Copertina di Marc Rizzo Colossal Myopia
metalheart

• Voto:

Per appassionati di chitarra, fan di metal e flamenco, musicisti interessati a fusion innovative, amanti di progressive e jazz, pubblico alla ricerca di musica strumentale di qualità
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LA RECENSIONE

Marc Rizzo, ex-chittarista degli Ill Nino ed attualmente membro dei Soulfly e dei The Cavalera Conspiracy, non ha mai potuto pienamente dar sfogo delle sue capacità nelle bands in cui è stato, e per questo motivo è nato il suo progetto solista. Dotato di enormi capacità, si differenzia da tanti altri chitarristi sopratutto per dare alle sue canzoni un senso molto "latino", fino al punto da creare quasi un nuovo genere: il flamen-core. Oltre al flamenco, e ovviamente al metal, nelle sue canzoni da solista c'è veramente tutto: progressive, hard rock, jazz e chi più ne ha ne metta.

Com'è allora il suo esordio da solista? Semplicemente fantastico. Non avrà avuto un grandissimo successo commerciale (cosa che non rientrava neanche nei suoi obbiettivi), ma in ogni caso questo album è veramente fantastico. Assoli, riff, melodie che Marc aveva ipotizzato per 10 anni mentre era impegnato con gli altri progetti, tutti confluiti in quest'opera.

Consigliato veramente a tutti: sia a "chi di musica ne capisce", sia a chi ha voglia di riprendere in mano la vecchia air guitar, un pò impolverata in questi ultimi tempi, e scatenarsi al ritmo forsennato delle note di Marc. Tra l'altro è anche molto orecchiabile per essere un album strumentale, ma ciò non toglie che è molto profondo!

Passando velocemente al dettaglio le canzoni, dopo un inizio che è un'autentica sberla in faccia con "Kilocyle Interval" e l'udibile "Introspection Of An Introvert", tra le più belle dell'intero lavoro; "Remember The Future" rallenta tutto con le sue ritmiche acustiche e un ottimo arpeggio. La title-track "Colossal Myopia" ha molti cambi tra sezioni metal e parti flamenco. "Infinity" è un'altra traccia acustica molto udibile. "S.P.Q.R." ha degli assoli incredibili, poi si rallenta ancora con "Synapse" e la jazzeggiante "Pantheistic Utopia". "Isosceles" ricorda molto il thrash, "The Pinata Hits Back" è un altra canzone molto latineggiante. Un pò sottotono "Chupacabra", si conclude alla grande con "Milagro", entrambe acustiche.

Compratelo ad occhi chiusi, non ve ne pentirete! 

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Riassunto del Bot

Il debutto solista di Marc Rizzo, chitarrista di Soulfly e The Cavalera Conspiracy, è una fusione originale di flamenco, metal, jazz e progressive. L'album 'Colossal Myopia' esprime tutta la sua tecnica e creatività, proponendo un nuovo genere chiamato flamen-core. Brani intensi, melodie accattivanti e assoli spettacolari rendono l'opera accessibile ma profonda. Consigliato sia agli appassionati che ai neofiti della chitarra.

Tracce video

01   Kilocycle Interval (05:59)

02   Introspection of an Introvert (06:45)

03   Remember the Future (05:12)

04   Colossal Myopia (04:14)

05   Infinity (02:50)

06   S.P.Q.R. (06:27)

07   Synapse (04:32)

08   Pantheistic Utopia (05:35)

09   Isosceles (06:36)

10   The Pinata Hits Back (07:13)

11   Chubacabra (03:30)

12   Milagro (05:12)

Marc Rizzo

Chitarrista statunitense noto per Ill Niño, Soulfly e Cavalera Conspiracy. In carriera solista fonde metal, thrash e venature flamenco/latine, con dischi come Colossal Myopia e The Ultimate Devotion.
04 Recensioni

Altre recensioni

Di  Michele Marinelli

 Rizzo è riuscito a mettere su dodici brani strumentali da paura.

 Chi si dichiara un amante delle sei corde lo deve prendere per forza!!!