Copertina di Man or Astro-man? Destroy All Astromen!
Chainsaw

• Voto:

Per appassionati di surf rock, fan della fantascienza vintage, amanti della musica strumentale e nostalgici degli anni '90
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LA RECENSIONE

Non saranno stati i primi a farlo, né i migliori (o forse sì), ma i Men or Astro-Man? possiedono una serie di qualità che mi rendono impossibile non apprezzarli profondamente:

-Il surf strumentale è bello e loro lo fanno bene.

-Fanno casino: tra Dick Dale e loro sono successe molte cose, una di queste è il punk.

-La fantascienza anni Cinquanta è bellissima e loro ne abusano come i Misfits abusano degli horror di Corman.

-Le loro copertine sono bellissime.

Purtroppo questa proposta ha anche limiti molto grossi. Penso anche loro lo sappiano bene:

-Per quanto belle, dopo un po' le canzoni potrebbero assomigliarsi un po' tutte.

-Per quanto belli, dopo un po' i loro album potrebbero assomigliarsi un po' tutti.

-Per quanto bravi, dopo un po' i gruppi surf rock potrebbero assomigliarsi un po' tutti.

-Le tematiche affrontate sono solo e soltanto surf e fantascienza anni Cinquanta. (ripensandoci questo è un pregio)

Ciò detto, i Men or Astro-Man? sono stati l'accompagnamento musicale per momenti importanti della mia vita:

-Ero in coda in tangenziale e immaginavo di fare surf nello spazio come in Dark Star.

-Ero in bicicletta e mi chiedevo chi vincerebbe in uno scontro tra Gort e Robbie.

-Ero sotto la doccia e mi chiedevo come sarebbe stato Moonraker con Sean Connery al posto di Roger Moore.

-Ero seduto al cesso e mi chiedevo come sarebbe stato Total Recall se Verhoeven l'avesse girato vent'anni prima con Charlton Heston al posto di Schwarzenegger.

Qualità notevoli per un gruppo di cui mi sono ricordato notando un poster appeso nella stanza del ragazzino riguardando Small Soldiers . Non ho riscoperto altri gruppi di nota grazie a quel piccolo classico della mia infanzia. Si citano i Led Zeppelin, ma quelli non serviva ricordarmeli, e si sente la versione di Another One Bites the Dust dei Queen con Wyclef Jean che rappa, e quella forse era meglio se la dimenticavo. Destroy all Astromen! è il secondo disco dei Men or Astro-Men?, è uscito nel 1994 e raccoglie pezzi già usciti in diversi EP nell'anno precedente.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra le qualità di Man or Astro-Man? e del loro album 'Destroy All Astromen!', che unisce surf strumentale e temi di fantascienza anni Cinquanta con un tocco punk. Pur cogliendo alcune ripetitività nelle tracce e nel genere, l'autore esprime un forte apprezzamento per l'atmosfera unica e le emozioni evocate, sottolineando l'importanza personale della musica come colonna sonora di momenti di vita quotidiana e riflessioni nostalgiche.

Tracce

01   Time Bomb (06:10)

02   Destination Venus (03:00)

03   Name of Numbers (01:32)

04   Intoxica (01:37)

05   Taco Wagon (02:02)

06   Landlocked (01:42)

07   Joker’s Wild (02:16)

08   Espanto del Futuro (01:56)

09   The Heavies (Let’s Surf the River of Blood) (01:41)

10   The Vortex Beyond (02:18)

11   Gargantua’s Last Stand (02:23)

12   A Mouthful of Exhaust (01:57)

13   Of Sex and Demise (01:58)

14   Bermuda Triangle Shorts (02:13)

15   Mystery Science Theater 3000 Love Theme (01:19)

16   Popcorn Crabula (01:56)

17   Reverb 10,000 (02:09)

18   Madness in the Streets (01:40)

19   You Can’t Get Good Riblets in Space (00:46)

20   Bombora (02:04)

21   Mystery Meat (02:39)

Man or Astro-man?

Man or Astro-man? sono un gruppo surf rock statunitense nato ad Auburn (Alabama) nei primi anni ’90. Uniscono surf strumentale, energia punk, inserti elettronici/analogici e un’estetica da fantascienza anni ’50, con campionamenti e voci robotiche. In formazione storica: Star Crunch, Coco The Electronic Monkey Wizard e Birdstuff (con Dr. Deleto alla seconda chitarra nel primo periodo). Show ricchi di scenografie retro‑futuriste e gadget “valvolari”. Tra i dischi chiave: Experiment Zero, Made From Technetium, EEVIAC e il ritorno con Defcon 5…4…3…2…1.
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