Toni Esposito – Processione sul mare [1976]
Questo del '76 è il secondo album di Tony Esposito, come il primo è improntato ad un vivace jazz-rock colorato di forti umori mediterranei.
L'elemento ritmico/percussivo è ovviamont molto spiccato, però gli 8 brani sono più brevi e compatti, senza le lunghe pause quasi ipnotiche, che caratterizzavano l'esordio "Rosso napoletano" del '74.
La musica è sempre di ottima fattura, calda e avvolgente, con qualcosa di funky come "Festa sul monte", e piccole pennellate di colore locale, vedi ad esempio il primo brano "Mercato di stracci", dove l'attrice Lina Sastri presta la sua voce.
Con Tony, al solito, suonano musicisti eccellenti, ovvero: Francesco Bruno alla chitarra elettrica & chitarra acustica, Robert Fix ai fiati, Stefano Sabatini alla tastiera e il bassista Gigi De Rienzo.
 
Heaven 17 - This Is Mine
Belli anche How men are e Pleasure one 😉
 
Marina Rei - Primavera
Anche se in ritardo
 
Wang Chung - Hold Back the Tears
Il loro album piu vicino alla wave con fretless alla Mick Karn ✨️
 
Bob Dylan live, Ain't Talkin' Amsterdam 2009
B,D cambiava spesso le sue canzoni ma questa, secondo me, è la versione migliore
Ain't talking, uno dei molteplici capolavori di mr. Zinnermann
 
Ostatnia niedziela / Letstikn Shabes
ultima domenica.
quando uscì, prima della guerra mi sembra, la fece più "tangosa"
ella molto comunque.
 
Pink Floyd - The Gunner's Dream
"The Final Cut" dei Pink Floyd, fu un album profondamente introspettivo, più che un lavoro collettivo quasi un’opera solista di George Roger Waters, arrivò dopo l'enorme successo di "The Wall" e ne riprese in parte il tono cupo e teatrale, ma si sposta ancora più decisamente su temi personali e politici.
Fu dedicato al padre di Waters, deceduto durante il secondo conflitto mondiale, e ruota intorno al trauma della guerra, alla memoria ed alla disillusione del mondo moderno, non è proprio un concept album nel senso classico, però i brani sono legati da un filo emotivo e narrativo molto forte, ovvero raccontano la rabbia, la perdita e il senso di tradimento nei confronti dei leader politici, uno dei bersagli principali è in particolare il governo di Margaret Thatcher con la Guerra delle Falkland.

Waters esprime una feroce critica alla guerra, descritta come un inutile sacrificio umano, conducendo l’ascoltatore in una visione disincantata e amara, a livello musicale è assai diverso dai "classici" Pink Floyd, con meno spazio alle lunghe parti strumentali, con più enfasi sul cantato, sui testi e gli arrangiamenti orchestrali.
Qui David Jon Gilmour con la sua chitarra è meno dominante rispetto agli altri album, ciò riflette anche le tensioni interne nella band, che proprio in quel periodo si stava sfaldando.
Era il 21 Marzo del '83 quando uscì "The Final Cut".
#storie
 
 
In Germany Before the War
qualcuno di voi ha parlato di questo brano
grazie mille
M il mostro di Dusseldorf? ricordo il film, lui era un attore da 10 e lode
 
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Jac era un rivoluzionario...tanto oer gradire quardate il piccione dove butta l occhio...
 
The 1234 - Sheena Is A Punk Rocker (Ramones Cover)
I Ramones come non li avete mai sentiti (2) Perché se Joey, Johnny, Dee Dee e Tommy furono la più grande delle rock'n'roll band, i loro fan non sono da meno
 
Waterboys - Red Army Blues (2002 Remaster)
I primi due album restano i miei preferiti...ovviamente ottimi pure gli altri due successivi.
 
Illumination Theory
Illumination Theory
Stamane si va con il teatro dei sogni
 
 
E' primavera svegliatevi bambine
Svegliatevi, bambine!
No?
No.
 
Step Tempest (Remastered)
HERBIE NICHOLS
"Step Tempest" from: The Prophetic Herbie Nichols, Vol. 1
1955 (Blue Note)
#jazzlegends
 
Robert Mitchum e Jane Greer "Piani" - Le Catene Della Colpa, 1947
"Le catene della colpa"
di Jacques Tourneur (1947)
con Robert Mitchum
Jane Greer
Rhonda Fleming
e Kirk Douglan
#35mm
 
Jerome Cooper Quintet - Moments
JEROME COOPER
"Moments" from: Outer and Interactions
1988 (About Time)
#jazzlegends