioni piacevoli e anche malinconiche...
zaireeka
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Volevaessere un omaggio al modo di scrivere i testi di Panella? Ai suoi giochi di parole, alle sue capriole semantico-verbali? Si può fare di meglio, senza offesa.
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Cialtronius: No macchè non oso nemmeno. Ho scritto sta cosa per COPIARE le rece di COSMIKJOKER e BUZZIN (banning) CLOUDS che ne hanno fatte diverse su questa falsariga. è una POE-CENSIONE :)
CosmicJocker: Beh beh beh..la stoffa c'è sicuramente..benvenuto nel nostro club..i beoni poeti beoti!
zaireeka
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Cosa dovrebbe evocare nelle mie sinapsi la frase "fumose melodie su mucillagine (sic) musicale"?
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Cialtronius: ti manca la fantasia è evidente... che poi voglio dire, dopo che io stesso ho ammesso che non vuol dire nulla, continuare ad arrovellarsi per capire non ha senso... ad ogni modo a ben vedere, trovo le melodie di questo disco piuttosto fumose nel senso di sfuggenti, eteree... proprio come il fumo di sigaretta che vive per pochi secondi.. in particolar modo in "Specchi opposti" "Allontanando" e nel capolavoro "L'Apparenza". La mucillagine musicale invece vuole essere metafora di lento, nella prima parte del disco soprattutto, le prime 4 tracce sono lente, volutamente invischiate in un liquido amniotico, quasi sommerse... lento ma anche maestoso, imponente, insomma qualcosa di grande, vasto, proprio come la mucillagine...
luludia: e comunque "mucillaggine musicale" a me piace assai...
zaireeka: Non te la devi prendere, qui la sincerità e' un must, questo e' quello che ho sempre percepito su deb. Comunque sia chiunque sia un estimatore dei bianchi (e beige chiaro) di Battisti e' mio sodale, sappilo.
zaireeka: Detto cio' sono un amante dei concetti fluidi e delle analogie creative (citazione di D. Hofstadter) ma il discorso della mucillagine mi sembra fine a se stessa e forzata. E' come considerare quella parola di cinque lettere che puzza tanto una metafora dei tronchi degli alberi di una foresta solo perche' hanno piu' o meno lo stesso colore.. Onestamente penso che la mucillagibe non possa evocare molto altro se non roba sgradevole.
voiceface
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Bah, riuscita a metà
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Cialtronius: se non ricordo male tu in passato sulle rece dei bianchi sei intervenuto massicciamente
voiceface: La mia prima recensione, anno domini 2005, era su Hegel.
luludia
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E lo scudiero disse al cavaliere: anch'io posso essere poeta, che ci vuole?
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Abraham
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Pasquale Panella - Mogol 10-0. "Hegel", a mio modo di vedere, il capolavoro definitivo del duo (Panella/Battisti, ovvio).
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Cialtronius: Non sei il solo a pensarla così su Hegel ma siete in pochi. Hegel è forse il più ostico dei bianchi e per certi versi il più particolare ma è anche il più disomogeneo, si avverte una certa distanza tra testo e musica, non colgo quella coesione dei dischi precedenti. I miei preferiti sono questo e CSAR. Certo è che però in Hegel c'è una delle più belle in assoluto (tra le prime 5 su 40) del duo B/P: ESTETICA.
Abraham: Quello che dici ha un riscontro: Panella impose che in occasione di "Hegel" i testi non dovevano più essere adattati alla musica ma spediti così, brutalmente, e poi ne facessero quel che volevano. Nessun compromesso, insomma. Il top per me è "La Moda Nel Respiro".
Almotasim : Anche io quoto hegel
Almotasim : , pero' mi sono invaghito di csar. Bellissime la voce del viso, stanze come questa e tubinga.divertissement!
Abraham: Csar è tanta roba, non c'è dubbio. L'intro, e qui parlo della musica, de "Però il rinoceronte" è spettacolare.
Cialtronius: PERO' IL RINOCERONTE credo sia il top assoluto dei bianchi.
aleradio
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e comunque 10 a zero un cazzo
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luludia: vince mogol ai rigori
aleradio: Io intendevo più che altro che quando si tratta di battisti il dualismo panella-mogol mi interessa quanto il nuovo disco di antonacci. Il paragone qui sotto oltre a poter essere meglio tradotto con "se pvefevisci una banalità di tale cavatuva, contento tu, contenti tutti: tieniti la tua acqua azzuvva", è anche inutile. Battisti per me rimane quello che nel 71 ha scritto un pezzo che si mangia i kings of leon (dio mio no) quarant'anni dopo, che con la collina dei ciliegi sapeva già fare il lavoro meglio di badly drawn boy (something to talk e about) e che con la scala dissonante nel ritornello di una giornata uggiosa, o il break di mi ritorni in mente, me lo fa sempre rizzare. E sono i primi pezzi che mi vengono in mente, tra i più blasonati e famosi. Per me poteva metterci pure sillabe a caso
Abraham
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Bah. E' tutto relativo. Non metterei mai acqua azzurro/chiara da bere con un magnifico 'come chi si ritrae con il dito chiedendo silenzio, la totale pienezza di sé' ', ma son gusti.
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Nico63
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L'unico che conosco bene dell'era Panella è C.S.A.R., acquistato e assai apprezzato qualche anno fa. Conosco molto di più e sono sentimentalmente ( anche per ovvi motivi anagrafici) legato al periodo Mogol (con una particolare predilezione per "Anima latina"). Quanto ai testi, direi Panella - Mogol 10-5, Panella - folla di cantautori "impegnati" anni '70 10-3, Panella - rapper impegnato/cazzoni contemporanei 10-0, o meglio10 a - (inteso come segno meno) 10.
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Lao Tze
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disco inodore, incolore, insapore.
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Cialtronius: è colpa tua
Lao Tze: non è colpa di nessuno.
luludia
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direi che esser passati da mogol a panella prova la grandezza e il coraggio del Lucio nazionale..e comunque non è necessario scegliere tra musica popolare e avanguardia, io me le tengo entrambe...
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silvietto
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Una volta tanto si sentiva la mancanza di una recensione dignitosa per il capolavoro di Lucio Battisti, purtroppo affatto colmata. Almeno adesso però ne abbiamo il giudizio, corretto.
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silvietto: Voto d'incoraggiamento per la giovane età.
Cialtronius: guarda che la precedente de l'apparenza che è qua è molto buona, questa è un divertissement
silvietto: Molto buona? Bontà tua, da vendere, ma se la pensi così allora potevi risparmiare il "divertissement".
De...Marga...
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"Se fossimo simpatici
uno all'altra
saremmo specchi
opposti riflessi
limpidi e inebetiti
tra se stessi."
Bella Riba!! A me piace tutto Battisti, ma proprio tutto tutto. Anche se preferisco il periodo con Mogol.



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